Mulino Bistrò: oltre 8.000 visitatori per la prima esperienza di “colazione tutto il giorno” firmata Mulino Bianco

Si chiude con il “sold out” la prima edizione della Mulino Breakfast Week: dieci giorni tra ricette originali, installazioni e attività inedite, raccontati anche attraverso le storie e i ricordi condivisi dai visitatori.

Milano, 19 ottobre 2026 – Si è conclusa la prima edizione della Mulino Breakfast Week, l’iniziativa con cui Mulino Bianco, brand che da oltre 50 anni accompagna la colazione degli italiani, ha invitato il pubblico a riscoprire il piacere di questo rituale anche oltre i confini del mattino. Dal 2 all’11 ottobre, la Fonderia Napoleonica Eugenia, nel quartiere Isola di Milano, ha ospitato il primo Mulino Bistrò: uno spazio inedito e aperto gratuitamente al pubblico dove, per dieci giorni, è stato possibile scegliere e acquistare la propria colazione a tutte le ore, dalle 8 alle 20, attraverso un menu di ricette originali dolci e salate ideate dallo chef Carlo Maria Ricci a partire dai prodotti del brand. Ad arricchire l’esperienza, un calendario di installazioni interattive, laboratori creativi e incontri dedicati alla scoperta dell’universo Mulino Bianco.

I NUMERI DEL MULINO BISTRÒ

In dieci giorni, oltre 8000 persone hanno visitato gli spazi del Mulino Bistrò, tra brand lover, famiglie, istituzioni, celebrity e giornalisti, e più di 230 iscritti hanno preso parte al programma di workshop e attività pensate per coinvolgere grandi e piccoli. Gli ospiti hanno potuto fermarsi nel Bistrò per una colazione gourmet dolce o salata e proseguire la visita attraverso un percorso di installazioni interattive ispirate all'universo Mulino Bianco e alle atmosfere della Valle del Mulino, protagoniste della campagna “Dove la natura è una storia buona”. Dal Carillon del Mulino, con i suoi elementi in movimento e i personaggi iconici della marca, al wall interattivo Senti che Buono, fino a Un viaggio verso il Mulino, il teatro in miniatura che permette di comporre il paesaggio attraverso il gioco: esperienze pensate per rendere fisico e vivibile l'immaginario del brand.

LA COLAZIONE RACCONTATA DAI VISITATORI A raccontare il legame tra Mulino Bianco e le persone sono stati gli stessi visitatori. Attraverso un’installazione dedicata, grandi e piccoli hanno potuto trasferire su carta un pensiero o un ricordo legato al mondo della colazione e di Mulino Bianco. I bigliettini raccolti nel corso dei dieci giorni hanno dato forma a un racconto collettivo fatto di piccoli gesti quotidiani ed emozioni personali. Tra i messaggi lasciati dai partecipanti: «Adoro il rituale della colazione in famiglia: ogni weekend ci sediamo tutti e quattro attorno al tavolo per passare del tempo insieme prima di iniziare la giornata». C’è chi ha condiviso un pensiero legato all’infanzia: «Mulino Bianco è ricordo d’infanzia, profumo di casa, emozione che rimane dentro anche da grandi», e chi ha raccontato come la colazione rappresenti soprattutto il piacere di ritrovarsi: «Viaggio spesso per lavoro e la cosa che più mi piace è la prima colazione quando torno a casa: con la mia famiglia in cucina a raccontarsi i giorni trascorsi mentre condividiamo lo stesso pacco di biscotti… di solito i Galletti Mulino Bianco». Accanto ai ricordi legati alla colazione, anche l’esperienza al Mulino Bistrò è protagonista di diversi commenti, come: «È stato bello assaggiare i miei biscotti preferiti (i Baiocchi) in un modo nuovo. Ho visitato il Bistrò con i miei bimbi e ci siamo divertiti insieme con tutte le installazioni. Un’esperienza che ci ha fatto venire voglia di prenderci più tempo per la colazione». Testimonianze che restituiscono il valore dei ricordi e delle abitudini personali legate alla colazione, anche attraverso piccoli gesti quotidiani.

«Siamo molto felici della risposta del pubblico, che ha accolto il nostro Mulino Bistrò con entusiasmo e curiosità. In questi dieci giorni abbiamo visto persone di età diverse vivere la colazione in modo nuovo, ma anche ritrovare nei prodotti e nelle esperienze il mondo della marca e momenti di condivisione. È proprio questo il senso del progetto: continuare a far evolvere un rituale a cui Mulino Bianco è legato da oltre cinquant’anni e creare un nuovo modo di coinvolgere e incontrare le persone» ha commentato Laura Signorelli, Equity Director Bakery Italy – Barilla.

TUTTO “SOLD OUT” PER I MULINO LAB E GLI INCONTRI “STORIE DAL MULINO”

Il programma del Mulino Bistrò ha proposto oltre 20 laboratori e attività su prenotazione che hanno fatto registrare il sold out: laboratori creativi per adulti e bambini, degustazioni, incontri con i creator Antonio La Cava ed Eva Andrini e i momenti “Storie dal Mulino”, due appuntamenti con assaggio che hanno permesso ai partecipanti di scoprire il lavoro di ricerca e le competenze che si nascondono dietro la creazione dei prodotti Mulino Bianco. Durante il talk “Il gusto racconta una storia”, Francesca Vitali, Sensory & Analytical Food Sc & Labelling Director del Gruppo Barilla, ha accompagnato il pubblico alla scoperta degli elementi che contribuiscono a definire l’esperienza sensoriale di un prodotto: gusto, profumo, consistenza e piacevolezza all’assaggio, approfondendo anche il ruolo dell’ascolto dei consumatori nel processo di ricerca e sviluppo. «Dietro ogni prodotto Mulino Bianco c’è un lavoro di ricerca che parte dalla conoscenza degli ingredienti e dalla capacità di trasformarli in un’esperienza di gusto. In questo percorso, il contributo dei consumatori è fondamentale: raccogliere le loro percezioni, comprendere cosa apprezzano di più ci permette di migliorare continuamente i nostri prodotti. È un lavoro in cui il nostro saper fare incontra il gusto delle persone, con un obiettivo che ci guida da sempre: portare sulle tavole degli italiani la gioia del cibo ben fatto», ha raccontato Francesca Vitali.

A portare i visitatori dietro le quinte della nascita di un prodotto Mulino Bianco è stato anche Corrado Ferrari, Global CoE & Product Development Dry Bakery & Global Expansion Director del Gruppo Barilla, protagonista del talk “Alveari: L’origine”. Al centro dell’incontro, il percorso che ha portato alla creazione degli Alveari, i nuovi frollini con burro salato e miele: dall’ispirazione iniziale allo sviluppo della ricetta, fino alle sfide che accompagnano la realizzazione di una novità. «Con “Alveari: l’origine” abbiamo voluto accompagnare il pubblico alla scoperta del percorso di ricerca e sviluppo che si cela dietro ai nostri prodotti: dall’idea iniziale e dallo studio di fattibilità fino alla produzione, ai test e alla commercializzazione. Un processo fatto di studio e di competenze, che trasforma un’intuizione in un prodotto capace di arrivare sulle tavole degli italiani e conquistare le loro colazioni», ha spiegato Corrado Ferrari.

I PARTNER COINVOLTI NEL PROGETTO MULINO BISTRÒ

Mulino Bistrò nasce come estensione esperienziale della nuova campagna di comunicazione “Dove la natura è una storia buona”, lanciata a maggio di quest’anno: l’agenzia Armando Testa ha curato sia l’ideazione della campagna, sia l’amplificazione dell’activation Mulino Bistrò. La definizione e il management dell’evento sono di Mulino Bianco con Balich Wonder Studio, che hanno collaborato per trasferire in real life l’emozione della Valle del Mulino e delle atmosfere evocate dalla campagna. Winning ha curato il consumer engagement e Design Collective le grafiche. Studio Monzeglio e Più Blu sono i partner scelti per il design e la progettazione degli arredi. Pulse Advertising ha curato lo scouting e la selezione di influencer e content creator. L’agenzia Publicis ha curato l’amplificazione media. Le PR sono a cura di INC PR Agency, agenzia di media relation che da anni supporta le attività del brand. L’agenzia EY Studio ha invece curato le piattaforme digitali dell’evento e Kettydo S.p.A part of DGS Group si è occupata del design e dello sviluppo dei prodotti digitali.

Ambiente Magazine

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