Competenze green sempre più richieste: i professionisti della sostenibilità vengono assunti il 44% più velocemente della media

Sustainability Manager, ESG Analyst e Renewable Energy Specialist guidano la domanda delle imprese in un mercato in cui la richiesta di competenze green cresce più rapidamente dell’offerta

Milano, 4 giugno 2026 – La domanda di competenze legate alla sostenibilità continua a crescere a un ritmo superiore rispetto alla disponibilità di professionisti qualificati. Secondo il Green Skills Report 2025 di LinkedIn Economic Graph, i lavoratori con competenze green registrano un tasso di assunzione superiore del 43,7% rispetto alla media del mercato del lavoro, a fronte di una crescita della domanda di competenze green (+8%) più rapida rispetto all’offerta disponibile (+4%). Un divario che evidenzia come le aziende siano sempre più alla ricerca di professionisti in grado di accompagnare i processi di transizione ecologica, energetica e normativa.

In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, 24ORE Business School evidenzia come la sostenibilità stia diventando una competenza sempre più strategica per le imprese, influenzando non solo le funzioni specialistiche ma anche ruoli tradizionalmente non associati ai temi ESG. Le aziende integrano infatti sempre più spesso conoscenze ambientali, sociali e di governance nei requisiti richiesti per numerose posizioni professionali, trasformando il mercato del lavoro e i percorsi di carriera.

Tra i profili maggiormente ricercati figurano Sustainability Manager, ESG Analyst, Circular Economy Consultant e Renewable Energy Specialist, figure chiamate a supportare le organizzazioni nei percorsi di transizione ecologica, gestione dei rischi ESG, compliance normativa e sviluppo di modelli di business sostenibili.

“La sfida principale per il Sustainability Manager sarà adottare un approccio cross-settoriale capace di generare connessioni trasversali tra le tematiche ESG e l’operato dell’azienda a 360 gradi, in un’ottica di riduzione dei rischi legati alla sostenibilità, sia in ambito ambientale che sociale e di governance”, aggiunge Piergiorgio Palamara, Coordinatore Scientifico del Master Post Laurea in Sustainability ed Energy Management e del Professional Master in Strategie Energetiche e Politica della Transizione di 24ORE Business School.

A sostenere la crescita della domanda di competenze specialistiche contribuiscono anche i cambiamenti normativi. L’introduzione della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) ha infatti rafforzato l’attenzione delle imprese verso attività di reporting, misurazione degli impatti e compliance ESG, generando nuove esigenze professionali.

Parallelamente, il settore delle energie rinnovabili continua a crescere, trainato in particolare dallo sviluppo del fotovoltaico e dell’eolico e dalla crescente necessità di figure in grado di gestire progetti legati all’efficienza energetica, all’innovazione tecnologica e alla decarbonizzazione.

“Oggi i profili più richiesti sono quelli di specialisti della sostenibilità con competenze in ambito ambientale, sociale e normativo, in grado di orientarsi – grazie ai giusti riferimenti – all’interno di un contesto in continua evoluzione”, conclude Palamara. “Nei programmi di studio emergono temi come cambiamento climatico, biodiversità e diritti umani, mentre l’integrazione dell’intelligenza artificiale rappresenta un elemento strategico per migliorare la qualità delle analisi e dei processi decisionali, pur gestendo i rischi associati. La sostenibilità è una disciplina interdisciplinare che richiede un approccio trasversale e competenze capaci di connettere ambiti diversi”.

I trend occupazionali confermano come la sostenibilità rappresenti oggi non solo una priorità per le imprese, ma anche uno dei principali motori di trasformazione del mercato del lavoro, con una domanda crescente di professionisti in grado di accompagnare organizzazioni e istituzioni nelle sfide della transizione ecologica ed energetica.

Fonte 24ORE Business School >>> www.24orebs.com

Ambiente Magazine

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