Rimini, novembre 2024 – L’Italia è il primo paese del Mediterraneo per valore aggiunto generato dalla filiera acqua, con 328,1 miliardi di dollari (dato 2022), e seconda per fatturato (24,1 miliardi di dollari), dietro solo alla Francia, paese leader con 91,7 miliardi di dollari. Sono alcuni dei dati presentati da Benedetta Brioschi, partner TEHA (The European House – Ambrosetti) e responsabile della Community “Valore Acqua per l’Italia” che include 43 tra aziende e istituzioni della filiera estesa dell’acqua e che ha condotto lo studio dedicato con Acquedotto Pugliese, nell’ambito della 27° edizione di Ecomondo, evento annuale leader nei settori della green and circular economy.
Complessivamente – ha spiegato Benedetta Brioschi – nell’area del Mediterraneo circa 2mila miliardi di dollari, pari ad un settimo del Pil, dipendono direttamente dall’acqua. Nel Mediterraneo l’acqua genera il 15,1% del Pil attraverso industrie idrovore (1.267,1 miliardi), l’agricoltura (579,3 miliardi) e il ciclo idrico esteso (55,6 miliardi). A livello di ciclo idrico integrato – ha aggiunto -, nel Mediterraneo gli investimenti sono cresciuti di oltre il 35% nell’ultimo decennio: da 32 miliardi nel 2014 a 43,3 miliardi nel 2023. In Italia, nello stesso periodo questi hanno segnato un + 42,7%: passando dai 2,4 miliardi del 2014 ai 3,5 miliardi del 2023.
Salgono a bordo della sesta edizione 2024/2025 della Community Valore Acqua per l’Italia 10 nuovi attori chiave della filiera dell’acqua italiana (Aquanexa, Acque del Sud, Almaviva, Beccaceci, HBI, Industrie De Nora, NEPTA – Gruppo Italgas, Studio Pd, Vodafone Italia, Wateralia). Complessivamente la Community Valore Acqua per l’Italia raccoglie 43 partner, di cui A2A, Acquedotto Pugliese, Acea, Hera, Iren, MM, SMAT in qualità di Main Partner; Acque del Sud, Almaviva, ANBI, B.M. Tecnologie Industriali SpA, CVA – Compagnia Valdostana Acque, Engineering, Europrogetti, Fisia Italimpianti – Gruppo Webuild, Nepta – Gruppo Italgas, Intesa Sanpaolo Innovation Center, Schneider Electric, Suez, Xylem, in qualità di Partner; Acqua Novara, Aquanexa, Alfa Varese, Beccaceci, Brianzacque, Como Acqua, De Nora, HBI, Irritec, Livenza Tagliamento Acque, Padania Acque, Piave Servizi, RDR, RINA, SIT, Sorical, Sparkasse, Studio PD, SOTECO, Vodafone e Wateralia in qualità di Junior Partner. Continua la collaborazione con Utilitalia e Fondazione Utilitatis in qualità di partner scientifici della Community. Complessivamente, considerando solo il pro-quota acqua dei grandi gruppi, i partner della Community rappresentano 45 miliardi di Euro di fatturato e oltre 260.000 occupati, servendo l’80% della popolazione italiana.