SMA Italia a KEY 2024: fotovoltaico pronto alla sfida dello storage e delle Comunità Energetiche Rinnovabili

Milano, 28 febbraio 2024 – Storage e le nuove Comunità Energetiche Rinnovabili – entrate in vigore con il decreto CER dal 24 gennaio scorso e di cui il GSE ha appena diramato le regole operative – sono il banco di prova in cui il fotovoltaico è pronto a dimostrare la maturità raggiunta.

Con questi temi SMA Italia, leader nella produzione di inverter e di soluzioni integrate per il mercato fotovoltaico, partecipa – anche quest’anno – a Rimini a KEY 2024 – The Energy Transition Expo.

Sul fronte storage l’attenzione è sulle soluzioni per il mercato residenziale, con la nuova piattaforma ibrida, composta da Sunny Boy Smart Energy, l’inverter ibrido monofase per la generazione e l’utilizzo flessibile dell’energia e SMA Home Storage, la prima batteria modulare SMA per i privati. Per il segmento commerciale vengono presentati SMA Commercial Storage Solution con l’inverter per batterie Sunny Tripower Storage X e SMA Commercial Storage, scalabile modularmente e già certificata per l’allaccio alla rete elettrica italiana in bassa tensione. 

Per SMA Italia il focus verte poi sul tema CER con la presentazione di una proposta dedicata, interamente customizzabile secondo le specifiche esigenze: si tratta di un pacchetto a 360 gradi a supporto dell’utente che avrà a disposizione servizi di progettazione, assistenza e monitoraggio, training tecnici e su tematiche normative, fruibile solo previa partecipazione a un percorso formativo della Solar Academy SMA. L’obiettivo è di supportare gli interessati su tutti gli aspetti delle comunità energetiche, ma soprattutto la crescita di figure professionali competenti ad ampio raggio sul tema.

L’innovazione tecnologica nello storage è uno dei fattori che consentirà ancora di più l’utilizzo del fotovoltaico come fonte energetica programmabilecosì come l’autoproduzione è fondamentale per aumentare la quota di rinnovabili in Italia ed è una delle strade per il contrasto al caro energia per molte famiglie. Le comunità energetiche, infatti, possono diventare elementi chiave per favorire lo sviluppo sostenibile attraverso il fotovoltaico e rappresentano un’opportunità concreta per i cittadini che vogliono contribuire alla salvaguardia dell’ambiente –  ha dichiarato Valerio Natalizia, Amministratore Delegato di SMA Italia –.Le aspettative sul Decreto CER sono importanti perché può innescare meccanismi virtuosi per i territori, coinvolgendo privati, associazioni, condomini, Enti Locali, PMI e offrire l’opportunità di aderire anche a chi non potrebbe dotarsi di un proprio impianto. Sono certo che tale misura potrà sostenerne la diffusione e consolidare il rapporto con le nuove generazioni per il futuro del Paese” .

SMA Italia ha contribuito alla realizzazione di due comunità energetiche: San Giovanni a Teduccio, Napoli, la prima realizzata in Italia su iniziativa di Legambiente, della Fondazione Famiglia di Maria – sul cui tetto della sede è stato posizionato l’impianto da 55 kW – sviluppata da 3E Environment-Energy-Economy, Solar Partner di SMA Italia, e finanziata dalla Fondazione per il Sud; l’energia prodotta dall’impianto viene condivisa da 40 famiglie che percepiscono il relativo incentivo. A questa si aggiunge la comunità energetica solidale Critaro di San Nicola da Crissa (Vibo Valentia), promossa dall’amministrazione comunale, sempre sviluppata da 3E Environment-Energy-Economy, con tecnologia SMA e con il supporto finanziario della BCC della Calabria Ulteriore. Sul tetto dell’edificio scolastico è stato installato un impianto fotovoltaico da 66,8 kWp di potenza e l’energia prodotta viene condivisa da 30 famiglie che usufruiscono di un beneficio economico di 250 euro all’anno per 20 anni.

Inoltre, sta per essere avviato l’impianto della terza CER a Baranzate (MI), costituita il 4 dicembre 2023, sviluppata da 3E sempre con la tecnologia SMA, i cui proventi saranno destinati a un’associazione che sostiene famiglie in difficoltà.

Ci auguriamo che la nuova regolamentazione sulle comunità di rete rinnovabili segni un tassello importante sulla via della stabilità normativa per il settore, determinante per contribuire all’obiettivo di coprire i consumi energetici da fonti rinnovabili al 42,5% entro il 2030 – continua Natalizia – . Senza trascurare che il decreto CER può essere, in questo senso, un ottimo punto di partenza per accelerare la transizione ambientale nel comparto dell’edilizia residenziale e commerciale e, date le enormi potenzialità offerte dai sistemi di smart grid disponibili, anche della  mobilità sostenibile“.

SMA Italia è presente a KEY 2024 presso il padiglione D1, stand numero 87.

Ambiente Magazine

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