Carlsberg Italia presenta “BREWING TOMORROW”, la nuova strategia ESG di gruppo per ridurre l’impatto su pianeta e persone

Presentato anche il Report ESG 2025 di Carlsberg Italia

“Brewing Tomorrow” è la nuova strategia ESG di Gruppo che aggiorna e sostituisce Together Towards ZERO and Beyondcon 4 pilastri principali: ridurre le emissioni, tutelare la natura, ispirare scelte consapevoli e valorizzare le persone

Una strategia proiettata al futuro e supportata dalla scienza, che segue i cambiamenti dell’Azienda e del mercato

ESG Report 2025 di Carlsberg Italia, tra i risultati di maggiore portata: riduzione dal 2015 dei consumi complessivi di acqua del 3C,8% e l’intensità delle emissioni dirette di CO₂ del 31,C%; risparmiate nel 2025 circa 40 tonnellate di carta sul fronte del packaging. Le persone sempre al centro con la Growth Culture; erogate oltre 1C.000 ore di formazione

Carlsberg Italia ha presentato oggi presso il Birrificio Angelo Poretti di Induno Olona (VA) Brewing Tomorrow, la nuova strategia ESG di Gruppo che aggiorna e sostituisce il programma Together Towards ZERO and Beyond.

Proiettata verso il futuro e supportata dalla scienza, Brewing Tomorrow ribadisce l’ambizione di Carlsberg di ridurre l’impatto dell’azienda sul pianeta e sulle persone affrontando le questioni più importanti sia per Carlsberg che per la società. Riducendo le emissioni di carbonio, proteggendo la natura, valorizzando le persone e ispirando scelte consapevoli, Brewing Tomorrow è la nuova roadmap del Gruppo che sviluppa e rafforza un impegno costruito nel tempo. Si basa su quasi un decennio di risultati raggiunti e definisce la rinnovata ambizione di Carlsberg di produrre birra per un oggi e un domani migliori.

Brewing Tomorrow: una strategia aggiornata, quattro pilastri.

Rispetto a Together Towards Zero C Beyond, Brewing Tomorrow prevede una struttura semplificata, basata su 4 pilastri chiave di azione fondati su una condotta aziendale responsabile e l’aggiornamento degli obiettivi basati sulla scienza. È stato inoltre innalzato il livello di ambizione relativo all’agricoltura rigenerativa e il contenuto riciclato nei pack di bottiglie e lattine, mentre gli obiettivi sono stati aggiornati e ricalibrati per riflettere l’evoluzione del business e un approccio sempre più orientato alla scienza.

Per il Gruppo Carlsberg le quattro direttrici prioritarie della nuova strategia sono:

Ridurre le emissioni, per decarbonizzare e sviluppare resilienza climatica: il focus di questo pilastro prevede una progressiva decarbonizzazione, con l’obiettivo di azzerare le emissioni nette (Net Zero) lungo l’intera catena del valore entro il 2040 – ad esempio attraverso soluzioni orientate all’efficienza energetica e all’aumento dell’utilizzo di energia da fonti rinnovabili –  e sviluppare resilienza climatica, promuovendo progetti di circolarità come, ad esempio, arrivare al 2032 con il 100% di packaging compostabile, riciclabile o riutilizzabile.

Tutelare la natura, per salvaguardare e rigenerare gli ecosistemi che ci sostengono, a partire dall’agricoltura e dalla cura per le risorse idriche. Tra gli obiettivi previsti, ad esempio, arrivare al 2032 con il 50% delle materie prime proveniente da pratiche di agricoltura rigenerativa.

Ispirare scelte consapevoli, per innovare e sviluppare scelte informate. Il portafoglio continua a evolvere per rispondere a modelli di consumo in cambiamento, con l’obiettivo di offrire sempre più possibilità di scelta e accompagnare un approccio al consumo più informato e consapevole. Il Gruppo prevede, tra l’altro, che entro il 2030 le birre analcoliche saranno disponibili in tutti i mercati e rappresenteranno, insieme alle bevande a basso contenuto di alcol, il 35% del portafoglio globale.

Valorizzare le persone, promuovendo una growth culture basata su sicurezza, rispetto e inclusione, in cui tutti possano esprimere il proprio potenziale. Tra i principali obiettivi di questo pilastro è raggiungere il 42% di presenza femminile nei ruoli di senior leadership entro il 2032, monitorando costantemente l’esperienza di inclusione dei dipendenti attraverso benchmark esterni.

“La sostenibilità è parte integrante del nostro modo di operare: è presente nelle decisioni quotidiane, nei processi produttivi e nel dialogo con gli stakeholder lungo tutta la catena del valore. Con Brewing Tomorrow rafforziamo questo percorso, orientandolo sempre più alla scienza, alla misurazione dell’impatto e alla piena integrazione nelle scelte di business e nella cultura aziendale – afferma Alius Antulis, Managing Director di Carlsberg Italia. È un impegno concreto, che nasce dal lavoro delle nostre persone e che continua a evolvere anche grazie alla collaborazione con partner e stakeholder lungo tutta la filiera. Vogliamo proseguire su questa strada con responsabilità e ambizione, contribuendo a costruire un business sempre più solido e resiliente nel tempo, con l’obiettivo di produrre birra per un oggi e un domani migliori”.

ESG Report 2025 di Carlsberg Italia

La presentazione di Brewing Tomorrow è anche l’occasione per chiudere il capitolo Together Towards Zero & Beyond con la presentazione del Report ESG 2025 di Carlsberg Italia, il 15° report per la filiale italiana, pioniera della rendicontazione della sostenibilità nel suo settore.

Nonostante l’incertezza economica, il settore della birra in Italia ha tenuto grazie a innovazione e sostenibilità; in questo quadro, Carlsberg Italia si conferma terzo produttore nazionale con il Birrificio di Induno Olona che, nel 2025, ha superato 1,14 milioni di ettolitri prodotti e 234 milioni di valore economico generato, consolidando la propria crescita e il proprio modello di business. Parallelamente, i risultati del nuovo report ESG confermano un percorso coerente e di lungo periodo: rispetto al 2015 sono stati ridotti i consumi complessivi di acqua del 36,8% e l’intensità delle emissioni dirette di CO₂ del 31,6%. Sul fronte del packaging, le attività di ottimizzazione hanno permesso di risparmiare circa 40 tonnellate di carta, attraverso interventi mirati su materiali e soluzioni industriali più efficienti.

Continua poi anche in Italia l’impegno per la ricerca e lo sviluppo di pratiche di agricoltura rigenerativa e delle filiere locali, considerate elementi chiave per ridurre l’impatto ambientale lungo la catena del valore: stabile al 17% l’uso di luppolo coltivato in Italia per la produzione di birra, anche grazie all’ormai consolidata relazione con Italian Hops Company.

Al centro del percorso resta inoltre la “Growth Culture”, che orienta il modo di lavorare dell’organizzazione e promuove responsabilità, collaborazione e miglioramento continuo, valorizzando la diversità con il 50% di donne nel Board e il 42% nel management. Ǫuesto investimento nelle persone si traduce in formazione continua su sicurezza, leadership e sviluppo professionale (con oltre 16.000 ore di formazione erogate nel 2025, che corrispondono a oltre 58 ore medie di formazione per dipendente), trasformando i comportamenti quotidiani nel motore dell’evoluzione di Carlsberg Italia.

“Ǫuello appena presentato è l’ultimo ESG Report di Carlsberg Italia, la quindicesima edizione che celebra un percorso di Gruppo iniziato ormai dieci anni fa e che ci ha guidato nel definire obiettivi chiari e misurabili su clima, acqua, packaging, consumo responsabile e sicurezza, permettendo a tutto il Gruppo di consolidare risultati significativi e di integrare progressivamente la sostenibilità nei processi e nella cultura aziendale, rafforzando la solidità del business e il dialogo con gli stakeholder – spiega Serena Savoca, Marketing G Corporate Affairs Director di Carlsberg Italia. Con Brewing Tomorrow rafforziamo questo percorso, rendendolo ancora più coerente con il contesto in cui operiamo oggi: sarà una vera roadmap per integrare sostenibilità, strategia e creazione di valore nel lungo periodo”.

Carlsberg Italia

Carlsberg Italia, parte del Gruppo Carlsberg, è il terzo produttore nazionale di birra con oltre 1,1 milioni di ettolitri prodotti ogni anno. Con uno spirito internazionale e solide radici nel territorio italiano grazie al Birrificio Angelo Poretti, l’azienda vanta un portafoglio di marchi globali e locali tra cui Birrificio Angelo Poretti, Tuborg, Grimbergen, 1664 Blanc, Brooklyn Brewery e Carlsberg. Pioniere della sostenibilità, Carlsberg Italia investe nella filiera italiana del luppolo e promuove la crescita delle proprie persone, valorizzando diversità e potenziale in linea con la nuova strategia ESG di Gruppo, Brewing Tomorrow. Oggi oltre 330 persone, tra dipendenti e agenti, lavorano negli uffici di Milano, nel birrificio di Induno Olona (VA) e su tutto il territorio nazionale. L’azienda opera direttamente sul canale della Grande Distribuzione / Distribuzione Organizzata e dei Clienti Speciali e, attraverso l’attività svolta da Carlsberg Horeca srl, società controllata al 100% da Carlsberg Italia, sul canale Ho.Re.Ca. (Hotel, Restaurant, Cafè) dove serve sia grossisti indipendenti (IW) sia punti vendita diretti.

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