A Palazzo Gambacorti la cerimonia conclusiva della rassegna promossa dal Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, che ha dichiarato: “Pagine d’aMare vuole affidare alla letteratura il compito di promuovere il mare“. Nell’immagine di copertina i vincitori Lucio Bellomo (33 Isole) e Giorgia Bollati (I vagabondi del mare).

Pisa, 8 maggio 2026 – Si è svolta oggi, nella Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti a Pisa, la cerimonia di premiazione della terza edizione della rassegna letteraria “Pagine d’aMare”, promossa e organizzata dal Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, in collaborazione con il Ministero della Cultura e, per questa edizione, con il Comune di Pisa.
Nel corso della cerimonia sono stati premiati i vincitori annunciati dalla Giuria, presieduta da Sveva Sagramola e composta da Vittorio Macioce e Alberto Luca Recchi. Per la sezione Narrativa, il riconoscimento è andato a “33 Isole” di Lucio Bellomo (Ugo Mursia Editore), con menzioni speciali a “Prua a Ovest” di Massimo Gregori Grgič (Il Ciliegio Edizioni) e a “Il sale di Penelope” di Ilaria Potenza e Carlotta Santolini (Ugo Mursia Editore). Per la sezione Saggistica, il premio è stato assegnato a “I vagabondi del mare” di Giorgia Bollati e Marta Musso (Codice Edizioni), con menzioni speciali a “Donne di mare” di Macrina Marilena Maffei (Pungitopo Editrice) e a “Relitti” di Leonardo D’Imporzano (Nutrimenti Mare).

All’evento sono intervenuti Nello Musumeci, Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana e Michele Conti, Sindaco di Pisa. La cerimonia è stata condotta da Manuela Moreno, giornalista Rai e Presidente di Giornaliste Italiane, con la partecipazione di Gabriele Cirilli, che ha letto alcuni passaggi salienti delle opere premiate.
“Pagine d’aMare vuole affidare alla letteratura il compito di promuovere il mare.” – ha dichiarato il Ministro Nello Musumeci – “Significa dare a questo elemento essenziale del nostro pianeta un’anima identitaria, culturale, storica, oltre che ambientale ed economica. Dio sa quanto ce n’è bisogno in un’Italia dove ancora la cultura terragna continua a restare prevalente.“

La terza edizione di Pagine d’aMare conferma il ruolo della rassegna come occasione di valorizzazione del mare non solo come patrimonio naturale, ma anche come elemento identitario, culturale ed economico del Paese. Attraverso la narrativa e la saggistica, il premio intende promuovere opere capaci di restituire la complessità del rapporto tra l’Italia e i suoi mari, contribuendo a rafforzare una consapevolezza condivisa sul valore strategico della dimensione marittima.
La cerimonia si è conclusa con la premiazione dei due vincitori dei libri “33 Isole” e “I vagabondi del mare”, qui sotto in foto premiati dal Ministro, e delle menzioni speciali, alla presenza della Giuria, degli autori e dei rappresentanti istituzionali.


Nei prossimi giorni pubblicheremo anche le interviste che abbiamo registrato, grazie ad un alta professionalità e squisita accoglienza.


