Editoriale di Sergio Costa per il nostro trimestrale n° 128 (XXXV° Anno)

In questi giorni sono passato a ringraziare di persona l’on. Sergio Costa, Vicepresidente Camera dei Deputati (già Ministro dell’Ambiente 2018-2021), per lo splendido editoriale che ha scritto per il nostro trimestrale AMBIENTE Comunità Sostenibili numero 128, con cui iniziamo allagrande il nostro 35° anno di pubblicazione! Ho colto l’occasione per una foto ricordo con i numeri 126 e 127 (immagine in copertina), in cui ci sono una decina di pagine di importanti eventi con la sua autorevole presenza per “un nuovo modo di vivere l’ecologia con esperienze di attivismo ambientale”!

Antonio Rancati, presidente comitato di redazione AMBIENTE, coordinatore generale del centro studi europeo CETRI-TIRES e segretario generale PLASTIC FREE.

Qui sotto e cliccando a questo link il suo editoriale in sfogliazione gratuita online >>> AMBIENTE_Comunità_Sostenibili_128_pdf

In una giornata particolarmente ventosa, dal balcone del mio appartamento napoletano posso vedere mulinelli di rifiuti viaggiare nell’aria; quelli più leggeri, sospinti dalle raffiche, li osservo dirigersi verso il mare.

Buste di plastica, o bottiglie vuote che hanno contenuto acqua solo per pochi mesi o addirittura settimane, terminano la loro vita in acqua dove rimarranno, galleggianti e in balia delle maree, per almeno 500 anni, quando saranno decomposte. Prima, avranno inquinato il Tirreno, oppure spinte dalle correnti saranno arrivate fino all’oceano, ingrossando le isole di plastica che si stanno formando un po’ ovunque.

Non va molto meglio se la plastica di cui parliamo viene raccolta e finisce
nel sistema di gestione dei rifiuti. Riciclarla non è agevole, esistono molteplici tipi di materiali e non in tutti i comuni gli impianti sono adatti a trasformarli in materia prima seconda. In ogni caso, quindi, quella plastica durevole e inventata per essere efficace ed efficiente nel tempo, finisce con l’essere usata poco e poi diventare un problema per molti e molti anni.

Un piccolo gesto, quello di utilizzare la plastica e gettarla via, diventa veicolo di morte per pesci e uccelli, per mammiferi e flora marina, per la biodiversità, tutelata recentemente anche dall’articolo 9 della Costituzione. È bene ricordarlo: la modifica introdotta nella Somma Carta della nostra legislazione impone la tutela dell’ambiente e degli animali tenendo in considerazione il futuro delle prossime generazioni.
Quindi da una parte abbiamo un bene durevole, estremamente durevole, utilizzato invece per l’usa e getta, e dall’altra abbiamo il dovere di impostare una visione di governo che tuteli le future generazioni, i nostri
nipoti, e i loro figli.
Il contrasto all’uso della plastica come usa e getta è soprattutto un tema culturale e come tale va affrontato a più livelli. Riguarda l’ambiente, certo. Ma riguarda complessivamente la vita di tutte e tutti noi.

Appena nominato ministro, nel giugno 2018, avviai un programma che avrebbe trasformato in cento giorni il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare nella prima amministrazione “plastic free”.
Lanciammo
una sfida, una challenge, e divenne una vera e propria campagna di comunicazione. Altri ministeri seguirono l’esempio e così lo fecero decine di amministrazioni comunali. Uffici pubblici decisero di sostituire i distributori delle bottigliette di acqua in plastica con erogatori e borracce ai discendenti. Festeggiammo il primo stabilimento balneare che prendeva l’impegno di eliminare la plastica usa e getta. Perché questo era il tema precisamente: non demonizzare la plastica in sé ma eliminare gradualmente, seppur con passo deciso, quella usa e getta. Ne è nata una stagione felice che ha coinvolto scuole, associazioni, singoli cittadini. Le persone hanno scoperto che essere Plastic Free è un modo di vivere, non solo una pratica di disabitudine costante. Trasformare il proprio quotidiano significa rivoluzionare modi di fare acquisiti, ragionare sulle scelte che si fanno giorno per giorno e adottare le buone pratiche diventa a sua volta uno strumento di comunicazione verso gli altri.

Oggi quella stagione non è tramontata affatto, anzi vive in migliaia di iniziative in tutto il Paese, e non solo. Diffondere il messaggio plastic free, lo stile di vita, anzi, Plastic Free, non è affatto marginale rispetto al tema generale della tutela dell’ambiente e della salute: dall’esperienza Plastic Free, cosi come da altre esperienze di attivismo ambientale, nasce un nuovo modo di vivere l’ecologia, integrale e ampio.

On. Sergio Costa, Vicepresidente Camera dei Deputati – Gennaio 2024

Ambiente Magazine

AD BLOCKER DETECTED

Abbiamo notato che stai usando un AdBlocker. Questo sito sopravvive grazie alle pubblicità, che ci assicuriamo che siano informative, legate al mondo dell'ambiente e non invasive. Ti chiediamo quindi cortesemente di disattivare l'AdBlocker su questo sito. Grazie!

Please disable it to continue reading Ambiente Magazine.