Servizio idrico, dopo l’assegnazione di oltre 145 milioni ai gestori campani, il Comitato Esecutivo dell’Eic sblocca altri cantieri

Luca Mascolo, presidente EIC – Ente Idrico Campano: “Trasformiamo gli atti in risposte ai bisogni dei cittadini”

Napoli, 7 agosto 2026 – Oltre 145 milioni di euro ai gestori del Servizio Idrico Integrato della Campania. È il risultato ottenuto dall’Ente Idrico Campano nell’ambito del SFNIISSI, grazie al lavoro di programmazione che ha visto riconosciuto il ruolo dell’Ente nella progettazione infrastrutturale. Le risorse serviranno a ridurre le perdite idriche, digitalizzare le reti, mettere in sicurezza gli impianti e rafforzare la resilienza dei sistemi acquedottistici di fronte ai cambiamenti climatici.

Il dato è stato al centro della seduta odierna del Comitato Esecutivo che, nel segno di una forte unità di intenti, ha approvato tutti i punti all’ordine del giorno. Via libera ai progetti sulle reti fognarie di Agerola, Pesco Sannita e Presenzano, con il conferimento ai soggetti attuatori delle deleghe per i poteri espropriativi.

Approvati anche l’assestamento generale e la salvaguardia degli equilibri del Bilancio di previsione 2026-2028, lo schema di convenzione con i gestori dell’ATO Unico Campania per i servizi accessori relativi alla gestione delle acque meteoriche.

«La risoluzione dei nodi infrastrutturali e gestionali è la priorità dell’Eic — ha commentato il presidente Luca Mascolo —. Continuiamo a trasformare gli atti amministrativi in cantieri e opere concrete. Le comunità hanno bisogno di reti idriche e fognarie moderne, resilienti, sicure ed efficienti. Il nostro impegno è accelerare ogni procedura affinché gli investimenti si traducano rapidamente in infrastrutture al servizio dei cittadini e del territorio».

Prossimo obiettivo: chiudere entro il 31 dicembre 2027 gli affidamenti nei distretti, per garantire a tutta la Campania un servizio idrico efficiente, a partire dai territori dove persistono le criticità.

Ambiente Magazine

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