CONTO ALLA ROVESCIA PER IL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO SUGLI IMBALLAGGI (PPWR). DA AGOSTO SCATTANO I NUOVI OBBLIGH

GREENDOT E OSAPIENS LANCIANO LA PRIMA PIATTAFORMA AI PER SEMPLIFICARE LA RENDICONTAZIONE EPR (RESPONSABILITÀ ESTESA DEL PRODUTTORE)

Milano, 09 giugno 2026 – Il countdown per l’entrata in vigore del regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR), prevista per agosto, sta per terminare. In quest’ottica, GreenDot e osapiens hanno siglato una partnership strategica per portare sul mercato una soluzione basata sull’intelligenza artificiale dedicata alla gestione della compliance EPR (Responsabilità Estesa del Produttore) per gli imballaggi, uno dei meccanismi regolati proprio dal PPWR. Un nuovo strumento pensato per rispondere alle esigenze dei produttori che operano in Europa, chiamati a confrontarsi con un quadro normativo sempre più articolato.

La collaborazione unisce la profonda esperienza di GreenDot in materia di compliance EPR, licenze per gli imballaggi e sistemi di responsabilità del produttore nei diversi mercati europei con le possibilità di osapiens HUB, la piattaforma AI-powered sviluppata da osapiens per supportare la crescita sostenibile delle imprese. Nasce così la prima soluzione integrata capace di rendere più semplice, scalabile ed efficiente dal punto di vista dei costi la rendicontazione EPR e PPWR nei mercati UE.

Lo scenario Europeo in numeri e le prospettive della transizione

Rivoluzionare la gestione degli imballaggi avrà un impatto enorme. Lo confermano i numeri. Secondo alcune stime, citate in diverse analisi di settore, la transizione prevista dal PPWR può generare risparmi cumulativi fino a 47,2 miliardi di euro entro il 2030. A fronte di costi di implementazione stimati in circa 5/6 miliardi di euro, il beneficio netto complessivo resterebbe quindi fortemente positivo.

Il settore in Europa vale oltre 1.000 miliardi di euro, attraversa tutte le filiere industriali e incide direttamente sui costi di produzione, logistica e smaltimento. Ogni anno in UE immessi sul mercato oltre 180 milioni di tonnellate di imballaggi. Gli imballaggi rappresentano circa il 40% della plastica e il 50% della carta utilizzate in tutta Europa, oltre al 36% dei rifiuti urbani complessivi.

Cosa fa la nuova piattaforma

Il nuovo Regolamento sugli imballaggi e sui rifiuti che ne derivano, il PPWR, introduce standard più rigorosi sulla progettazione e il riciclo del packaging. Allo stesso tempo, ogni Paese europeo continua a mantenere propri sistemi di registrazione e rendicontazione. Per le aziende attive su più mercati, adempiere a requisiti diversi da Paese a Paese sta diventando un processo sempre più complesso, oneroso e dispendioso in termini di tempo. Per rispondere a questa sfida, GreenDot e osapiens hanno sviluppato una soluzione digitale congiunta disponibile sulla piattaforma osapiens HUB. Il sistema si integra direttamente con i software aziendali già in uso e raccoglie informazioni chiave sugli imballaggi, relativamente a materiali utilizzati, peso e riciclabilità. A partire da questi dati, la piattaforma determina automaticamente gli obblighi dell’azienda nei diversi Paesi europei e la supporta nell’individuazione della struttura tariffaria più efficiente nei vari mercati.

Uno degli aspetti più critici riguarda la disponibilità dei dati: spesso, infatti, le informazioni sugli imballaggi non sono in possesso diretto delle aziende, ma dei loro fornitori. La piattaforma affronta questo nodo attraverso workflow assistiti dall’intelligenza artificiale e strumenti di collaborazione con i fornitori, che consentono di raccogliere, verificare e mantenere aggiornati i dati in modo automatico, superando processi manuali lenti e frammentati. La soluzione si collega inoltre, tramite interfacce dedicate, ai sistemi nazionali di registrazione e agli schemi EPR, aiutando le aziende a gestire il crescente numero di obblighi di rendicontazione specifici introdotti nei diversi Paesi nell’ambito del PPWR. Combinando competenza normativa, infrastruttura digitale scalabile e workflow automatizzati, GreenDot e osapiens puntano a offrire una risposta concreta a una necessità sempre più urgente per i produttori internazionali: gestire la compliance in modo più semplice, affidabile ed efficiente, in un contesto normativo europeo in continua evoluzione.

Laurent Auguste, CEO di GreenDot, ha dichiarato: “Le aziende sono sempre più preoccupate dalla complessità e dai costi legati alla gestione amministrativa della compliance EPR ai sensi del PPWR. Rendere l’economia circolare una realtà su larga scala richiede maggiore tracciabilità dei materiali e più trasparenza, ma anche uno sforzo concreto per rendere ogni fase della catena del valore più competitiva e ottimizzata. Insieme a osapiens, portiamo sul mercato la soluzione digitale intelligente che il settore chiedeva da tempo: una piattaforma one-stop-shop per la rendicontazione EPR in Europa, capace di rendere la gestione della compliance molto più efficiente, scalabile e sostenibile dal punto di vista dei costi.”

Stefan Wawrzinek, Co-Founder e Chairman di osapiens, ha aggiunto: “La conformità EPR prevista dal PPWR sta diventando una delle sfide più complesse per produttori e brand owner che operano su più mercati europei. Insieme a GreenDot, uniamo competenze normative e presenza sul mercato necessarie per affrontarla, con un’infrastruttura tecnologica basata sull’intelligenza artificiale in grado di gestirla su larga scala. Offriamo così alle aziende uno strumento concreto per governare questa complessità in modo più efficiente e consapevole.”

La partnership conferma la leadership di entrambe le aziende nello sviluppo di soluzioni trasformative a supporto delle imprese nel loro percorso verso l’economia circolare in Europa. In foto di copertina Laurent Auguste e Stefan Wawrzinek.

Ambiente Magazine

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