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Italia green
di Patrizia Maglioni
Radicofani: meraviglioso
borgo ricamato in
un paesaggio infinito
TOSCANA
Radicofani è un borgo collinare immerso in uno scenario di rara
bellezza, un territorio che fece da sfondo a molti quadri dei pittori
prerinascimentali della scuola senese. Dalla città del Palio dista 70
chilometri, 80 da Perugia ed altrettanti da Viterbo
l comune fa parte del parco naturale ed artistico Val d’Orcia, insieme ad altri preziosi documenti. Il nucleo originario del
riconosciuto patrimonio mondiale Unesco nel 2004 come borgo è costituito dalla rocca, in cima alla rupe che da secoli
esempio eccellente del ridisegno del paesaggio precursore osserva da distante, ma senza alcun distacco l’andirivieni del
del rinascimento, che illustra gli ideali del buon governo e territorio circostante. La storia narra che intorno all’anno Mil-
I la ricerca estetica che ne ha guidato la concezione. Un’area le Radicofani cominciò a svilupparsi soprattutto come punto
celebrata da grandi artisti, oggi riferimento, valenza, esem- di passaggio per i pellegrini cristiani che da tutta Europa si
pio di rispetto ambientale e paesaggistico. Il riconoscimento dirigevano verso Roma. Un luogo sicuro tanto da rappresen-
dell’Unesco ha dato lo slancio decisivo al progetto che, partito tare una tappa privilegiata di ristoro per i molti viandanti. Nel
negli anni Ottanta sulla base di un articolato dibattito scien- periodo di massimo sviluppo, al suo interno sorgevano addi-
tifico, ha portato Radicofani ed altri quattro comuni della Val rittura sette “spedali” per la cura dei fedeli itineranti. Succes-
d’Orcia alla realizzazione di una rete dalla matrice prettamente sivamente però, l’assenza delle mura intorno a Radicofani e le
identitaria per la valorizzazione peculiare dell’area. lotte che le famiglie nobili della Val d’Orcia facevano tra loro
Per parlare di questa realtà ricchissima di fascino e cultura, per la conquista di un sempre maggiore prestigio, dal 1265
occorre però partire dall’antico percorso che ne attraversa la al 1410, portarono il territorio a soffrire a causa di queste
vallata: la via Francigena, snodo cruciale in epoca romana e continue belligeranze, tanto che anche la via Francigena ne
medievale. Un bucolico quanto suggestivo cammino che ca- ebbe serie ripercussioni. Molti pellegrini, infatti, per timore
ratterizzò, nelle varie fasi, la vita della comunità di Radicofani. d’incappare in violente beghe e attacchi cercarono altre strade
Stando ai documenti storiografici, la nascita del centro va da percorrere.
ricondotta a Desiderio, re dei longobardi tra gli anni 756 e La pianta della rocca ricorda un triangolo ed è dotata di un
760. Il decreto fondativo fu inciso su pietra e per molto tempo possente torrione, si presenta ancora oggi in buono stato
conservato nel museo civico di Viterbo, andato poi distrut- di conservazione per i lavori di restauro effettuati nel 1929.
to durante i bombardamenti del secondo conflitto mondiale All’interno del mastio è stato allestito il museo che presenta
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