Mare, laghi e montagna su due ruote: quattro percorsi in elettrico per un’estate all’insegna della sostenibilità

Dal Lago Trasimeno all’Alta Valle del Lys, passando per le Valli di Comacchio e i Colli Euganei, un invito a vivere il cicloturismo in modo sostenibile.

Repower propone per l’estate 2026 quattro itinerari pensati per chi desidera esplorare l’Italia in sella a una e-bike, tra laghi, montagne, parchi naturali e borghi storici. Percorsi che fanno parte di DINAclub, la rete di ricarica sviluppata da Repower per sostenere la diffusione della mobilità elettrica e promuovere un turismo sempre più sostenibile.

Il cicloturismo in Italia continua a crescere con continuità, lo dicono le analisi Isnart: nel 2025 ha generato circa 49 milioni di presenze e un impatto economico superiore ai 6 miliardi di euro, con un’incidenza del 6,5% sui flussi turistici complessivi. Secondo i dati Fiab, il segmento si conferma uno dei più dinamici del turismo italiano, con una crescita media annua prevista del 10,9% nel periodo 2025-2033. Si stima che, entro il 2033, il relativo mercato potrebbe superare il traguardo degli 11 miliardi.

Crescono i cicloturisti e cresce il settore: nel 2024, il comparto biciclette in Italia ha raggiunto i 2,6 miliardi di euro, confermando il peso economico del settore nonostante un rallentamento della domanda.

La prima tappa è la Ciclovia del Trasimeno (foto qui sopra), il primo lago d’Italia completamente elettrificato, recentemente premiato con il Green Road Award 2026, gli “Oscar del Cicloturismo”. Un percorso di 58 chilometri che abbraccia il lago attraversando borghi, aree naturalistiche e punti panoramici. Grazie alla presenza delle strutture partner di DINAclub e delle soluzioni di ricarica Repower, il territorio offre ai cicloturisti un’infrastruttura diffusa che rende l’esperienza accessibile, confortevole e inclusiva, anche per chi ha esigenze di mobilità ridotta.

La seconda proposta conduce in Alta Valle del Lys (immagine in copertina), nel cuore della Valle d’Aosta. Qui, ai piedi del Monte Rosa, il percorso accompagna i visitatori alla scoperta dei villaggi della storica comunità Walser, tra piste ciclabili, sentieri montani e paesaggi alpini di grande fascino. L’itinerario collega Pont-Saint-Martin con Gressoney-Saint-Jean e Gressoney-La-Trinité, unendo sport, cultura e natura, con il supporto della rete di ricarica dedicata alle e-bike.

Si prosegue nelle Valli di Comacchio (foto qui sopra), tra le province di Ferrara e Ravenna, uno degli ambienti più caratteristici del Parco del Delta del Po. Qui un itinerario ciclopedonale di circa 55 chilometri si sviluppa quasi interamente in pianura, attraversando lagune salmastre, canali, argini e i tradizionali casoni da pesca. Il percorso regala panorami unici e numerosi punti di osservazione della ricca fauna del Delta, risultando adatto a ciclisti di ogni livello. Tra i tratti più iconici spicca l’Argine degli Angeli, poco più di cinque chilometri sospesi tra acqua e cielo, dove è possibile pedalare circondati dalle valli e da numerose specie di uccelli acquatici.

Chiude la selezione l’Anello dei Colli Euganei (foto qui sotto), un itinerario di 64 chilometri che circonda il Parco Regionale dei Colli Euganei, attraversando antichi canali, ville storiche e borghi medievali. Un percorso ad anello privo di particolari difficoltà altimetriche, ideale per una giornata in e-bike alla scoperta di uno dei paesaggi più rappresentativi del Veneto, con la tranquillità di poter contare sui punti di ricarica della rete DINAclub lungo il tragitto.

Un’attenzione, quella per la mobilità dolce, che Repower porterà quest’anno a Venezia, dove tornerà nella Laguna con il proprio ecosistema di mobilità sostenibile diffusa per favorire gli spostamenti al Lido durante la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica e negli spazi della Fondazione Giorgio Cini sull’Isola di San Giorgio Maggiore, che ospiterà la celebrazione internazionale dell’artigianato contemporaneo Homo Faber.

Milano – 29 luglio 2026

Ambiente Magazine

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