SDA Bocconi School of Management presenta il Monitor for Circular Fashion Report 2025/2026 – Transform to perform: leverage circularity for fashion’s future, dedicato all’evoluzione dei modelli industriali e di business nel settore Textile, Clothing, Leather & Footwear. In allegato il comunicato stampa e a questo link il PRESS KIT.
Il Report evidenzia come il nuovo quadro normativo europeo – dall’ESPR alla Responsabilità Estesa del Produttore fino al Digital Product Passport – stia accelerando la trasformazione del settore, spingendo le imprese ad adattarsi a un contesto normativo in rapido cambiamento che può agire da abilitatore di innovazione.
Francesca Romana Rinaldi, Direttrice del Monitor for Circular Fashion di SDA Bocconi commenta: Il futuro della moda passa dalla capacità di collaborare lungo tutta la filiera: progettare prodotti più durevoli, estendere la vita dei prodotti valorizzando rifiuti-risorsa pre e post-consumo, rendere le filiere tracciabili e innovare le catene del valore attraverso modelli di business del riuso e del riciclo. In questo contesto, tecnologia e competenze diventano leve strategiche di competitività.
Le 27 aziende coinvolte nel Monitor presentano progetti concreti e misurabili lungo l’intero ciclo di vita del prodotto, offrendo una fotografia strutturata della transizione circolare in atto, in cui la circolarità si afferma sempre più come vera e propria licenza per operare.
Tra i principali elementi che emergono dal Report di quest’anno:
• Modelli di business prevalenti: sustainable inputs, life extension ed end-of-life solutions si affermano come direttrici prioritarie di crescita e creazione di valore
• Digital Product Passport e Intelligenza Artificiale diventano leve strategiche per garantire tracciabilità, gestione dei dati e compliance lungo filiere complesse, pur a fronte di barriere legate a costi e competenze
• Competenze per la transizione: il workshop nell’ambito della EU Textiles Ecosystem Platform ha evidenziato la necessità di profili professionali ibridi, contribuendo alla definizione della futura Strategia europea per le competenze nel settore TCLF.Il Monitor non si limita all’analisi, ma contribuisce alla definizione di una roadmap legislativa e industriale per accompagnare le imprese nella transizione: le aziende hanno rinnovato il Circular Fashion Manifesto e contribuito a un Joint Position Paper rivolto ai policy maker europei. Completa il lavoro C-Factor, l’iniziativa dedicata alle startup di moda circolare che connette innovazione emergente e industria, favorendo la scalabilità delle soluzioni più promettenti.