L’ente in provincia di Pesaro e Urbino ha ricevuto la libellula della Rete dei Comuni Sostenibili in occasione di un’iniziativa di trekking nei sentieri del territorio
Nell’immagine di copertina la consegna della libellula dei Comuni Sostenibili a Tavullia. Da sinistra: Lucia Reginelli (assessore), Michele Matteucci (assessore), Laura Macchini (vicesindaco), Patrizio Federici (sindaco), Giovanni Gostoli (direttore generale Rete dei Comuni Sostenibili), Lucia Reginelli (assessore), Ottavio Bertuccioli (presidente Auser Tavullia) e Luca Pretelli (presidente Pro Loco Tavullia).

Tavullia (PU), 20 aprile 2026. Il Comune di Tavullia, in provincia di Pesaro e Urbino, è a tutti gli effetti un comune sostenibile. Domenica 19 aprile, in occasione dell’iniziativa “Trekking tra sentieri e borghi”, ha infatti ricevuto la libellula della Rete dei Comuni Sostenibili, che simboleggia l’ingresso dell’ente nell’associazione che dal 2021 misura la sostenibilità di comuni e province italiane, monitorandone lo sviluppo sostenibile e offrendo un supporto per contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
La consegna del riconoscimento ha avuto luogo durante una mattinata speciale per la comunità, fatta di natura, movimento e voglia di stare insieme: la camminata con famiglie, giovani e appassionati di trekking è partita dallo Yellow Park e, dopo 10 chilometri, si è conclusa al Belvedere Fogliense con un momento di relax e convivialità.
“La scelta del Comune di Tavullia di entrare nella Rete dei Comuni Sostenibili rappresenta un passo importante verso un modello di sviluppo più equilibrato, attento all’ambiente, alla qualità della vita e al benessere delle comunità locali – afferma Giovanni Gostoli, direttore generale della Rete dei Comuni Sostenibili –. Siamo particolarmente soddisfatti di accogliere Tavullia, un territorio di cerniera tra Marche e Romagna che negli anni ha già dimostrato sensibilità e visione nel percorso concreto di sostenibilità, basato su azioni misurabili e obiettivi chiari. La Rete è uno strumento per migliorarsi, condividere buone pratiche, monitorare i propri progressi attraverso indicatori oggettivi e rafforzare le politiche locali in linea con l’Agenda 2030. All’associazione aderiscono grandi città e piccoli comuni, dal nord al sud Italia, dalla costa alle aree interne, sindaci e amministrazioni di tutti i colori politici. È stato significativo celebrare la consegna della libellula durante un’iniziativa di trekking lungo i sentieri del paese, un territorio che guarda con sempre maggiore convinzione a un turismo lento e sostenibile. Il trekking può essere pure uno strumento di coesione sociale e rappresenta, anche simbolicamente, l’impegno verso la sostenibilità: mette le persone nello stesso spazio, con lo stesso ritmo e con obiettivi condivisi. Non è solo ‘camminare’, ma un’esperienza che genera relazione e consapevolezza contribuendo a prendersi cura della comunità”.
“Abbiamo scelto di aderire alla Rete dei Comuni Sostenibili con grande convinzione – spiega il sindaco Patrizio Federici – perché crediamo che la sostenibilità non sia qualcosa di astratto o lontano, ma un impegno quotidiano che riguarda tutti noi. Significa fare scelte concrete, anche piccole, che però nel tempo possono davvero migliorare la qualità della vita delle persone e la salute del nostro territorio. Per noi questo ingresso rappresenta un punto di partenza, non di arrivo. Vogliamo costruire un percorso serio e credibile, fatto di progetti reali, che tocchino diversi ambiti: dall’ambiente alla mobilità, dai servizi alla comunità fino alla valorizzazione del nostro patrimonio. Entrare nella Rete ci permette di non essere soli, ma di confrontarci con altre amministrazioni, imparare dalle esperienze già avviate e portare anche il nostro contributo. Crediamo molto nel valore della collaborazione e nel coinvolgimento dei cittadini. Eventi come questo trekking vanno proprio in questa direzione: vivere il territorio, rispettarlo, conoscerlo meglio. È da qui che nasce una comunità più consapevole e più forte, capace di guardare al futuro con responsabilità ma anche con fiducia”.
“Entrare nella Rete dei Comuni Sostenibili non è una scelta esclusivamente simbolica, ma un passo concreto per portare il Comune su una strada più moderna e con uno sguardo al futuro – sottolinea Alice Pazzaglini, assessore a cultura, sport e turismo –. Oggi la sostenibilità non è solo una questione ambientale: è qualcosa che incide davvero su come funziona il Comune, su quanto sono efficienti i servizi e su quanto il territorio riesce ad attirare investimenti e turismo. Far parte di questa rete significa dotarsi di strumenti concreti e qualificati per migliorare l’azione amministrativa, monitorarne l’efficacia e orientare in modo più consapevole le scelte strategiche. Consente inoltre di valorizzare le buone pratiche già in essere e di rafforzare la capacità dell’ente di sviluppare e programmare nuove progettualità. È un approccio che riguarda tutto: energia, mobilità, sociale, economia locale e anche il coinvolgimento dei cittadini. L’obiettivo è semplice: migliorare la qualità della vita di chi vive nel nostro Comune”.
Tavullia decide, così, di rafforzare il suo impegno sugli obiettivi ambientali, culturali, economici, sociali e istituzionali dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, mettendo a terra i traguardi di sostenibilità con strumenti innovativi e servizi concreti, promuovendo lo sviluppo sostenibile.
Con l’adesione, l’ente si impegna alla realizzazione del Rapporto di Sostenibilità e dell’Agenda Locale 2030, in collaborazione con l’associazione, attraverso la partecipazione al monitoraggio volontario sugli indicatori, la pianificazione strategica, la definizione di obiettivi di miglioramento, progetti e azioni concrete, il coinvolgimento della comunità locale. Inoltre, il comune farà parte di una comunità che sempre più condivide buone pratiche ed esperienze innovative.
La misurazione tramite gli indicatori si sta rivelando sempre più uno strumento utile non solo per conoscere la propria realtà e gli effetti delle politiche locali, ma anche per immaginare e impostare cambiamenti e miglioramenti nell’ottica dell’Agenda 2030. Il Rapporto di sostenibilità può inoltre essere allegato al DUP (Documento Unico di Programmazione) e utilizzato come base di conoscenza per la redazione di strumenti di pianificazione tematici.
La libellula ricevuta dall’amministrazione comunale è simbolo di trasformazione e cambiamento, come il processo di sviluppo sostenibile, di equilibrio uomo e natura. Per la realizzazione sono stati utilizzati materiali sostenibili, ogni pezzo è unico e speciale, realizzato in una bottega di artigiani creativi, custodi del territorio e della bellezza. Inoltre, dopo aver svolto il monitoraggio e il Rapporto di sostenibilità, l’ente riceverà, in occasione dell’assemblea nazionale della Rete, la Bandiera Comune Sostenibile.
Cos’è la Rete dei Comuni Sostenibili
La Rete dei Comuni Sostenibili è un’associazione nazionale senza scopo di lucro, nata nel 2021, aperta all’adesione di tutti i comuni italiani e unioni di comuni, a prescindere dalla dimensione, collocazione geografica e colore politico dell’amministrazione comunale. Dal 2023 è aperta anche all’adesione di province, città metropolitane e regioni. L’associazione promuove politiche per la sostenibilità ambientale, sociale, culturale ed economica, con un progetto innovativo e concreto, valorizzando le buone pratiche e accompagnando le amministrazioni alla territorializzazione e al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu. L’attività progettuale e gli indicatori locali di sostenibilità sono stati realizzati in collaborazione con l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS), a cui l’associazione aderisce, e in sinergia con il Joint Research Centre della Commissione europea. L’orizzonte è rivolto anche ai traguardi 2050 di neutralità climatica della Commissione europea. Hanno aderito oltre 180 enti locali ed è in costante espansione. A maggio 2025 è stata pubblicata la seconda edizione della Guida dei Comuni Sostenibili italiani. Nel 2025 e nel 2026 è stata inclusa fra i partner della campagna di Caterpillar Radio2 M’illumino di Meno del 16 febbraio dedicata al risparmio energetico e alla promozione degli stili di vita sostenibili. Sempre nel 2025, ha fatto il proprio ingresso nel Forum nazionale per lo Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ed è entrata nel comitato promotore nazionale della SERR, la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti.
Fonte Ufficio stampa Rete dei Comuni Sostenibili
laWhite – press office and more – 20 aprile 2026


