Greenwashing: l’Associazione Consumatori Utenti presenta a Roma con l’avv. Giuseppe D’Ippolito il primo rapporto su 70 grandi aziende italiane

L’Associazione Consumatori Utenti mette la trasparenza delle imprese italiane sotto esame: stop alla sostenibilità di facciata anche alla luce delle nuove norme UE

Venerdì 15 maggio 2026, alle ore 14.30, presso la Città dell’Altra Economia in Largo Dino Frisullo a Roma  nell’ambito di Ecofuturo Festival 2026, ACU – Associazione Consumatori Utenti – presenterà il rapporto “Greenwashing in Italia 2023-2026”, realizzato da Giusto&Sostenibile srls.

Si tratta della prima analisi fatta in Italia sul rischio di greenwashing, accertato e potenziale, nei confronti di 70 brand appartenenti a 11 settori strategici dell’economia nazionale: automotive, energia, banche, assicurazioni, moda, food & beverage, grande distribuzione, trasporti, tecnologia e servizi pubblici, alla luce delle nuove normative europee sulla comunicazione ambientale e sulla tutela dei consumatori.

Il report valuta claim ambientali, trasparenza, verificabilità e coerenza delle comunicazioni aziendali, evidenziando come il nuovo quadro UE stia cambiando radicalmente le regole del mercato.

L’indagine nasce in un momento cruciale: l’Unione Europea sta ridefinendo profondamente il rapporto tra sostenibilità, pubblicità e tutela dei consumatori attraverso la Direttiva (UE) 2024/825 recepita dal recente D.Lgs. 30/2026 e l’evoluzione della normativa sui green claims.

Il tempo della sostenibilità solo dichiarata sta finendo – dichiara Gianni Cavinato, presidente di ACU – consumatori e imprese saranno sempre più chiamati a confrontarsi con standard europei rigorosi, verificabilità delle affermazioni ambientali e responsabilità comunicativa”.

Interverranno: Gianni Cavinato, presidente di ACU e Giuseppe d’Ippolito, presidente di Giusto&Sostenibile srls, la società benefit che ha curato la realizzazione del Report, in foto di copertina con il nostro presidente Cav. Antonio Rancati.

Ambiente Magazine

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