Argenta (Ferrara), inaugurazione della nuova torretta di osservazione in Vallesanta (Delta del Po)

Sarà inaugurata domani, sabato 24 ottobre con inizio alle ore 15.30, la nuova torretta di osservazione realizzata in Vallesanta ad Argenta (Ferrara). L’evento si aprirà con una visita guidata all’impianto idrovoro di Vallesanta, eccezionalmente aperto al pubblico, e a seguire passeggiata lungo un tratto perimetrale della Valle per raggiungere la nuova torretta (1.5 km). In foto di copertina l’Oasi Vallesanta a Campotto di Argenta (FE).

Per i saluti istituzionali (alle ore 16.45) interverranno Aida Morelli Presidente Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Delta del Po, Andrea Baldini Sindaco del Comune di Argenta, Michele Solmi Direttore Area Territorio, Irrigazione e Ambiente Consorzio della Bonifica Renana, Ilihc Ghinello Direttore Area Tecnica Consorzio della Bonifica Renana e Massimiliano Costa Direttore Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Delta del Po.

I lavori per la realizzazione della nuova torretta, posta nel sito di una preesistente analoga struttura, sono stati finanziati dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito della Misura 19 del PSR 2014 – 2020 e del Programma Investimenti nelle Aree Protette 2021/2023.

Il manufatto è stato realizzato in legno per un migliore inserimento paesaggistico, su una base in calcestruzzo di 4,20 x 4,20 m: il suo sviluppo è in 11 metri d’altezza con copertura a falda unica inclinata.

Aida Morelli Presidente Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Delta del Po: “Inaugurare una torretta di avvistamento significa aprirsi ad un nuovo modo di guardare il paesaggio: si abbracciano nuovi orizzonti e si colgono dettagli che spesso, da terra, ci sfuggono. Osservare significa fermarsi, ascoltare, imparare a riconoscere i segni della natura e i suoi delicati equilibri. Nel Parco del Delta del Po, dove acqua, terra e cielo si incontrano, ogni punto di vista può rivelare una storia. Questa torretta è uno spazio per comprendere. Ci invita a rallentare, a essere curiosi, a scoprire la meraviglia della biodiversità come primo passo per conoscere, rispettare e proteggere. Faccio un augurio a tutti: che questo luogo diventi un’occasione di scoperta per grandi e piccoli, per visitatori e cittadini, che ogni sguardo rivolto al Delta ci aiuti a sentirci parte di questo straordinario patrimonio naturale, che ogni visita possa diventare una scoperta, ogni sguardo una conoscenza, ogni nuova prospettiva un motivo in più per amare e custodire questo territorio.”

Andrea Baldini Sindaco di Argenta: “Siamo molto soddisfatti di poter finalmente inaugurare la Torretta di Vallesanta, un intervento atteso da tempo e di grande valore per il nostro territorio. Sebbene la struttura sia fruibile già da diversi mesi, le conseguenze dell’alluvione e i lavori di rigenerazione del sistema idraulico di Vallesanta ci hanno portato a posticipare l’inaugurazione, in attesa di condizioni più favorevoli per valorizzare appieno questo luogo. Oggi possiamo guardare con entusiasmo a questo traguardo, che rappresenta un ulteriore passo avanti nella promozione e nella fruizione del nostro straordinario patrimonio naturalistico. La Torretta è un presidio importante per consentire a visitatori e appassionati di immergersi nel paesaggio di Vallesanta, osservarne la ricchezza ambientale e riscoprire il valore di un’area che merita di essere conosciuta e vissuta sempre di più”.

Valentina Borghi Presidente del Consorzio Bonifica Renana: “La nuova torretta è un altro tassello del mosaico di possibilità di fruizione che le strutture consortili rendono disponibili all’intera comunità del nostro territorio. 
Infatti, Vallesanta così come le altre casse di accumulo del nodo idraulico argentano, oltre a svolgere una fondamentale funzione idraulica, per volontà della Bonifica Renana da oltre 40 anni rientrano nelle aree tutelate dal Parco regionale del Delta del Po. Una scelta a favore dell’equilibrio ambientale che il Consorzio conferma ogni giorno, garantendo le condizioni per la sopravvivenza di questi habitat d’acqua dolce, nonostante i cambiamenti climatici in atto. Queste attività rientrano nelle linee strategiche della Bonifica Renana per favorire un’integrazione innovativa e sostenibile tra attività umane ed ecosistemi.”  


Le Valli di Argenta e Campotto costituiscono l’area di paludi e valli di acqua dolce più grande d’Italia. Si estendono per circa 1.624 ettari (oltre 16 km²) e sono composte da casse di espansione e zone umide destinate al controllo delle piene dei fiumi Reno, Idice e Sillaro.
Riconosciute zone umide d’interesse internazionale nel 1976 ai sensi della Convenzione di Ramsar, costituiscono oggi la VI Stazione del Parco del Delta del Po Emilia-Romagna. Comprendono le casse di espansione Campotto-Bassarone e Vallesanta e il bosco igrofilo del Traversante, e rappresentano un importante ecosistema di acqua dolce, residuo dell’antica cassa di colmata dell’Idice.
La zona umida di Vallesanta, a poca distanza dall’abitato di Campotto, è a libero accesso e può essere visitata in qualsiasi momento della giornata, a piedi o in bicicletta. Il percorso si snoda su manto erboso e permette di raggiungere la torretta di osservazione, che offre una splendida visione dall’alto della cassa di espansione, del prato umido e delle specie che frequentano questi ambienti.
Il giro ad anello può essere completato rientrando lungo il percorso posto sotto l’argine del torrente Idice: l’itinerario raggiunge i 10 km circa di lunghezza ed è adatto all’escursionismo e al cicloturismo.
La cassa di espansione di Vallesanta, al servizio delle piene dell’Idice, è un ambiente di acqua dolce caratterizzato da canneti e lamineti di nannufari. Il prato umido rappresenta il luogo ideale di nidificazione e di sosta per numerose specie di uccelli, in particolare limicoli.
Per la salvaguardia dell’habitat naturalistico che ospita, l’intero ambito delle casse è soggetto a variazioni di livello delle acque. Quando queste non sono garantite dall’alternanza stagionale, vengono regolate artificialmente grazie al sistema idraulico del Consorzio della Bonifica Renana. 

Fonte Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Delta del Po – 23/10/2026

Ambiente Magazine

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