Coltivare la coesistenza, giardini di speranza in tempi incerti  

Il TEMA DELLA PROSSIMA EDIZIONE DEL RADICEPURA GARDEN FESTIVAL SARÁ PRESENTATO IN OCCASIONE DELLA MILANO DESIGN WEEK CON MARIO FARO, ADRIAN PACI, ANTONIO PERAZZI,
EMANUELA ROSA-CLOT 
E MANLIO SPECIALE – MERCOLEDÌ 22 APRILE, ORE 17:00, PALAZZO BOVARA 

Milano, 8 aprile 2026 – La Fondazione Radicepura presenta il nuovo tema della sesta edizione del Radicepura Garden Festival annunciando così anche la nuova direzione artistica affidata a Emanuela Rosa-Clot, giornalista, direttrice di Gardenia e Bell’Italia e aprendo la call for ideas dedicata ai progettisti under36.

Il tema della prossima edizione – Gardens of Hope: Coltivare la coesistenza – intende esplorare i giardini come luoghi di speranza, vita e futuro. In un’epoca di incertezza globale, il giardino diventa un luogo dove poter coltivare un’etica della convivenza, basata sul rispetto di nuove alleanze fra uomini e piante più che sul controllo degli uni sugli altri. Un giardino dove la bellezza elevi lo spirito e ispiri ottimismo, un luogo dove la vita sembra possibile anche dopo le difficoltà. Non soltanto un rifugio ma una scuola di vita, dove il ritmo lento della natura ci insegna la pazienza e la crescita in armonia.

“Quest’anno annunciamo nuovi progetti e cambiamenti all’interno del festival a partire dalla direzione artistica, con un passaggio di consegne che avviene nel nome della continuità di quanto praticato e costruito insieme ad Antonio Perazzi, raffinato paesaggista e amico del festival, che resta legato a noi con un nuovo incarico. Ritengo importante alimentare il dibattito e invitare i progettisti a mantenere l’attenzione sul tema del giardino quale luogo necessario ed esempio di armoniosa convivenza. Ringrazio Emanuela Rosa-Clot per lo stimolo a ragionare in termini di dialogo tra uomo e piante, dimostrando che  la coesistenza è l’unica via per un futuro abitabile” dichiara Mario Faro, ideatore della Biennale e CEO di Piante Faro.

Il tema sarà presentato il 22 aprile alle ore 17:00 a Palazzo Bovara da Emanuela Rosa-Clot insieme a Mario Faro. All’incontro parteciperà Adrian Paci, artista che da sempre riflette sul conflitto e sul rapporto tra corpo, spazio e memoria, come testimonia anche Compito#1, il mosaico che l’artista albanese ha realizzato all’interno del parco botanico Radicepura nel 2022. Non mancheranno i contributi di Antonio Perazzi, paesaggista, e Manlio Speciale, botanico, che insieme presenteranno Chaos (and) Order in the Garden (LDN 2026), il libro che ripercorre la scorsa edizione della biennale, guidata da Perazzi nelle edizioni 2023 e 2025, dimostrando come ci sia un filo di continuità intellettuale tra le due direzioni artistiche nel modo di intendere lo spazio giardino e i possibili approcci progettuali. Introduce Filippo Romeo di Elle Decor Italia.

“Con molto entusiasmo intraprendo questo percorso alla guida del festival mettendomi a disposizione per una diffusione sempre più ampia della cultura del paesaggio. Sempre più si sente, soprattutto nelle nuove generazioni, il bisogno di ritrovare un rapporto più stretto con la natura. Ma proprio la complessità e le interconnessioni degli ecosistemi ci insegnano che è necessario uscire da una logica di individualismo per praticare la convivenza. Chiediamo ai giovani progettisti di immaginare un giardino progettato per accogliere e adattarsi, lasciando che siano le piante a guidare l’esperienza umana, piuttosto che il contrario. Capace di creare bellezza e praticare un futuro possibile, coltivando appunto la coesistenza. Un luogo dove possiamo vedere rifiorire la speranza” commenta Emanuela Rosa-Clot.

Fonte Ufficio stampa Stilema – 8 aprile 2026

Ambiente Magazine

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