Negli ultimi dieci anni Eurotherm ha evitato il conferimento in discarica di 209.840 tonnellate di rifiuti


SISTEMI RADIANTI, RISPARMIO DI ENERGIA FINO AL 28%

LA VIA SOSTENIBILE PER RENDERE EFFICIENTI GLI EDIFICI
UNO STUDIO SUGLI IMPIEGATI: CLIMA INDOOR MIGLIORE DEL 13% RISPETTO A IMPIANTI TRADIZIONALI

Michele Bottoni, Direttore generale di Eurotherm: «La sfida è riuscire a garantire temperature uniformi e benessere alle persone utilizzando meno energia e facendo lavorare insieme terminali, pompe di calore, sistemi di regolazione e fonti rinnovabili»

Bolzano, 8 ottobre 2026 – Edifici sempre più isolati e performanti, capaci di ridurre drasticamente la necessità di riscaldamento durante l’inverno. Ma, contemporaneamente, estati più lunghe e calde che fanno crescere il bisogno di raffrescamento. È uno dei paradossi con cui deve confrontarsi oggi la progettazione energetica: in un’abitazione ad alta efficienza il fabbisogno di riscaldamento può ridursi del 55%, mentre quello di raffrescamento può aumentare del 25%.

Il dato, contenuto nell’Evolution Report di Eurotherm, azienda altoatesina leader nella produzione, commercializzazione e installazione di sistemi radianti, fotografa un cambiamento nelle priorità della climatizzazione. Gli edifici ad alte prestazioni disperdono meno energia in inverno, ma in estate tendono a trattenere più a lungo il calore prodotto dall’irraggiamento solare e dalle attività interne. A questo si aggiungono gli effetti del cambiamento climatico, con periodi caldi più lunghi e intensi. Il raffrescamento diventa così una componente strutturale della progettazione energetica degli edifici. La questione riguarda insieme consumi e comfort. In questo scenario, i sistemi radianti possono intervenire su entrambi i fronti: lavorando generalmente con temperature dell’acqua tra 30 e 40 °C in riscaldamento, possono ridurre il consumo di energia primaria tra il 20 e il 28% rispetto ai radiatori tradizionali e integrarsi con pompe di calore e fonti rinnovabili. La distribuzione uniforme del caldo e del freddo limita inoltre i movimenti d’aria tipici dei sistemi convettivi e contribuisce al comfort degli ambienti. Uno studio condotto su circa 3.900 persone in 60 uffici ha rilevato una soddisfazione per il clima indoor superiore del 13% negli edifici con sistemi radianti rispetto a quelli dotati di impianti a tutta aria.

«Per molti anni l’efficienza energetica degli edifici è stata affrontata pensando soprattutto a come consumare meno durante l’inverno. Oggi questo paradigma non basta più – afferma Michele Bottoni, Direttore generale di Eurotherm –. Il miglioramento degli involucri e il cambiamento delle condizioni climatiche stanno rendendo il comfort estivo altrettanto importante. La sfida è riuscire a garantire temperature uniformi e benessere alle persone utilizzando meno energia e facendo lavorare insieme terminali, pompe di calore, sistemi di regolazione e fonti rinnovabili. È una trasformazione che riguarda tanto gli edifici nuovi quanto, soprattutto, l’enorme patrimonio immobiliare che dovremo riqualificare nei prossimi anni».

Riqualificare gli edifici senza invadere gli spazi

La partita dell’efficienza energetica si giocherà infatti in larga parte sugli edifici esistenti. Qui alla prestazione energetica si aggiunge un’altra esigenza: riqualificare gli impianti limitando demolizioni, opere murarie, tempi di cantiere e interferenze con l’architettura.

È in questo scenario che si inseriscono anche i sistemi radianti a soffitto. A differenza di radiatori e fan coil non occupano pareti o superficie calpestabile e possono integrare nello stesso controsoffitto illuminazione, bocchette per il trattamento dell’aria, sensori e altri elementi tecnici. Secondo un’analisi del consorzio Q-Rad citata da Eurotherm, rispetto alle soluzioni con radiatori o fan coil l’utilizzo di sistemi radianti può consentire, nel caso analizzato, un’ottimizzazione della superficie utile fino al 12%.

A questo si aggiunge la possibilità di intervenire sull’esistente attraverso sistemi a secco, limitando le opere murarie. Una caratteristica importante soprattutto negli immobili nei quali non è possibile intervenire pesantemente sull’involucro o modificare in maniera significativa la distribuzione degli spazi.

Dal municipio alle scuole: le applicazioni del soffitto radiante

È su queste esigenze che Eurotherm Spa Società Benefit, azienda altoatesina certificata B Corp con sede a Frangarto, vicino a Bolzano, e attiva dal 1984 nella produzione, commercializzazione e installazione di sistemi radianti, ha sviluppato Leonardo Click&Safe, sistema radiante a soffitto in cartongesso a bassa inerzia progettato sia per il riscaldamento sia per il raffrescamento.

In modalità estiva il soffitto assume una particolare rilevanza. A parità di specifiche condizioni di funzionamento, Leonardo Click&Safe 3.0 Plus raggiunge una resa in raffrescamento di 79 W/m², rispetto ai 40 W/m² del sistema radiante tradizionale preso a confronto. La ridotta inerzia permette inoltre al sistema di reagire rapidamente alle variazioni dei carichi termici.

La tecnologia trova applicazione in edifici molto differenti tra loro, dal patrimonio storico agli uffici, dalle scuole agli edifici pubblici. Tra gli interventi figurano Palazzo Foscarini – Conservatorio Pollini di Padova, con una riqualificazione di circa 966 metri quadrati; i nuovi uffici direzionali di Autotorino a Cosio Valtellino (Sondrio), per 1.400 metri quadrati; le scuole Manzoni e Fabbris di Povegliano, nel Trevigiano; e la nuova sede municipale di Marcon, in provincia di Venezia.

Proprio a Marcon il sistema Leonardo è stato utilizzato su 3.350 metri quadrati, combinando pannelli radianti e soluzioni acustiche per rispondere contemporaneamente alle esigenze di raffrescamento, comfort sonoro, manutenzione ed estetica degli ambienti.

La ricerca di maggiore efficienza si accompagna infine alla riduzione dell’impatto ambientale dei cantieri. Negli ultimi dieci anni Eurotherm ha evitato il conferimento in discarica di 209.840 tonnellate di rifiuti, cui si aggiunge il dato di 37.840 chilogrammi evitati nel solo 2025 attraverso il sistema a zero spessore Zeromax.

Un percorso che inserisce l’evoluzione dei sistemi radianti in una trasformazione più ampia dell’edilizia: edifici chiamati a consumare meno energia, adattarsi a condizioni climatiche differenti e garantire contemporaneamente maggiore qualità agli spazi in cui viviamo e lavoriamo.

  • Eurotherm Spa Società Benefit è un’azienda altoatesina, certificata B Corp, con sede a Frangarto, vicino a Bolzano, fondata nel 1984 e leader nella produzione, commercializzazione ed installazione di sistemi radianti. In quarant’anni di storia, Eurotherm ha realizzato migliaia di impianti in Italia e all’estero e oggi può offrire ai propri clienti un solido know-how tecnologico consolidato da una straordinaria esperienza sul campo. Eurotherm presenta un sistema di qualità certificato, è solidamente radicata in Italia ma lavora con crescente impegno per rafforzare il suo percorso di internazionalizzazione. Attualmente è presente, con la propria rete distributiva, nei principali Paesi europei.

Ambiente Magazine

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