Segnaliamo con grande piacere il primo numero di CarbonEra – la newsletter di Rete Italiana Rimozione Carbonio, che sono nati per promuovere i metodi naturali e tecnologici che rimuovono l’anidride carbonica dall’atmosfera e contribuiscono a ridurre il riscaldamento climatico.

Dal lancio ad Aprile ne sono successe di cose. Molti erano agli eventi organizzati durante la Padova Climate Action Week con il supporto di Negative Emissions Platform e a Roma per il lancio del Report sul potenziale italiano di rimozione del carbonio redatto da Carbon Gap e B3 Carbon: “Con più di 100 partecipanti attraverso i due eventi è stato energizzante vedere così tanto interesse per la rimozione del carbonio anche in Italia!”
Ed è per questo che RIRC – Rete Italiana Rimozione Carbonio (in foto qui sopra) si impegnano a coordinare l’ecosistema di questo settore emergente anche nel nostro Paese, come già sta accadendo in Germania, Francia e Paesi Nordici.

Se non segui la loro pagina Linkedin condividila per le nozioni fondamentali sulla rimozione del carbonio (CDR) e gli eventi più importanti che accadono nel settore.
I metodi di rimozione del carbonio attraversano settori diversi, dall’agricoltura all’edilizia fino alla gestione del territorio e delle infrastrutture. RIRC lavora perché questi progetti smettano di essere eccezioni isolate e diventino sistemi che aziende, PA e territori usano di default in Italia.
Prossimi eventi sulla rimozione del carbonio (CDR):
– Bruxelles, 16 Settembre, Carbon Removal Policy Summit, Carbon Gap
– Online, 23 Settembre, “Carbon removal e carbon farming: criteri, soluzione e opportunità”, Osservatorio GEO dell’Università Bocconi
– Londra, 20-21 ottobre, “Carbon Unbound Europe“
– Roma, 22-23 ottobre, “Biochar Growth” – 10th Biochar School, ICHAR
Buone vacanze estive a tutti! Se andate al mare nel nostro Mediterraneo, non dimenticate di notare sott’acqua una star della rimozione del carbonio, la Posidonia oceanica!
