Attivati strumenti finanziari dedicati alle realtà impegnate con migranti, richiedenti asilo e rifugiati
Padova, 8 luglio 2026 – Caritas Italiana e Banca Etica rafforzano la collaborazione a sostegno dei progetti di accoglienza promossi sui territori dalle Caritas diocesane. Banca Etica mette, infatti, a disposizione un plafond di 15 milioni di euro destinato a sostenere i fabbisogni finanziari legati alle attività di accoglienza di migranti, richiedenti asilo e rifugiati.
L’iniziativa nasce dalla volontà di offrire strumenti concreti a quelle realtà ecclesiali e agli enti strumentali che, ogni giorno, sono impegnati nell’accompagnamento delle persone più vulnerabili e che spesso si trovano ad affrontare temporanei disallineamenti tra le spese sostenute e i tempi di rimborso da parte delle amministrazioni pubbliche, in particolare nell’ambito di convenzioni e progetti di accoglienza. Il plafond vuole quindi contribuire a dare continuità a esperienze di accoglienza che sono presìdi di prossimità, luoghi nei quali le comunità si prendono cura delle persone più vulnerabili e costruiscono legami di fiducia.
La collaborazione si inserisce in un cammino già condiviso tra Caritas Italiana e Banca Etica, fondato sull’attenzione alla giustizia sociale, alla dignità umana, alla tutela dei diritti e allo sviluppo sostenibile. Una visione nella quale la finanza può diventare leva per sostenere l’economia reale, le comunità locali e le organizzazioni che generano impatto sociale.
“L’accoglienza è possibile anche grazie alla realizzazione di condizioni concrete che consentono alle comunità di continuare a prendersi cura delle persone”, dichiara don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana. “Questa collaborazione con Banca Etica nasce per sostenere le Caritas diocesane nella ricorrente fatica di colmare il divario tra l’impegno immediato richiesto dai progetti e i tempi amministrativi dei rimborsi”.
“La collaborazione di Banca Etica con Caritas – sottolinea Nazzareno Gabrielli, direttore generale di Banca Etica – è consolidata e poggia su un’ampia sintonia tra Dottrina Sociale della Chiesa e finanza etica, specie riguardo l’accoglienza di migranti e rifugiati. Tale vicinanza, che si rinnova oggi attraverso questo plafond dedicato di credito che si aggiunge agli strumenti finanziari già messi a disposizione di realtà ecclesiali ed enti strumentali, dialoga a distanza, positivamente, con le Linee Guida della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) in materia di investimenti etici e sostenibili, preziose per orientare il risparmio verso la cura delle persone”.
Caritas Italiana è l’organismo pastorale della Conferenza Episcopale Italiana che promuove la testimonianza della carità nella comunità ecclesiale e nella società. Nata il 2 luglio del 1971, per volontà di papa Paolo VI, accompagna e sostiene le Caritas diocesane nel servizio alle persone e alle comunità più fragili, promuovendo ascolto, animazione, formazione, prossimità e percorsi di solidarietà. Attraverso la rete ecclesiale, opera in Italia e nel mondo per rispondere alle povertà, alle emergenze e alle situazioni di vulnerabilità, con particolare attenzione alla dignità della persona, alla giustizia sociale, alla pace e allo sviluppo umano integrale.
Banca Etica è la prima e tuttora unica banca italiana interamente dedita alla finanza etica, opera da più di 25 anni su tutto il territorio nazionale attraverso una rete di filiali e consulenti e grazie ai servizi di home e mobile banking. Banca Etica raccoglie il risparmio di organizzazioni e cittadini responsabili e lo utilizza interamente per finanziare progetti finalizzati al benessere collettivo. Oggi Banca Etica conta più di 50 mila soci e 100 milioni di capitale sociale; una raccolta di risparmio di oltre 2,7 miliardi di euro e finanziamenti per circa 1,3 miliardi di euro a favore di iniziative di organizzazioni, famiglie e imprese nei settori della cooperazione e innovazione sociale, cooperazione internazionale, cultura e qualità della vita, tutela dell’ambiente, turismo responsabile, agricoltura biologica, diritto alla casa, legalità. Banca Etica aderisce ai principali network internazionali della finanza etica: Global Alliance for Banking on Values (GABV) e Federazione Europea delle Banche Etiche e Alternative (Febea). Il Gruppo Banca Etica include Etica Sgr, società di gestione del risparmio che propone esclusivamente fondi comuni di investimento etici, e IMPact SGR, società specializzata nell’impact investing quotato delegata alla gestione dei fondi; Fondazione Finanza Etica, che promuove iniziative di studio e sensibilizzazione sull’educazione critica alla finanza; Cresud che offre risorse finanziarie e servizi di assistenza a organizzazioni di microfinanza, produttori di commercio equo e solidale, associazioni e ONG in America Latina, Africa ed Asia. In Spagna è attiva Fiare Banca Etica, con uffici e filiali in alcune città – www.bancaetica.it


