Immagine di Anemone del deserto (crediti Eyal Bribram)
Il Negev è un vasto deserto che copre circa il 60% del territorio di Israele, estendendosi da Be’er Sheva fino a Eilat. È caratterizzato da un clima arido e una popolazione scarsa, ma offre anche opportunità di irrigazione e agricoltura. La regione è famosa per i suoi crateri, come il Makhtesh Ramon, e per le sue antiche civiltà, tra cui i Nabatei, che hanno lasciato tracce storiche nel territorio. Il Negev è anche un importante punto strategico per l’agricoltura e l’irrigazione in Israele, con infrastrutture come l’accedimento allo Yarkon e il canale di Tiberiade (fonte Wikipedia).

Il Negev settentrionale si veste nuovamente di rosso nel passaggio dall’inverno alla primavera: tra il fiume Shikma e il fiume Besor, distese di anemoni in fiore ricopriranno, nel prossimo mese, campi e foreste, creando tappeti cremisi di straordinario impatto visivo.
Nel 2026 il celebre “Darom Balev Festival” compie 20 anni: un appuntamento annuale dedicato alla fioritura, al rinnovamento e al legame profondo con la terra.
In programma fino al 28 febbraio 2026, il festival invita a esplorare campi in fiore, vigneti, fattorie e siti culturali, affiancati da visite guidate, mercati locali, esperienze nei kibbutz, attività di auto-raccolta e proposte di cucina regionale.
La marcia degli anemoni ha avuto luogo lo scorso 13 febbraio con partenza da Kibbutz Dorot con due percorsi di 3,5 km per famiglie e 5 km per appassionati di camminate, Attraverso campi in fiore, foreste e paesaggi aperti.
Segnaliamo la 12ª Corsa degli Anemoni – 20 febbraio 2026
• Località: Parco Sharsheret – area del fiume Grar
• Tre percorsi competitivi: 10 km, 5 km, 2,5 km
• Tra paesaggi unici, foreste antiche, sorgenti naturali e distese di anemoni rossi
Cantine locali, birrifici artigianali, aree picnic, coffee cart e interminabili campi fioriti daranno vita a un’esperienza stagionale unica, capace di avvicinare i visitatori alla natura, alle comunità locali e al cuore autentico del Negev.
I campi in fiore, che poggiano su un suolo fertile, sono da sempre un simbolo di speranza e rinascita. Nell’aria limpida del Negev, tra il profumo della terra umida e delle fioriture rosse, si crea una connessione autentica con il luogo, una sensazione che riporta il cuore a casa.


