All’Auditorium Btl – Banca del Territorio Lombardo – di Brescia sono stati consegnati i riconoscimenti ai migliori progetti italiani di sostenibilità. Per il Consorzio Riuso e Riciclo Tessile è arrivato il Premio Confapi Brescia per la “valorizzazione e gestione efficiente delle nostre miniere urbane”

Arriva un altro riconoscimento nazionale per il Corertex, Consorzio per il riuso e il riciclo tessile che rappresenta una trentina di aziende nei due settori su scala nazionale e con sede operativa a Prato. A Brescia, all’Auditorium della Banca del Territorio Lombardo, è arrivato il riconoscimento ‘Premio Confapi Brescia’ per la “valorizzazione e gestione efficiente delle nostra miniere urbane”. A rappresentare in Lombardia il Consorzio è stato il presidente Raffaello De Salvo (foto di copertina).
Il riconoscimento arriva nell’ambito dell’edizione 2025 del Premio di eccellenza nazionale “Verso un’economia circolare”, promosso da Fondazione Cogeme ets e Kyoto Club e in collaborazione con Circularity. Un riconoscimento che negli anni ha saputo consolidarsi come riferimento culturale a supporto della transizione sostenibile nei territori e nel mondo produttivo. In un contesto europeo sempre più orientato alla decarbonizzazione, il Premio si è confermato una delle più autorevoli occasioni di livello nazionale volto a valorizzare esperienze replicabili, innovative e capaci di generare impatti ambientali, economici e socialmente misurabili.
Entrando nel merito del Premio, per la giuria “Corertex si distingue per aver creato una filiera territoriale avanzata nel settore del recupero e riciclo dei materiali tessili. Il consorzio, nato dall’iniziativa di un gruppo di imprenditori pratesi, riunisce oggi una trentina di aziende impegnate nella valorizzazione delle fibre post-consumo e nella tracciabilità dei processi. Un modello di circolarità industriale che intercetta una delle sfide più rilevanti per il comparto moda e che conferma il ruolo centrale dei distretti italiani nella transizione circolare”.
“E’ stata riconosciuta la nostra capacità di toccare quote superiori al 90% fra riuso e riciclo nella valorizzazione dei materiali tessili – spiega De Salvo -. E sono state apprezzate sia l’organizzazione della filiera che la tracciabilità messa in campo. Questo Premio è un riconoscimento all’eccellenza che storicamente portiamo avanti a Prato e ci auguriamo che possa essere d’auspicio per ottenere l’attenzione da parte delle istituzioni che il settore merita. Un ringraziamento particolare va alla Regione Lombardia e anche alle istituzioni bresciane, con le quali abbiamo avuto modo di parlare delle peculiarità del distretto di Prato e che hanno dimostrato particolare sensibilità e attenzione verso le tematiche di economia circolare”.
L’edizione 2025 del Premio ha confermato un’ampia rete di collaborazioni: Università degli Studi di Brescia, Università Cattolica del Sacro Cuore, Circularity, Confartigianato Imprese Sostenibili Brescia e Lombardia orientale, Confapi Brescia, Confagricoltura Brescia, Confcooperative Brescia, BTL – Banca del Territorio Lombardo. Fondamentale anche il sostegno dei numerosi patrocinatori, tra Regione Lombardia, Cogeme S.p.A., Acque Bresciane Srl SB, Associazione Comuni Virtuosi, ACB – Associazione Comuni Bresciani e molte realtà nazionali impegnate nella sostenibilità.
“Il Premio rappresenta un punto di riferimento nazionale per chi crede nel valore della sostenibilità applicata e misurabile – conclude il presidente di Cogeme Spa, Giacomo Fogliata -. Ogni progetto selezionato dimostra che la circolarità non è più un’opzione, ma una strategia concreta che migliora i territori, crea valore e rafforza la competitività del nostro sistema produttivo. Come Cogeme, sosteniamo da sempre percorsi che uniscono innovazione, responsabilità e visione di lungo periodo, e spesso lo facciamo tramite la nostra Fondazione che ringrazio per la consueta competenza e cura con cui porta avanti questi progetti”
16 marzo 2026


