Il primo simposio internazionale orientato all’analisi dell’impatto delle microplastiche sulla salute umana ha visto esperti, ricercatori e istituzioni uniti per discutere soluzioni concrete
Roma, 4 aprile 2025 – Si è concluso ieri The Custodians Earth Solution Symposium, il convegno che ha riunito scienziati, ricercatori e rappresentanti istituzionali per affrontare le sfide legate alla diffusione delle microplastiche nell’ambiente e al loro effetto sulla salute degli esseri viventi. Organizzato da BioDesign Foundation in collaborazione con Marina Militare, Guardia di Finanza, Guardia Costiera e l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, il Symposium ha posto al centro del dibattito non solo la crisi ambientale legata alle microplastiche, ma anche soluzioni attuabili concretamente con l’obiettivo di mitigare la diffusione della plastica, incentivandone il suo riciclo e riutilizzo.
Durante la giornata, moderata da Tessa Gelisio, conduttrice televisiva e autrice da sempre attenta alle tematiche della sostenibilità ambientale, e Silvia Bencivelli, giornalista e divulgatrice scientifica, i relatori hanno condiviso strategie e progetti innovativi per promuovere un equilibrio sostenibile tra attività umane e natura, nel rispetto dei principi del “BioDesign” – idea a cui si ispirò Luigi Colani, visionario designer che con la sua formula “90% natura + 10% trasformazione Colani” ha ridefinito il concetto moderno di design organico, mantenendo la natura come fonte d’ispirazione costante.

Partner e relatori
A dare il via al congresso sono stati i saluti introduttivi, in cui hanno preso la parola Roberto Guerini, Presidente di BioDesign Foundation, e i partner istituzionali del progetto: Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Contrammiraglio Vincenzo Aglieri (Vice Ispettore Sanità Marina Militare), il Contrammiraglio Luigi D’Aniello (Capo del Terzo Reparto del Comando Generale delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera) e il Generale Riccardo Rapanotti (Comandante Regionale Veneto Guardia di Finanza).
Sono seguiti gli interventi di scienziati ed esperti del settore medico e ambientale, che hanno spaziato dall’inquinamento degli ecosistemi al ripristino delle loro condizioni, passando per lo studio delle conseguenze che hanno sul nostro corpo le elevate quantità di microplastiche presenti in natura. Tra gli interventi chiave:
Prof. Silvestro Greco (Dirigente di Ricerca Stazione Zoologica Anton Dohrn Napoli; Direttore Scientifico del Laboratorio di Sostenibilità ed Economia Circolare, Università di Scienze Gastronomiche, Pollenza) –Come siamo diventati plasticofagi
Prof.ssa Lesley Henderson (Professoressa di comunicazione scientifica, Università di Strathclyde) –Percezione pubblica globale e rappresentazione mediatica dell’inquinamento da microplastiche
Dott.ssa Jane Muncke (Direttrice generale e direttrice scientifico Food Packaging Forum, Zurigo) –Sostanze chimiche di plastica: la sfida oscura per la salute e l’ambiente
Prof. Damià Barceló (Professore onorario, Università di Almería) – Microplastiche nell’ambiente: Panoramica dei metodi analitici per la rilevazione e l’analisi
Dott.ssa Eleonora Brancaleone (Co-Coordinatrice del gruppo nazionale di lavoro sulle microplastiche destinate al consumo umano, Istituto Superiore di Sanità, Roma) – Microplastiche nelle acque destinate al consumo umano ed effetti sulla salute
Dott.ssa Silvia Trini Castelli (Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima, Torino) – L’atmosfera vettore di microplastiche: dalle sorgenti agli impatti
Dott.ssa Francesca Garaventa (Ricercatrice senior, Consiglio Nazionale delle Ricerche-IAS, Genova) –Effetti ecotossicologici delle microplastiche sugli organismi marini: additivi e contaminati adsorbiti
Dott.ssa Martina Capriotti (Ricercatrice post-dottorato, Università di Camerino) – Cocktail di contaminanti ad interferenza metabolica: effetti biologici di inquinanti associati alle microplastiche
Prof.ssa Martina Vijver (Direttrice scientifico e Professoressa di Ecotossicologia, Università di Leiden) – Ecotossicità delle nano- & microplastiche negli ecosistemi terrestri
Prof. Pasquale Iovino (Professore associato di Chimica ambientale, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche (DiSTABiF) dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”) – Micro- e Nanoplastiche nei sistemi biologici: vie di esposizione e potenziali effetti sulla salute
Dott. Francesco Prattichizzo (Ricercatore, IRCCS MultiMedica, Milano) – Impatto delle microplastiche sulle patologie cardiometaboliche
Prof. Dott. Philip Landrigan (Direttore del Programma per la salute pubblica globale e il bene comune; Direttore dell’Osservatorio globale sulla salute del pianeta: Istituto Schiller per la scienza e la società integrate Boston College) – Effetti del ciclo di vita della plastica sulla salute umana
Dott. Antonio Ragusa (Direttore, Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia; Ospedale San Giovanni Calibita Fatebenefratelli, Roma) – Conseguenze a lungo termine delle microplastiche nella placenta umana
Prof. Dott. Raffaele Marfella (Università Luigi Vanvitelli, Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Avanzate,Napoli) – Presentazione di The Custodians, Centro di ricerca dell’Università Vanvitelli per le microplastiche e le patologie da inquinamento
Prof. Matthew Campen (University of New Mexico, College of Pharmacy, Albuquerque) – Bioaccumulo di microplastiche nei tessuti umani e impatti sulla salute cerebrale

In chiusura di giornata si è tenuto un panel di discussione per trovare soluzioni efficaci per contrastare il fenomeno delle microplastiche nell’ambiente. A prendervi parte sono stati partner di BioDesign Foundation quali Enespa, azienda che propone un sistema di riciclo chimico della plastica comunemente non riciclabile con l’obiettivo di chiuderne il ciclo di vita e permetterne un nuovo utilizzo, NaturaSì, realtà specializzata nel campo dell’alimentazione biologica che condivide la missione di BioDesign di promuovere la salute delle persone, a partire proprio da una scelta consapevole degli alimenti che consumiamo, ed Edenwell, innovativa azienda che realizza un sistema di depurazione e rigenerazione della struttura molecolare dell’acqua potabile.

Il punto di partenza per un progetto su scala nazionale
The Custodians Earth Solutions Symposium, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente, dal Ministero dell’Università e della Ricerca, dalla Regione Lazio, dal Comune di Roma e da Rai Per la Sostenibilità – ESG, non ha rappresentato solo un momento di dibattito tra scienziati ed esperti di settore, ma una vera e propria chiamata all’azione per un’altra iniziativa: è infatti il primo passo verso The Custodians Plastic Race Italy, la più grande operazione di clean-up mai pianificata su scala nazionale, in programma dal 6 al 12 ottobre 2025. Un evento in cui verranno nuovamente mobilitate le istituzioni, ma anche aziende, scuole, federazioni sportive, associazioni e volontari, per un’azione collettiva senza precedenti volta a ripulire il territorio italiano dai rifiuti plastici.
“La natura ha una straordinaria capacità di rimediare agli errori commessi dall’uomo e di rigenerarsi, ma va protetta attivamente” ha commentato Roberto Guerini. “In questo momento storico, uno degli errori più grandi di cui siamo responsabili è aver riempito il nostro pianeta di plastica, e per questo la missione di The Custodians è di dare il nostro contributo alla natura dopo averne attinto le risorse. Solo attraverso un impegno collettivo possiamo invertire la rotta e garantire un futuro sostenibile alle generazioni che verranno.”
The Custodians Plastic Race è un format innovativo di clean-up concepito per essere replicabile non solo su scala nazionale, ma in tutto il mondo. Dalla sua fondazione nel 2021, BioDesign Foundation e i Custodi del Futuro hanno collaborato alla raccolta di oltre 800.000 chilogrammi di plastica.

The Custodians Earth Solution Magazine
In occasione del simposio è stato anche presentato The Custodians Earth Solution Magazine: una pubblicazione bilingue (italiano/inglese) a cadenza semestrale, che nasce con l’obiettivo di approfondire e diffondere contenuti accademici e culturali legati alle sfide che il nostro pianeta affronta e rispettive soluzioni. Il magazine è ricco di testi, grafiche e fotografie, per offrire al lettore un’esperienza coinvolgente e completa. La prima edizione ospita 18 articoli accademici, parte dei quali sono stati fisicamente anche presentati all’interno del The Custodians Earth Solution Symposium, che focalizzano infatti sul tema della micro e nano plastiche e il loro impatto in natura, sulla biodiversità e la salute dell’uomo.

BioDesign Foundation BioDesign Foundation è un’organizzazione non profit con sede in Svizzera e attiva in diversi paesi, impegnata a promuovere la relazione tra uomo, tecnologia e natura, attraverso la ricerca e l’implementazione di soluzioni sostenibili e concrete alle sfide ambientali globali. BioDesign Foundation segue i principi e l’eredità intellettuale del designer visionario Luigi Colani, che con la sua formula “90% natura + 10% trasformazione Colani” ha definito il concetto moderno di design organico, mantenendo la natura come fonte d’ispirazione costante. biodesignfoundation.orgThe Custodians Plastic Race The Custodians Plastic Race è un formato innovativo e sistematico di pulizia ambientale sviluppato da BioDesign Foundation per liberare la natura dai rifiuti plastici. È un’iniziativa a tappe rivolta a cittadini, scuole, aziende, associazioni, organizzazioni e istituzioni, che offre loro l’opportunità di diventare Custodi del Futuro e protagonisti del cambiamento attraverso azioni concrete. thecustodians.org |
Ufficio stampa BioDesign Foundation Green Media Lab Srl SB | B Corp Certificata™ www.greenmedialab.com |