Entra nella fase operativa il progetto “Uno, due, tre… VIAGGIO!”

Segnaliamo con grande piacere questi laboratori sulla sostenibilità ambientale e passaggio preadolescenziale dell’età di mezzo a parma e Piacenza

Entra nella sua fase attuativa il progetto “Uno, due, tre… VIAGGIO!”, l’innovativo percorso educativo ideato e realizzato dalla Fondazione BET SHE CAN e sostenuto dai Comitati Territoriali IREN di Piacenza e Parma. L’iniziativa, avviata lo scorso novembre, ha coinvolto le bibliotecarie di sette biblioteche delle due province, accompagnando ragazzi e ragazze della “età di mezzo” in un viaggio alla scoperta della sostenibilità ambientale, e dei meccanismi del fast fashion, e dei nostri comportamenti di consumo.

Il progetto ha coinvolto 7 sedi bibliotecarie strategiche: le biblioteche Civica, Alice e Malerba a Parma, e la Giana Anguissola, Villa Braghieri (Castel San Giovanni), Boiardi (Gossolengo) e Margherita Hack (Gragnano Trebbiense) nel piacentino. Attraverso laboratori attivi, le biblioteche si sono trasformate da luoghi di custodia del sapere a veri e propri laboratori di cittadinanza attiva.

Le opere collettive: un impegno per il futuro

Il cuore del progetto prevede la realizzazione di due opere collettive create dai bambini e bambine delle scuole del territorio. Queste installazioni, che ‘vestiranno’ le biblioteche coinvolte, raccolgono gli impegni concreti assunti dai giovani per la difesa del pianeta. Non si è trattato solo di un percorso teorico, ma di un’analisi critica dell’impatto etico e ambientale che genera ciò che indossiamo, svelando i retroscena della moda “usa-e-getta”.

Il successo di questo format, basato sulla metodologia “Un, due, tre Storia! ©” di BET SHE CAN, ha gettato le basi per una futura replicabilità su larga scala. Grazie all’esperienza maturata tra Parma e Piacenza, è stato consolidato un mega kit di attività creative per portare il messaggio di empowerment e sostenibilità in tutta Italia.

Tra i momenti più significativi di questi mesi di avvio, i laboratori avviati presso il Polo bibliotecario di Piacenza in occasione del World Wildlife Day, che hanno coinvolto 52 bambini e bambine e 4 insegnanti della prima e terza della scuola Giosuè Carducci.

Il “viaggio” è stato declinato attraverso attività pratiche ad alto impatto simbolico:

  • Le micromagliette narrative: partendo da un capo d’abbigliamento “significativo” portato da casa, i partecipanti hanno realizzato delle micromagliette simboliche di carta per dare voce a riflessioni personali e messaggi collettivi sul sistema moda.
  • L’ impegno: al termine degli incontri, ogni classe ha impresso il proprio impegno per la salvaguardia del pianeta da riportare a scuola, trasformando l’esperienza didattica in responsabilità quotidiana e collettiva tra pari.

Tra gli impegni dei bambini e bambine per gli adulti ‘ non comprare vestiti da grandi marchi a prezzi bassissimi!’ ‘ risparmiare su tutte le risorse inquinanti e non’ ‘ ridurre il consumo di acqua: meno minuti in doccia!’ ‘ donare i vestiti a chi ne ha bisogno o organizzare un mercatino dell’usato’

Il successo dell’iniziativa evidenzia come la collaborazione tra enti del terzo settore e grandi realtà come IREN possa generare un impatto duraturo sui territori: non si è trattato solo di educazione ambientale, ma di un investimento nell’immaginario delle nuove generazioni. Molte aziende oggi si interrogano su come contribuire davvero allo sviluppo dei territori in cui operano. La vera domanda forse è un’altra:
quale ruolo possono giocare le imprese nel coltivare l’immaginario e le possibilità delle nuove generazioni nei territori in cui operano?

I laboratori ‘uno, due, tre… viaggio!’ continuano nelle prossime settimane con sei laboratori organizzati dalla biblioteca di Castel San Giovanni (PC) con le classi quarte della primaria Paolo Maserati e quest’estate, nei campus estivi delle due province per procedere poi, in maniera più diffusa e programmata, con l’inizio del nuovo anno scolastico.

Per maggiori informazioni: https://www.betshecan.org/

Parma/Piacenza 28 aprile 2026

BET SHE CAN ETS  è la Fondazione che dal 2015 valorizza il potenziale delle bambine (8-12 anni) in Italia, con percorsi di empowerment in scuole, biblioteche, aziende e comunità. Più di 15.000 ragazze e ragazzi hanno già partecipato ai nostri programmi, riconosciuti da ASHOKA e allineati agli SDGs ONU. Investire nelle bambine oggi significa costruire una società più equa e sostenibile domani

Ambiente Magazine

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