Il governatore Roberto Fico chiude la tre giorni a Napoli: “Rifiuti, energia e acqua gli asset strategici per la Regione Campania”

Ventimila visitatori in presenza, 200mila connessioni streaming, oltre 2000 studenti di 35 istituti campani. Sono i numeri dell’edizione 2026 del Green Med Expo & Symposium 2026, manifestazione che si è svolta per tre giorni alla Stazione Marittima di Napoli. L’evento organizzato da Ricicla Tv di Zucchetti Ambiente ed Ecomondo – Italian Exhibition Group si conferma come il principale appuntamento del Mezzogiorno dedicato alla transizione ecologica ed energetica, all’economia circolare e alla sostenibilità, e conta tra gli altri, sul patrocinio del Mase, del Commissario di Governo per le bonifiche e vanta la main sponsorship di Conai.
“I risultati di questa edizione – ha detto Giovanni Paone, editore Ricicla Tv e amministratore unico Zucchetti Ambiente – hanno di gran lunga superato le nostre aspettative e rappresentano la conferma della bontà del percorso intrapreso. Favorire il dialogo qualificato tra istituzioni nazionali e locali, imprese e territori è la strada maestra per costruire nuovi modelli di sviluppo basati su rigenerazione e innovazione. Modelli che sono la risposta alle grandi emergenze ambientali del nostro tempo. Un cambio di paradigma non più rimandabile, che da Napoli e dal Sud puntiamo a proiettare nell’intero bacino del Mediterraneo”.
All’interno del Green Med sono stati ospitati gli Stati Generali dell’Ambiente, con la Regione e la politica protagonisti. “Rifiuti, energia e acque sono asset strategici per la Regione Campania – ha spiegato Roberto Fico, presidente della Giunta regionale della Campania –. Dobbiamo partire dalla riduzione della produzione dei rifiuti. Occorre incentivare la raccolta differenziata per renderla molto più avanzata, facendo sì che tutte le materie vadano al riciclo e possano diventare ricchezza e reddito. Sul fronte del disinquinamento abbiamo stanziato risorse per completare le tre bonifiche ad Acerra e per l’Agrimonda. Sul ciclo delle acque sappiamo che la potabilizzazione dell’acqua sarà una delle sfide del futuro ed è per questo che stiamo investendo anche sulla diga di Campolattaro, dove ci sarà una centrale idroelettrica per la stabilizzazione energetica. Lavoriamo inoltre sulle rinnovabili e sul risparmio energetico”.

“Sono state premiate 20 scuole della Regione Campania – ha aggiunto Claudia Pecoraro, assessore regionale all’Ambiente – che hanno partecipato al contest introdotto in quest’edizione e rivolto a tutte le scuole. Agli studenti è stato chiesto di scegliere un luogo della propria città da riqualificare in termini ambientali tramite un testo musicale, un disegno o un fumetto. Hanno partecipato oltre 90 scuole da tutta la Campania e sono stati premiati i 20 istituti che hanno avuto le idee più originali. Inoltre, accanto ad una bella edizione del Green Med, siamo soddisfatti per l’apertura degli Stati generali della Regione Campania e speriamo per l’anno prossimo di poter avere ancora più spazi per gli espositori, per una nuova edizione ancora più ricca” (foto qui sopra).
“La sfida ambientale – ha commentato Sergio Costa vicepresidente della Camera – oggi si vince solo se riusciamo a tenere insieme tre livelli: Europa, Stato e Regioni. La transizione ecologica deve essere giusta e ciò significa che bisogna intervenire per affrontare le disuguaglianze territoriale tra Nord e Sud. Le Regioni possono fare moltissimo se mettono a terra politiche concrete: agroecologia, uso innovativo delle acque reflue, agrivoltaico ben progettato, sostegno a un’agricoltura più sostenibile, mobilità pubblica locale più efficiente, tutela del mare e della biodiversità, economia circolare vera”.

“Bisogna mettere l’ambiente al centro dell’agenda politica – ha detto Ilaria Fontana, parlamentare M5S –. Le Regioni hanno un compito importante da questo punto di vista per la formazione, la progettazione e per fare da ponte con il governo”.
Fonte Ufficio Stampa Green Med Expo & Symposium – 29 maggio 2026



