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L’ITALIA
DEI COMUNI
modello consente di superare quei limiti Ha già accennato ad azioni virtuose in termini ambientali e da pochi giorni il
organizzativi/burocratici che potrebbero Comune di Dozza è stato premiato nel corso della VII edizione “Sotto il muro
frenare le potenziali forze solidali e dei 100 Kg: Comuni verso rifiuti zero” promosso dalla Rete Rifiuti Zero Emilia
disponibili. Dal punto di vista politico, Romagna …
invece, viene realizzata un’esperienza di Il tema ambientale è parte centrale del nostro programma. Credo infatti che si debba
vera e concreta partecipazione attiva, partire dal basso per risolvere la grande crisi che ci aspetta, che non è quella del virus
dal basso. Non si tratta dell’ennesimo – che risolveremo – ma quella climatica. Ogni comunità ha una grossa responsabilità,
luogo in cui si discute, spesso in maniera da esercitare consapevolmente. Bisogna che ognuno faccia la propria parte. In modo
inconcludente, dei massimi sistemi ma concreto, tangibile. Occorrono azioni immediate ed importanti anche perché gli
di una modalità innovativa attraverso obiettivi che sono stati posti a livello internazionale non sono purtroppo sufficienti
la quale si realizzano azioni concrete, a scongiurare scenari disastrosi a livello ambientale, sociale, economico. Inoltre,
tangibili, coinvolgenti, che incidono ad oggi, non è detto che riusciremo a raggiungerli. La sfida è globale e necessita
sulla comunità di appartenenza e alle dell’impegno di ciascuno a livello locale. Le comunità devono quindi intercettare
quali chiunque può fornire un apporto ogni occasione per incidere da un punto di vista pratico e culturale. Il tema dei rifiuti
sulla base della specifica disponibilità è il principale da questo punto di vista. Noi, nel giro di pochissimi anni, abbiamo
e delle proprie competenze. I volontari cambiato il sistema di raccolta, adottando le calotte intelligenti, che si aprono con
sono anche portatori di nuove idee e la tessera. Abbiamo fatto un’importante opera di sensibilizzazione rivolta anche ai
suggerimenti. Di recente, ad esempio, turisti e pensato addirittura a particolari contenitori che consentano di differenziare
abbiamo assistito alla nascita di una anche a loro. Sono simili a quelli che si trovano nelle stazioni e negli aeroporti.
iniziativa dedicata alla raccolta, periodica Tutti devono contribuire allo sforzo comune. Siamo, inoltre, riusciti ad introdurre la
e continuativa, della plastica e dei rifiuti tariffa puntuale che è un metodo meritorio per cui nel tempo si riesce a premiare
abbandonati nei parchi e nelle strade. In il cittadino che differenzia meglio e di più. Abbiamo quindi superato quell’imposta
futuro potranno essere coinvolte anche che da tutti i politici di qualsivoglia schieramento è stata sempre criticata, ossia la
le scuole. L’idea è nata da un paio di Tari. Progressivamente ci stiamo svincolando da un metodo che calcola l’importo
volontari molto sensibili e già coinvolti, della tassa sulla base della superficie dell’immobile, in favore della considerazione
precedentemente, in altre azioni di dell’effettiva produzione di rifiuti indifferenziati. Con la tariffa puntuale si supera,
carattere ambientale. Con il supporto del appunto, quel meccanismo.
Comune ancora una volta siamo potuti Il riconoscimento che ci è stato conferito si basa sulla quantità di rifiuti indifferenziati
partire in velocità, senza particolari balzelli complessivamente prodotti. Perché oltre a quanta differenziata si fa, un altro
burocratici. Nelle prime tre giornate elemento parimenti importante è la riduzione del quantitativo di rifiuti indifferenziati
di attività è stato raccolto un quintale prodotti. Di questo secondo aspetto generalmente si parla meno. A Dozza la raccolta
di rifiuti. Questi sono stati caricati sui differenziata, nel 2020, ha raggiunto il 92%. Pochi anni fa era al 53%. Nel 2013
mezzi comunali e trasportati alla stazione venivano registrati 413 chilogrammi di rifiuti indifferenziati a persona. Oggi siamo
ecologica. In generale sono molte altre le scesi a 136 Kg procapite a fronte di una media regionale di 251 kilogrammi per
circostanze nelle quali abbiamo assistito cittadino. Questi numeri sono ancora più eccezionali se consideriamo che sono stati
ad un florido apporto di idee da parte ottenuti, sostanzialmente, grazie alle iniziative messe in campo negli ultimi due anni.
dei cittadini partecipanti. Anche questa è Ciò che mi dispiace, però, è che si sia persa in quel caso l’occasione di cooperare
politica, una politica innovativa, concreta, con la rete costituita dai 9 Comuni appartenenti alla nostra unione. All’epoca
reale ed operativa. proposi di aderire tutti assieme, di fare squadra, in modo tale da amplifi care
la portata dello sforzo. Purtroppo la proposta fu colta da un solo Comune,
sostanzialmente perché erano in vista le elezioni e un cambio radicale del sistema
di tariffazione avrebbe potuto danneggiare qualche interesse elettorale. Questo
per me è inaccettabile perché ritengo che, almeno a livello locale, si dovrebbe
dare il buon esempio. La priorità va data ai grandi progetti di lungo termine e non
agli interessi effi meri, legati all’interesse elettorale o politico. Basti pensare al fatto
che la mancanza di lungimiranza che ha prevalso in quel frangente non consentì di
trarre benefi ci anche di ordine economico. Ad esempio, passando da un regime a
tassa ad uno a tariffa le aziende possono detrarre il costo. In tal senso le aziende del
nostro territorio già da due anni pagano di base un 10% in meno per lo smaltimento
dei rifi uti e questo serve come incentivo per gli investimenti sul nostro territorio.
Tra l’altro i Comuni confi nanti, negli ultimi mesi, hanno assistito ad un aumento
progressivo della Tari. Nel quadro d’insieme vanno anche considerati i rifl essi di
natura economica e talvolta ci si trova a perdere delle opportunità a causa di una
sostanziale incoerenza. Tutti infatti dicono che l’ambiente è una priorità, che le tasse
devono calare, che la Tari si basa su un meccanismo iniquo. Purtroppo sono pochi
gli Amministratori che, quando si presenta l’occasione storica per cambiare lo stato
delle cose, la sanno cogliere.◆
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