Hiref, al via il nuovo plant in India: produzione fino a 45 milioni di euro l’anno con uno stabilimento di 3.000 metri quadri

Alberto Salmistraro, amministratore delegato: «L’India rappresenta un passaggio strategico del percorso di HiRef, per le prospettive di sviluppo del Paese e per la domanda di tecnologie legate ai data center e all’intelligenza artificiale»

Tribano (PD), 22 ottobre 2026 – Uno stabilimento di 3.000 metri quadrati, con una capacità produttiva potenziale fino a 45 milioni di euro all’anno per un investimento di 3 milioni di euro. HiRef, realtà fra le più innovative nel settore del condizionamento e delle soluzioni tecnologiche per infrastrutture critiche e processi industriali, ha inaugurato ufficialmente il 21 ottobre la propria nuova sede produttiva in India, a Ahmedabad, nel Gujarat, rafforzando la presenza industriale del gruppo sui mercati internazionali e la capacità di rispondere alla crescente domanda di tecnologie per il raffreddamento dei data center e delle infrastrutture digitali.

L’inaugurazione segna un nuovo passaggio nel percorso di espansione internazionale dell’azienda italiana, fondata nel 2001. Il progetto indiano ha preso avvio nel 2025 con la costituzione di HiRef In Pvt. Ltd., seguita dalla costruzione dello stabilimento. La produzione è già iniziata nel febbraio 2026 e raggiungerà il pieno regime entro la fine dell’anno. Il nuovo sito è dotato di tre linee produttive flessibili, destinate alla realizzazione di diverse tipologie di apparecchiature per il data center cooling: dai chiller e fanwall ai sistemi di condizionamento di precisione, fino alle soluzioni per il raffreddamento diretto delle infrastrutture IT, come rear door cooler e CDU (Coolant Distribution Unit) per il liquid cooling. Tecnologie sempre più importanti per garantire la continuità operativa e l’efficienza energetica dei data center, anche in relazione alla crescita delle applicazioni cloud e dell’intelligenza artificiale. Attualmente lo stabilimento impiega 15 persone, con un organico destinato ad aumentare progressivamente nei prossimi anni, parallelamente allo sviluppo delle attività e all’incremento dei volumi produttivi. La configurazione flessibile delle linee consentirà di adattare la produzione alle differenti esigenze del mercato e alle evoluzioni tecnologiche del settore.

«La nostra crescita internazionale sta entrando in una fase nuova: non vogliamo limitarci a essere presenti sui mercati, ma costruire una capacità industriale sempre più vicina ai luoghi nei quali si sviluppano le grandi infrastrutture digitali – afferma Alberto Salmistraro, amministratore delegato di HiRef –. L’India rappresenta un passaggio strategico in questo percorso, per le prospettive di sviluppo del Paese e per la domanda di tecnologie legate ai data center e all’intelligenza artificiale. Investire in capacità produttiva locale significa poter rispondere con maggiore rapidità alle esigenze dei clienti, valorizzando al tempo stesso le competenze e le opportunità dei territori nei quali operiamo. Vogliamo costruire un gruppo capace sempre più di crescere su scala globale, mantenendo salde le proprie radici industriali e tecnologiche in Italia. È questa la visione che guida le nostre scelte strategiche e che ci permette di guardare ai prossimi anni con fiducia».

L’espansione internazionale del gruppo

L’inaugurazione in India arriva a poche settimane da un altro importante passaggio nella strategia internazionale di HiRef. Lo scorso 25 settembre, infatti, HiRef ha posato la prima pietra del nuovo stabilimento produttivo nel Parque Industrial Platah, nello Stato di Hidalgo, in Messico, rafforzando una presenza già consolidata nel Paese attraverso una propria filiale. Il progetto messicano prevede un investimento annunciato di oltre 20 milioni di dollari e, in una prima fase, la realizzazione di uno stabilimento di circa 4.000 metri quadrati, con tre linee produttive flessibili dedicate prevalentemente alle tecnologie per il raffreddamento dei data center. L’avvio delle attività è previsto tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028, con una prospettiva occupazionale a regime di circa 120 persone, tra diretti e indiretti.

I due investimenti rispondono alla volontà di avvicinare la produzione ai principali mercati di riferimento, rafforzando la capacità dell’azienda di accompagnare lo sviluppo delle infrastrutture digitali in Asia e nelle Americhe, mantenendo in Italia il cuore delle attività tecnologiche e le competenze distintive.

Innovazione e giovani talenti: il Premio Mauro Mantovan

Accanto alla crescita industriale, HiRef conferma l’attenzione alla formazione e alla valorizzazione delle nuove generazioni di ingegneri. A ottobre, a Padova, si è svolta la terza edizione del Premio di laurea Mauro Mantovan, dedicato alla memoria del fondatore di HiRef, scomparso nel 2022, e promosso dall’Associazione degli Amici dell’Università di Padova ETS e dall’Associazione Alumni dell’Università di Padova, con il patrocinio della Scuola di Ingegneria e la collaborazione di CUOA Business School e dell’Associazione Alumni CUOA.

A ricevere i due riconoscimenti sono stati Enrico Pacchin e Nicolò Pagiaro, entrambi laureati magistrali in Energy Engineering all’Università di Padova e oggi impegnati professionalmente in HiRef. I loro lavori di tesi hanno affrontato temi legati all’innovazione nella refrigerazione e alle tecnologie di raffreddamento per i data center. Un riconoscimento che rinnova l’eredità di Mauro Mantovan, imprenditore che ha fatto dell’incontro tra ricerca universitaria, competenze ingegneristiche e iniziativa industriale uno dei principi fondanti della crescita di HiRef.

  • HiRef, azienda nata nel 2001, propone impianti di condizionamento di precisione per infrastrutture tecnologiche, per il condizionamento dei processi industriali e per il settore terziario, offrendo soluzioni efficaci e all’avanguardia in grado di favorire la sostenibilità economica e ambientale. L’azienda si rivolge al mercato italiano e a quello internazionale, attraverso una rete di vendita composta da agenzie, distributori e filiali commerciali oltre che un forte network di dealer presenti in Europa, America Latina e Africa e India. Il gruppo conta in totale 412 dipendenti.

Ambiente Magazine

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