“World pasta day 2026”, concluse le celebrazioni a Parma – Unione Italiana Food: “la pasta motore di innovazione agroalimentare senza confini”

  • Per la prima volta, la Giornata Mondiale della Pasta si è tenuta a Parma con una vera e propria World Pasta Week, conclusa con due giornate di incontri e approfondimenti, il 27 e il 28 ottobre, all’interno della fiera internazionale Cibus Tec, presso Fiere di Parma
  • La presidente dei pastai di Unione Italiana Food, Margherita Mastromauro: “Un traguardo per la nostra filiera e per il Made in Italy agroalimentare. Abbiamo voluto far convergere le celebrazioni globali nel cuore della Food Valley a Parma, creando un ponte diretto e strutturato tra l’eccellenza del prodotto, la tradizione gastronomica e l’altissima tecnologia industriale che lo rende possibile”.

Parma, 29 ottobre 2026 – “Le celebrazioni del World Pasta Day a Parma e all’interno di Cibus Tec rappresentano un traguardo per la nostra filiera e per il Made in Italy agroalimentare. Abbiamo voluto far convergere le celebrazioni globali dell’evento più atteso per la filiera della pasta nel cuore della Food Valley a Parma, creando per la prima volta un ponte diretto e strutturato tra l’eccellenza del prodotto, la tradizione gastronomica e l’altissima tecnologia industriale che lo rende possibile”. Questo il commento di Margherita Mastromauro, presidente dei pastai di Unione Italiana Food a chiusura della 28° edizione del World Pasta Day. Per la prima volta, la Giornata Mondiale della Pasta si è tenuta a Parma con una vera e propria World Pasta Week, conclusa con due giornate di celebrazioni, incontri e approfondimenti, il 27 e il 28 ottobre, all’interno della fiera internazionale Cibus Tec, presso Fiere di Parma, portando l’intera filiera internazionale nel cuore dell’innovazione. Un appuntamento dedicato a produttori, aziende tecnologiche, istituzioni e operatori della filiera per discutere di grano duro, mercati, export e innovazione tecnologica, anticipato dall’Assemblea di UNAFPA (Union of the Organizations of Manufacturers of Pasta Products in the EU) e IPO (International Pasta Organisation), tenutasi il 26 ottobre, appuntamenti annuali di riferimento per il confronto tra i principali operatori internazionali del settore della pasta.

Tre giorni ricchi di incontri sulle tematiche chiave che toccano da vicino il mondo della pasta e la sua filiera, dallo scenario internazionale del grano duro e del mercato globale della pasta all’evoluzione delle preferenze dei consumatori, alle nuove esigenze in ambito nutrizionale e di sostenibilità, fino ad arrivare alle tecnologie, all’innovazione e al ruolo della grande distribuzione nell’orientare il mercato e il rapporto con il consumatore. Un evento completo dove confrontarsi con esperti del settore, scambiare idee, costruire nuove relazioni e far nascere progetti concreti, in cui il saper fare della tradizione pastaia italiana ha incontrato le tecnologie più avanzate del food processing per tracciare la rotta del futuro. Sostenibilità, tutela del grano duro, mercati internazionali e nuove abitudini di consumo sono stati al centro di un dialogo che ha coinvolto produttori, istituzioni e partner da tutto il mondo, per rimarcare il valore culturale, sociale e gastronomico di uno dei simboli più amati della cucina italiana in tutto il mondo e confermando la pasta come un alimento globale, sano e pilastro di una filiera tecnologica che non smette mai di evolversi.

“In queste giornate di confronto internazionale, i produttori, le istituzioni e i partner tecnologici hanno dimostrato come la pasta sia un alimento straordinariamente contemporaneo – conclude Margherita Mastromauro – Parliamo di un prodotto che non solo nutre il pianeta in modo sano e accessibile, ma che sa guardare alle sfide future della sostenibilità, dell’innovazione tecnologica e della biodiversità alimentare. Usciamo da questo appuntamento con una filiera ancora più coesa, pronta a consolidare la leadership globale della pasta italiana e a rispondere con flessibilità e visione alle nuove dinamiche dei mercati internazionali e della grande distribuzione. La pasta si conferma motore di un’innovazione agroalimentare senza confini”.

Il World Pasta Day, nato nel 1998 e voluto da Unione Italiana Food insieme all’International Pasta Organisation (IPO), ogni 25 ottobre celebra il piatto simbolo della condivisione e della convivialità e per ogni edizione viene eletta una capitale mondiale.

Ambiente Magazine

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