REBUILD debutta in Italia: a Rimini la prima edizione della fiera europea dedicata alla costruzione industrializzata

Dal 17 al 19 novembre il format internazionale coinvolgerà oltre 7.000 professionisti, 250 aziende espositrici e 300 speaker internazionali, ponendo al centro dell’evento 
i concetti dell’offsite, della digitalizzazione e della sostenibilità del settore edilizio.

Rimini, 6 maggio 2026 – Sistemi costruttivi industrializzati, decarbonizzazione, efficienza energetica e transizione digitale. L’Italia ospiterà per la prima volta REBUILD, il format fieristico europeo dedicato all’innovazione nel mondo delle costruzioni e dell’edilizia avanzata. L’appuntamento è in programma dal 17 al 19 novembre a Rimini, dove professionisti, imprese, progettisti, investitori e stakeholder si confronteranno sui principali cambiamenti che stanno interessando il settore. 

REBUILD Italia si propone come piattaforma di incontro e aggiornamento delle conoscenze professionali per l’intera filiera delle costruzioni. Nel corso delle tre giornate sono attesi oltre 7.000 professionisti, mentre l’area espositiva ospiterà più di 250 aziende che presenteranno prodotti, servizi e soluzioni dedicate al building di nuova generazione, caratterizzata dall’industrializzazione della sua operatività.

La manifestazione nasce in un momento di profonda trasformazione per il settore edilizio, chiamato a rispondere a nuove esigenze abitative, all’aumento dei costi di costruzione, alla necessità di ridurre l’impatto ambientale degli edifici e alla crescente carenza di manodopera specializzata. In questo scenario, il nuovo modello costruttivo e la tecnologia rappresentano leve strategiche per migliorare produttività, qualità e tempi di realizzazione.

Gema Travería, direttrice di REBUILD Italia, sottolinea che “arriviamo con l’obiettivo di trasformare l’edilizia affinché sia più competitiva, efficiente, decarbonizzata e digitale. Per raggiungere questo obiettivo puntiamo sull’industrializzazione, un modello pionieristico che, grazie alle sue caratteristiche, consente di ridurre i tempi di consegna, ottimizzare le risorse e diminuire i costi derivanti dalle deviazioni rispetto al progetto iniziale. Allo stesso modo, questo approccio garantisce uno standard di qualità negli edifici e attira nuovi talenti. Così, con REBUILD Italia, saremo l’epicentro per promuovere questo approccio e contribuire a una reale evoluzione del settore, lasciandoci alle spalle i modelli tradizionali di costruzione”.

Nato in Spagna nel 2018, REBUILD si è consolidato come il principale evento in Europa dedicato all’edilizia industrializzata. L’ultima edizione, svoltasi a Madrid lo scorso mese di marzo, ha riunito più di 32.000 professionisti e oltre 700 aziende espositrici, diventando un punto di incontro di riferimento per l’intero settore. Con la sua celebrazione, è stato generato un impatto economico superiore a 84 milioni di euro.

L’evento italiano avrà un’impostazione multispecialistica e coinvolgerà i principali segmenti del comparto: sistemi costruttivi offsite e modulari, involucro edilizio, rivestimenti interni, impiantistica e comfort climatico, efficienza energetica, materiali innovativi, interni e illuminazione, bagno e cucina industrializzata, soluzioni in legno, ascensori e mobilità verticale, oltre a software, BIM, automazione, robotica e intelligenza artificiale applicata alle costruzioni.

L’ispirazione per promuovere la nuova era dell’edilizia arriverà anche grazie al Congresso di Architettura Avanzata e Costruzione 4.0, il forum in cui verranno presentate le questioni che stanno segnando attualmente il settore, con più di 300 relatori internazionali, 4 palchi e oltre 180 sessioni di analisi.

Il programma affronterà l’evoluzione dell’industria attraverso casi di studio, scenari di mercato e buone pratiche nazionali e internazionali. Tra i temi centrali del congresso figurano: il progresso dell’industrializzazione, le nuove politiche abitative, la rigenerazione urbana, l’edilizia sostenibile, la decarbonizzazione, la digitalizzazione dei cantieri, la catena di approvvigionamento, le nuove competenze professionali e l’applicazione di tecnologie emergenti ai processi costruttivi.

In relazione alla struttura, il congresso avrà 6 forum dedicati a diversi segmenti, tra cui living, hospitality, workspaces, retail, riqualificazione degli edifici e settore pubblico. Inoltre, includerà 10 agende verticali focalizzate su profili professionali che operano in diversi ambiti dell’edilizia, come il legno, il BIM, il design d’interni, l’ingegneria, l’installazione e lo sviluppo tecnologico.

Fabio de Santis, Direttore Event & Conference Division di IEG, afferma che “questa partnership con REBUILD segna l’avvio di un percorso che speriamo di consolidare nel tempo, facendo leva sulla perfetta sinergia tra i nostri network e sulla natura complementare delle nostre realtà nel comparto fieristico.

Il programma sarà arricchito da attività di networking volte a favorire la creazione di sinergie tra professionisti. Tra queste, spiccano gli Advanced Architecture Awards 2026, che riconoscono coloro che stanno guidando lo sviluppo nel settore dell’edilizia, e il Forum Startup Tech per le Costruzioni, che sarà la competizione che riunirà il talento imprenditoriale tecnologico più dirompente con una soluzione per il settore.

Ambiente Magazine

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