Alla Stazione Marittima di Napoli continua la tre giorni dedicata alla sostenibilità, all’economia circolare e alla riqualificazione del territorio
La metamorfosi di Bagnoli è stata al centro della seconda giornata di incontri del Green Med Expo & Symposium 2026, la manifestazione in corso alla Stazione Marittima di Napoli e in programma fino a venerdì 29 maggio. L’evento, organizzato da Ricicla TV di Zucchetti Ambiente con Ecomondo- Italian Exhibition Group, si conferma come il principale appuntamento del Mezzogiorno dedicato alla transizione ecologica ed energetica, all’economia circolare e alla sostenibilità. La manifestazione gode, tra gli altri, del patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Commissario di Governo per le bonifiche e della main sponsorship di CONAI.

Bonifiche e rilancio del territorio
Dino Falconio, subcommissario per la bonifica, ha illustrato lo stato dei lavori: “Su Bagnoli abbiamo stanziamenti fino al 2029 per un miliardo e 218 milioni di euro. Le gare sono state affidate, le imprese sono state individuate e c’è una perfetta sinergia. Finalmente è la volta buona per definire la trasformazione del territorio, che non è soltanto urbanistica, perché tutto passa dalla bonifica ambientale, vera metamorfosi del territorio”.
La bonifica e la rigenerazione interesseranno un’area di circa 130 ettari. Anche Giuseppe Vadalà, commissario unico per le bonifiche delle discariche, ha sottolineato l’importanza strategica del progetto: “A Bagnoli il territorio viene riqualificato attraverso un’opera che avrà ricadute importanti per Napoli, per la Campania e per tutta Italia, anche grazie all’America’s Cup. È un modello che ci interessa molto, perché riuscire a coinvolgere fondi privati nelle bonifiche sarebbe fondamentale anche per altri territori”. Vadalà ha inoltre ricordato gli interventi già avviati in aree come Giugliano, Calvi Risorta, Pianura, Acerra e Aversa.
Energia rinnovabile e competitività industriale
Tra i temi centrali della giornata anche l’energia e le fonti rinnovabili. Fulvio Bonavitacola, assessore alle Attività Produttive e allo Sviluppo Economico della Regione Campania, ha evidenziato il doppio valore della transizione energetica: “Il Green Med è una manifestazione che serve sia a informare sui temi ambientali sia a creare occasioni di riflessione. Investire nelle rinnovabili significa ridurre i cambiamenti climatici, le emissioni e le polveri sottili. Oggi, però, è anche una grande questione economica: abbassare i costi energetici è l’unico modo per rendere competitivo il nostro sistema industriale”. L’assessore ha inoltre sottolineato come la Campania sia tra le regioni italiane più rapide nelle procedure autorizzative per fotovoltaico ed eolico. “Come Regione vogliamo essere non soltanto autorizzatori, ma anche promotori di impianti rinnovabili da mettere a disposizione delle aziende energivore e delle piccole imprese che necessitano di questo sostegno.”
Il ruolo del compost e del biometano
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 anche il Consorzio Italiano Compostatori.
Massimo Centemero, direttore del CIC, ha spiegato: “Siamo presenti al Green Med da sempre e quest’anno abbiamo deciso di organizzare proprio a Napoli l’assemblea annuale dei compostatori. Con la Regione Campania abbiamo avviato un accordo di programma per sviluppare l’impiantistica a supporto della raccolta differenziata dell’organico”. Centemero ha poi evidenziato il valore strategico del compost: “In Campania i cittadini hanno risposto bene alla raccolta differenziata. Ora dobbiamo migliorare ulteriormente la qualità della raccolta dell’umido e valorizzare il compost in agricoltura, soprattutto in un momento di aumento dei costi dei fertilizzanti tradizionali. Il compost è un fertilizzante italiano e rinnovabile: dobbiamo sfruttarlo”. Il direttore del CIC ha infine ricordato l’impegno sul biometano: “Ogni anno produciamo 350 milioni di metri cubi di biometano dalla trasformazione della frazione organica”.
Sostenibilità ed economia circolare
Presente alla manifestazione anche Ambiente Italia, specializzata nella gestione di rifiuti urbani e speciali, con impianto ad Acerra. Andrea Bizzi, direttore generale di Erion Packaging, ha sottolineato il ruolo centrale del packaging nella transizione ecologica: “Il packaging ha oggi un ruolo fondamentale nella transizione verso modelli di consumo e produzione più sostenibili. Partecipare al Green Med Expo & Symposium ci permette di confrontarci con istituzioni, imprese e territori su strumenti e collaborazioni capaci di accelerare questo percorso”.

Grande partecipazione e attenzione ai giovani
Giovanni Paone, editore di Ricicla TV, ha dichiarato, in foto sopra: “Siamo molto soddisfatti di questa edizione, che presenta tante novità, soprattutto nella sezione convegnistica. Abbiamo circa 45 momenti tematici e oltre 280 espositori. Le diecimila presenze superate nella prima. L’affluenza del primo giorno è stata notevole e siamo soddisfatti soprattutto della partecipazione dei ragazzi. Attraverso laboratori educativi insegniamo la corretta gestione dei rifiuti, la sostenibilità e i temi legati alle energie alternative”. Qui sotto in foto Monica D’Ambrosio, bravissima organizzatrice di tutte le edizioni del Green Med di Napoli.

Fonte Ufficio Stampa Green Med Expo & Symposium – 28 maggio 2026


