La settimana scorsa si è conclusa la 37ª edizione dell’European Cetacean Society Conference 2026, tenutasi a Dundee, in Scozia, un appuntamento internazionale di grande rilevanza per la comunità scientifica che si occupa di mammiferi marini e della loro conservazione.

All’evento ha partecipato il Dott. Lorenzo Minoia (in foto qui sopra), membro del gruppo di ricerca Magiamare Siena, coordinato dalla Responsabile scientifica e Professore Ordinario Letizia Marsili dell’Università di Siena. La conferenza ha visto la presenza di 796 partecipanti, confermandosi come un importante punto di incontro tra ricercatori, enti, studenti e professionisti impegnati nello studio e nella tutela dei mammiferi marini.
Il programma scientifico è stato particolarmente intenso e articolato, con contributi dedicati a numerose tematiche: dalle interazioni tra attività umane e cetacei alla genetica, dall’ecologia agli studi su abbondanza e distribuzione, fino al comportamento, alla conservazione e alla gestione delle popolazioni marine. Le presentazioni orali, i poster e le diverse sessioni tematiche hanno offerto un’importante occasione di aggiornamento scientifico e confronto sulle metodologie, sui risultati più recenti e sulle sfide future legate alla conservazione dei cetacei.
Come gruppo di ricerca, Magiamare Siena ha contribuito alla conferenza con il poster dal titolo: “Preliminary results on the abundance and distribution of Tursiops truncatus (Montagu, 1821) in the Southern Tuscan Archipelago using opportunistic platforms”.

Il lavoro ha presentato i primi risultati relativi al monitoraggio del delfino tursiope nell’Arcipelago Toscano meridionale, evidenziando l’importanza delle piattaforme opportunistiche come strumento utile per raccogliere dati sulla presenza, distribuzione e abbondanza di questa specie in aree di interesse ecologico e conservazionistico.
Come sempre, l’European Cetacean Society rappresenta un momento fondamentale di confronto, ascolto e crescita scientifica, offrendo la possibilità di condividere progetti, esperienze e idee con una rete internazionale di esperti. La partecipazione a eventi di questo tipo costituisce un’importante occasione per rafforzare collaborazioni, valorizzare il lavoro svolto sul campo e contribuire attivamente alla conoscenza e alla conservazione di questi meravigliosi animali.
Un ringraziamento particolare va alla Regione Toscana, al Parco Nazionale Arcipelago Toscano e alle compagnie Toremar e Moby Lines, per aver reso possibile lo svolgimento delle attività di monitoraggio lungo le rotte marittime dell’Arcipelago Toscano.
28 aprile 2026



