Il nostro presidente Cav. Antonio Rancati ha incontrato sulle coste della maremma il noto pescatore Paolo Fanciulli, in foto con il suo libro, di cui pubblicheremo un importante reportage sul prossimo numero del nostro trimestrale AMBIENTE Comunità Sostenibili di gennaio/marzo 2025.
La casa dei pesci. Storia di Paolo il Pescatore, di Ilaria De Bernardis e Marco Santarelli. Prefazioni di Fulco Pratesi e Alessandro Giannì. Palombi Editori
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La vendita di questo libro sostiene la onlus “LA CASA DEI PESCI”, per far crescere il museo sommerso e difendere il mare.
Paolo Fanciulli, noto come Paolo il Pescatore conduce una guerra contro i pirati della pesca e a difesa del territorio in cui è cresciuto: i Monti dell’Uccellina, il mare di Talamone. Per combattere la pesca a strascico illegale sotto costa che distrugge pesci, fondali e praterie di posidonia, ha subìto minacce e rischiato la vita. Nelle sue battaglie ha attirato a sé un numero crescente di amici e sostenitori. È stato il pioniere del pescaturismo e dell’ittiturismo in Italia e da anni apre la sua casa per mangiare quanto pescato poche ore prima e fare cultura del mare. In Maremma è diventato un simbolo della difesa della natura. Tutti i principali media del mondo si sono occupati di lui.
Nel 2012 è nato il progetto La Casa dei Pesci, passo decisivo per la salvezza dei fondali di Talamone: 39 sculture di marmo, calate sul fondo del mare per impedire la pesca a strascico sotto costa. Un museo sommerso che si arricchisce anno dopo anno, scultura dopo scultura. Un magico connubio tra ambiente e arte. Il mondo in cui vive Paolo è uno dei tratti di costa più belli dell’intero Mediterraneo. E se è ancora così lo si deve a lui. Questa la sua affascinante storia.
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