Il Futuro della Sostenibilità passa dal Delta del Po: i Giovani delegati Unesco nei laboratori territoriali del Parco dell’Emilia-Romagna

Oltre 200 ragazzi da 142 Paesi di tutto il mondo per il 3° Forum Mondiale dei Giovani MAB UNESCO, divisi in cinque tavoli di lavoro diffusi sul territorio con visite alle aree naturali del Parco del Delta del Po tra Comacchio, Codigoro, Ostellato, Mesola e Argenta. Così si disegna la “Youth Governance” globale.

Nella giornata del 19 maggio, il Parco Regionale del Delta del Po dell’Emilia-Romagna ha vissuto il momento centrale del 3° Forum Mondiale dei Giovani MAB UNESCO. Una giornata intensa di lavoro e cooperazione internazionale che ha visto oltre 200 delegati under 35, provenienti dalle Riserve della Biosfera (le aree del programma Man and Biosphere di UNESCO) di 142 Paesi di tutto il mondo e dalle 21 Riserve della Biosfera italiane, trasferirsi dal Centro Congressi di Rosolina Mare per popolare 5 laboratori territoriali diffusi nel cuore del Parco emiliano-romagnolo.
Un modello diffuso: cinque gruppi per altrettante tappe nel Parco del Delta del Po dell’Emilia Romagna.
Infatti, i partecipanti sono stati suddivisi in gruppi di lavoro e, a partire dalle prime ore del mattino, hanno raggiunto a bordo di navette dedicate cinque diversi luoghi, trasformandoli in veri e propri hub di dibattito internazionale:
• Gruppo 1: Ha lavorato a Comacchio, nella storica cornice della Manifattura dei Marinati.
• Gruppo 2: è stato ospitato presso il Municipio di Codigoro.
• Gruppo 3: si è riunito nella Sala Corte Valle a Ostellato.
• Gruppo 4: è stato accolto nelle sale del Palazzo della Cultura a Mesola.
• Gruppo 5: di stanza ad Argenta, presso il Mercato Centro Culturale.

Le sessioni di lavoro hanno seguito un doppio binario strategico: le emergenze planetarie, come i cambiamenti climatici, la conservazione della biodiversità e la gestione delle risorse; lo sviluppo concreto del MAB Youth Network, definendone le strutture future, i modelli di governance e le strategie di coinvolgimento attivo a livello globale. Questo approccio operativo segna il passaggio cruciale verso una reale “Youth Governance”, in cui le nuove generazioni contribuiscono direttamente alla ricerca scientifica e allo sviluppo di economie locali resilienti, in linea con gli obiettivi globali del Piano d’Azione di Hangzhou 2026-2035.

Nel pomeriggio, le visite alle meravigliose aree naturali della parte emiliano-romagnola della Riserva della Biosfera Delta Po più vicine ai luoghi di lavoro (Valli di Comacchio, Valle Porticino-Canneviè, Vallette di Ostellato, Bosco della Mesola, Boscoforte), dove il rapporto tra attività umane e biodiversità è molto evidente ed armonico, hanno conquistato e interessato moltissimo i giovani partecipanti ed i loro accompagnatori UNESCO.

Il commento di Aida Morelli, Presidente del Parco del Delta del Po Emilia-Romagna: “La Riserva della Biosfera Delta del Po, di cui il nostro Parco è co-coordinatore, ospita in questi giorni un importante meeting mondiale dedicato ai giovani delle Riserve della Biosfera UNESCO. L’iniziativa rappresenta un’occasione di confronto internazionale sui temi della sostenibilità, della tutela ambientale e del ruolo delle nuove generazioni nella costruzione di comunità più resilienti e consapevoli. Il meeting conferma il valore del Delta del Po e del lavoro quotidiano che in esso si svolge. Va altresì visto come laboratorio internazionale di cooperazione, capace di mettere in rete giovani provenienti da diversi Paesi attorno ai valori condivisi del Programma MAB UNESCO ‘Man and the Biosphere'”.

L’organizzazione del 3° Forum Globale dei Giovani MAB UNESCO è frutto di una collaborazione corale che vede l’Italia schierata con le sue massime istituzioni. Il Forum è promosso dalla Regione del Veneto, dalla Regione Emilia-Romagna, dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, con la partecipazione del Ministero della Cultura (MiC) e del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM). Fondamentale il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Localmente, la giornata di ieri è stata organizzata dall’Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità-Delta del Po, con il contributo della Regione Emilia-Romagna e il supporto dei Comuni coinvolti. La giornata del 19 maggio e l’incontro finale di tutti i 200 ragazzi con gli accompagnatori UNESCO e gli organizzatori locali nell’incantevole cornice della Manifattura dei Marinati hanno permesso di valorizzare e conoscere le eccellenze del Parco del Delta del Po emiliano-romagnolo, non solo come un patrimonio naturale unico, ma uno spazio vivo di democrazia e cittadinanza globale.

Le foto nel testo e e in copertina si riferiscono alla prima giornata del MYFORUM 2026 a Comacchio, Codigoro, Mesola, Ostellato ed Argenta. Fonte Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Delta del Po – Maggio 2026

Ambiente Magazine

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