30 giovani Ibis eremita in volo per 2.640 km fino in Andalusia: una migrazione guidata dall’uomo conclusa con successo

Andalusia, Spagna, 8 Ottobre 2026 – La migrazione guidata dall’uomo degli Ibis eremita del 2026 si è conclusa con successo dopo 40 giorni, 19 tappe e una distanza complessiva di 2.640 chilometri. Cominciato il 23 agosto dall’aerodromo di Binningen, nel Baden-Württemberg, questo viaggio ha attraversato la Francia e la Catalogna fino all’Andalusia (immagine in copertina).

I 30 Ibis eremita partiti hanno raggiunto tutti le loro aree di destinazione previste. Quindici esemplari sono stati affidati alle cure di Alive Fund in Catalogna: sono ospitati in una voliera insieme ad altri giovani individui sedentari e verranno rilasciati in natura insieme a loro. Gli altri 15 giovani Ibis eremita hanno proseguito il viaggio verso sud, fino in Andalusia.

Team al completo della migrazione guidata dall’uomo (2026)

Il successo della migrazione è particolarmente significativo alla luce delle grandi difficoltà incontrate nel 2025. L’anno scorso, infatti, i giovani uccelli non seguivano in modo affidabile il velivolo e alla fine furono trasportati in auto, tappa dopo tappa, dalla Germania meridionale alla Catalogna. La seconda parte della migrazione, verso l’Andalusia, fu abbandonata.

Dopo questa battuta d’arresto, il Waldrappteam ha analizzato a fondo e riprogettato il proprio programma di addestramento. Sulla base di teorie dell’apprendimento consolidate, le procedure sono state ristrutturate e sono stati introdotti nuovi elementi di training.

Il primo chiaro segnale del successo del nuovo approccio è emerso durante l’addestramento al volo presso l’aerodromo di Binningen. Un terreno adatto, un’ottima infrastruttura, un forte sostegno locale e condizioni meteorologiche insolitamente favorevoli hanno offerto circostanze quasi ideali per mettere in pratica il nuovo concetto. All’inizio di agosto i giovani uccelli – tutti provenienti dallo zoo di Rosegg, in Carinzia (Austria) – erano diventati un gruppo altamente motivato e affidabile (in foto qui sotto gli Ibis eremita con il velivolo).

 “Dopo le esperienze dello scorso anno, questa migrazione è stata molto più di un semplice viaggio verso sud. È stata una prova cruciale per capire se il nostro concetto di addestramento completamente rivisto avrebbe funzionato in reali condizioni di migrazione,” afferma Johannes Fritz, Direttore di Waldrappteam Conservation & Research e pilota. “Il fatto che tutti i 30 uccelli abbiano raggiunto le rispettive aree di destinazione conferma che il nuovo approccio funziona ed è riproducibile. Questo ci dà una base molto più solida per le future migrazioni guidate dall’uomo.”

L’inizio della migrazione è avvenuto in condizioni difficili. Dopo diverse settimane di tempo stabile per l’addestramento, le condizioni meteorologiche sono cambiate subito prima della partenza prevista per il 17 agosto. Un primo tentativo di decollo ha dovuto essere interrotto a causa di forti venti contrari. Solo il 23 agosto il gruppo è riuscito a lasciare Binningen. Anche dopo la partenza, l’instabilità del vento ha ripetutamente rallentato i progressi nella prima parte del viaggio.

Il supporto meteorologico professionale degli esperti di Austro Control ha ancora una volta svolto un ruolo importante. Le loro previsioni e analisi dettagliate hanno sostenuto la pianificazione dei voli e hanno aiutato il pilota Johannes Fritz ad individuare finestre meteorologiche adatte lungo il percorso.

Il 13 settembre il gruppo ha raggiunto Ordis, in Catalogna. Lì, 15 ibis eremita sono stati affidati ad Alive Fund, mentre il giorno seguente il team ha proseguito verso sud con i restanti 15 esemplari. Quattro giorni consecutivi di volo hanno portato la migrazione fino alla regione di Valencia. Ulteriori tappe hanno infine condotto il gruppo all’aerodromo conclusivo di Medina-Sidonia, in Andalusia, il 27 settembre.

Nell’ultima tappa, condizioni di vento sfavorevoli hanno costretto ad un atterraggio anticipato, e gli uccelli hanno dovuto essere trasportati in veicolo per il tratto restante del percorso. Poco dopo, tuttavia, il miglioramento delle condizioni ha permesso due ulteriori voli di orientamento da Medina-Sidonia. Questi voli hanno coperto ampie parti della futura area di svernamento degli uccelli, da Villamartín a nord fino alla costa atlantica vicino a Barbate, consentendo loro di familiarizzare con il futuro habitat.

“Raggiungere la costa atlantica insieme agli uccelli è stato un momento straordinario. Molto più in basso c’era la storica Torre de Castilnovo, dove nidificano gli Ibis eremita locali, mentre i nostri uccelli volavano in alto sul paesaggio spagnolo insieme a noi,” racconta il pilota Johannes Fritz. “Per me, quel momento ha racchiuso ciò che abbiamo ottenuto: siamo riusciti a trasformare un anno difficile in una delle migrazioni di maggior successo nella storia del progetto.”

Questo successo è stato possibile grazie ad un team internazionale di 15-18 persone guidato da Amelie Muntschick. Al centro del team c’erano le due madri adottive, Fabienne Tilg ed Eszter Bajka (in foto qui sopra), supportate da Barbara Steininger. Fin dall’inizio di aprile si sono prese cura dei giovani uccelli e li hanno addestrati ogni giorno, accompagnandoli infine per oltre 2.500 chilometri.

Il team comprendeva partecipanti provenienti da diversi paesi europei. Su iniziativa del BIOPARC di Valencia, si sono uniti alla migrazione anche quattro studenti di veterinaria di Valencia, insieme ad una studentessa di Pechino che ha partecipato nell’ambito di una cooperazione scientifica con la Beijing Forestry University.

La migrazione si è conclusa ufficialmente lo scorso 2 ottobre con un ricevimento organizzato dalla Junta de Andalucía e da Proyecto Eremita. All’evento hanno partecipato importanti rappresentanti politici, tra cui Adolfina Martínez Guirado, assessora regionale alla Sostenibilità e all’Ambiente della Junta de Andalucía.

I 15 giovani Ibis eremita ora affidati a Proyecto Eremita in una voliera di rilascio saranno anch’essi liberati in natura nei prossimi mesi. Una volta raggiunta la maturità sessuale, nel terzo anno di vita, gli uccelli della migrazione guidata dall’uomo dovrebbero tornare autonomamente alle loro aree di nidificazione nel Baden-Württemberg.

La pianificazione della prossima migrazione guidata dall’uomo è già iniziata. Nel 2027 il Waldrappteam intende guidare nuovamente giovani Ibis eremita dal Baden-Württemberg all’Andalusia.

Fabienne Tilg e Eszter Bajka “madri adottive” – Human Led Migration 2026_Waldrappteam

Fonte Förderverein Waldrappteam – LIFE20 NAT/AT/000049 – LIFE NBI

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