Milano, 28 aprile 2025 – La proroga al 30 novembre 2025 per l’accesso ai fondi PNRR destinati alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) rappresenta un’opportunità importante per accelerare lo sviluppo della condivisione di energia pulita nel nostro Paese. Tuttavia, secondo SENEC Italia, tra i principali operatori nel settore dell’accumulo energetico, l’assenza di misure specifiche a supporto degli impianti di storage residenziali si configura come un’occasione persa per potenziare realmente l’autoconsumo e l’efficienza del sistema energetico nazionale.
“L’accumulo è un tassello essenziale per rendere le Comunità Energetiche davvero efficaci. Senza la possibilità di immagazzinare l’energia prodotta, soprattutto a livello residenziale, rischiamo di limitare fortemente i benefici di un modello che dovrebbe invece massimizzare l’autoconsumo e la partecipazione attiva dei cittadini alla transizione energetica”, dichiara Vito Zongoli, Amministratore Delegato di SENEC Italia. “Come azienda, anche tramite l’associazione ANIE Rinnovabili, avevamo proposto l’introduzione di un massimale dedicato all’accumulo all’interno del decreto, ma questa proposta non è stata accolta. Un’occasione mancata per rafforzare un settore oggi in forte difficoltà.”
Una difficoltà confermata dai dati di un’analisi condotta da Cerved, i cui risultati sono disponibili per gli operatori che hanno partecipato alla raccolta dei dati, da cui emerge che il mercato degli accumulatori per impianti fotovoltaici residenziali ha subito una drastica contrazione: dopo una crescita a tripla cifra tra il 2020 e il 2022, il 2023 ha segnato un -33%, con una stima di ulteriore calo del -62% nel 2024.

“Sostenere l’accumulo significa rendere più intelligente e resiliente la rete, ridurre i costi per le famiglie, e garantire che l’energia prodotta da fonti rinnovabili venga realmente utilizzata – non sprecata”, aggiunge Zongoli. “La proroga dei termini è sicuramente positiva, ma la transizione energetica richiede anche coerenza negli strumenti messi a disposizione. Serve una visione più strutturata, che premi chi investe in soluzioni realmente sostenibili.”
SENEC Italia continuerà a promuovere una maggiore attenzione istituzionale verso l’accumulo energetico, e a lavorare per favorire la diffusione di una cultura energetica orientata all’indipendenza, alla sostenibilità e all’innovazione condivisa.
SENEC Italia
Nata nel 2009 a Lipsia (Germania), SENEC sviluppa e produce sistemi d’accumulo intelligenti e offre una gamma completa di prodotti e servizi per l’autosufficienza energetica. Con oltre 170.000 accumulatori e 300 MW di pannelli solari venduti al 2023, l’azienda è tra i leader di mercato nel fotovoltaico. Nel 2018 è entrata a far parte del gruppo EnBW, uno dei principali fornitori di energia e sviluppatori di impianti rinnovabili in Germania, con 5,5 milioni di clienti, un fatturato 2023 di 44,4 miliardi di euro e oltre 1 GW di impianti fotovoltaici realizzati – incluso il secondo parco solare più grande del Paese. La filiale italiana, SENEC Italia, è nata a maggio 2017 e ha sede a Bari e Milano. Nel 2022 ha ottenuto le certificazioni ISO 9001, ISO 14001 e ISO 45001. Opera anche nel fotovoltaico commerciale e industriale, dove propone soluzioni a 360° per le aziende, inclusi i Corporate PPA e le Comunità Energetiche Rinnovabili. Per molti anni SENEC ha ricevuto il riconoscimento come Top PV Brand Power Storage da EuPD Research e, per due volte, il Premio per l’Eccellenza Tedesca. La sua mission è offrire la libertà di produrre, utilizzare e condividere la propria energia sostenibile. www.senec.com