Certificazione ClimatePartner per Pilomat: misurata la Carbon Footprint 2024

Tra i primi player nel mercato dei sistemi per il controllo accessi veicolare, Pilomat conferma l’impegno per la sostenibilità continuando a misurare l’impatto delle proprie attività e dei prodotti e sostenendo progetti climatici certificati a beneficio dell’ambiente e delle comunità.

Ridurre le emissioni di Co2 non è solo una risposta al cambiamento climatico coerente con l’Accordo di Parigi, ma anche un’occasione per trasformare le sfide ambientali in opportunità di innovazione e crescita. Tra le imprese che hanno a cuore la sostenibilità c’è Pilomat – azienda bergamasca con headquarter a Grassobbio, tra i primi player nel mercato dei sistemi per il controllo accessi veicolare a livello globale e leader nello specifico ambito dei dissuasori automatici – che, dal 2020, misura la propria impronta di carbonio aziendale con il supporto di ClimatePartner,realtà virtuosa che aiuta i propri clienti a identificare le aree più impattanti, fissare obiettivi di riduzione e pianificare misure efficaci per realizzarli.

A partire dal 2022, l’importante realtà ha cominciato anche a calcolare anche la PCF (Product Carbon Footprint), suddividendo le proprie soluzioni in quattro macrocategorie – dissuasori fissi e mobili, road blocker, barriere e stazioni di alimentazione – per ottenere informazioni più dettagliate e ridurre le emissioni in modo mirato relativamente alle diverse aree di produzione.

Il report di ClimatePartner sulla Corporate Carbon Footprint (CCF) 2024 di Pilomat, eseguito secondo le linee guida del GHG Protocol Corporate Accounting and Reporting Standard, mostra che da gennaio a dicembre l’azienda ha emesso 2.940,18 tonnellate di Co2. L’impatto principale riguarda la categoria Scope 3, che rappresenta tutte le emissioni indirette ad esclusione dell’elettricità, derivanti soprattutto dai materiali di produzione (91,2%). L’azienda ha già provveduto a compensare parte di queste emissioni e completerà ora la restante parte finanziando progetti climatici certificati con benefici sociali e ambientali.

La certificazione ClimatePartner conferma l’impegno per la sostenibilità di Pilomat che, alcuni anni addietro, era stata la prima azienda del settore a chiedere e ottenere la certificazione EPD (Environmental Product Declaration,utilizzata per definire il consumo di risorse e gli impatti sull’ambiente nelle varie fasi del ciclo di vita di un prodotto)  in merito a due soluzioni della propria High Security Line: il dissuasore automatico oleodinamico 275/K12-900 A e la sua alternativa elettromeccanica 275/K12EMB-900A).

“Il percorso verso una produzione sempre più sostenibile è ormai parte integrante della nostra visione strategica, che punta a coniugare le performance aziendali con un impatto positivo dal punto di vista ambientale e sociale – dichiara Alice Montanari, Responsabile Marketing di Pilomat. Aderire a ClimatePartner vuol dire ottenere un marchio certificato che garantisce trasparenza e credibilità sul nostro impegno per la sostenibilità. Guardando al futuro, siamo determinati a proseguire su questa strada, per definire obiettivi misurabili in grado di generare valore condiviso”. 

Ambiente Magazine

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