
Roma, 25 marzo 2026 – Anci e Invimit SGR hanno sottoscritto oggi a Roma, presso la sede di Anci nazionale, un protocollo d’intesa per avviare una collaborazione strutturata e continuativa a supporto dei Comuni nella valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e nello sviluppo locale. L’accordo nasce con l’obiettivo di promuovere un utilizzo più efficiente, sostenibile e strategico degli asset immobiliari anche attraverso interventi di riqualificazione funzionale ed energetica e di rigenerazione urbana.
L’intesa prevede l’avvio di iniziative informative rivolte agli enti locali per diffondere la conoscenza degli strumenti messi a disposizione da Invimit SGR, nonché l’istituzione di un tavolo permanente di confronto dedicato in particolare alle aree interne e alle politiche abitative. Tale spazio consentirà di individuare criticità, opportunità e possibili ambiti di intervento favorendo un dialogo strutturato tra Istituzioni e attori locali.
Ulteriore impegno è quello di mettere a disposizione strumenti digitali innovativi per migliorare la conoscenza, il monitoraggio e la gestione del patrimonio immobiliare comunale.
“Con la firma di questo protocollo d’intesa tra Anci e Invimit SGR – ha sottolineato il presidente del Consiglio nazionale dell’Anci e sindaco di Ascoli, Marco Fioravanti – i Comuni italiani guadagnano un alleato strategico per la valorizzazione del patrimonio immobiliare, un asset spesso sottoutilizzato che rappresenta una risorsa fondamentale per lo sviluppo territoriale e la sostenibilità finanziaria degli enti locali. Nel contesto odierno, questa non è solo una necessità amministrativa – ha proseguito – ma un’opportunità per generare valore economico e sociale, ottimizzando la gestione e finanziando progetti a beneficio delle comunità. Strumenti digitali innovativi, iniziative formative e tavoli di confronto – con focus sulle aree interne e le politiche per la casa – offriranno ai Sindaci concrete opportunità di conoscenza approfondita, efficientamento operativo e sviluppo sostenibile, valorizzando risorse vitali per il futuro delle nostre città e dei nostri territori”.
“Oggi è un giorno importante per la SGR – ha dichiarato da parte sua Stefano Scalera, AD di Invimit – che, per la prima volta nella sua storia, sigla un accordo strutturato con l’Associazione che rappresenta i Comuni italiani. È importante perché la Società è una vera e propria ‘costola’ degli Enti, nel senso che la sua missione è essere un ponte tra il pubblico e il privato per rimettere in servizio gli immobili pubblici che avevano esaurito la loro vita e che – una volta rifunzionalizzati per mezzo di progetti di valorizzazione, anche attraverso partenariati pubblico-privato – possono contribuire a soddisfare le esigenze del territorio in cui si trovano, portando valore economico e sociale. Operiamo indistintamente in Città metropolitane e non ma, a differenza degli investitori privati, ricerchiamo rendimenti in modo paziente. Questo ci consente di arrivare lì dove i privati hanno meno interesse ad investire. Ecco perché abbiamo voluto un focus specifico sulle aree interne del Paese: città splendide come Ascoli, L’Aquila, Rieti (solo per citare alcuni esempi di piazze in cui siamo al lavoro) meritano le stesse opportunità dei grandi centri urbani nazionali”.