Online ‘Nature Has No Borders’, il progetto europeo promosso da Fondazione Capellino che finanzia interventi concreti per la biodiversità e lancia una raccolta firme per rafforzare la tutela degli ecosistemi in Europa.
Genova, 21 luglio 2026 – Le strade, le città e le infrastrutture dividono sempre di più gli ambienti naturali, rendendo più difficile per gli animali spostarsi, riprodursi e sopravvivere. ‘Nature Has No Borders’ nasce per contribuire a ricucire questi corridoi naturali e sostenere progetti che aiutino la biodiversità in tutta Europa. Un’iniziativa europea integrata che unisce attivismo dal basso e impatto sul territorio.
Da oggi il progetto, promosso da Fondazione Capellino, è online su naturehasnoborders.eu e prende ufficialmente il via con due strumenti concreti: un bando europeo da 4 milioni di euro per finanziare interventi sul territorio e una Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) che punta a rafforzare la normativa europea a tutela della biodiversità.
“La natura non si ferma ai confini degli Stati, mentre le nostre regole spesso sì. Con ‘Nature Has No Borders’ vogliamo sostenere progetti concreti e coinvolgere i cittadini perché la tutela della biodiversità diventi una priorità condivisa in tutta Europa.” commenta Pier Giovanni Capellino, fondatore e Presidente di Fondazione Capellino.
UN BANDO DA 4 MILIONI DI EURO
Fondazione Capellino mette a disposizione 4 milioni di euro, di cui 2,2 milioni destinati ai progetti selezionati e 1,8 milioni a sostegno della rete della Reintegration Economy e delle attività di diffusione della campagna. Possono candidarsi fin da subito i promotori di progetti provenienti da nove Paesi europei. L’obiettivo è sostenere interventi capaci di ricreare collegamenti tra boschi, fiumi e aree naturali oggi separate dall’azione dell’uomo, favorendo così gli spostamenti della fauna, la biodiversità e la resilienza degli ecosistemi. I progetti saranno selezionati da una commissione e successivamente sottoposti al voto dei cittadini europei. La prima votazione si aprirà il 15 ottobre 2026. Saranno finanziati dodici progetti, suddivisi in tre categorie.
UN MILIONE DI FIRME PER CHIEDERE REGOLE PIÙ EFFICACI
Il secondo pilastro di ‘Nature Has No Borders’ è l’Iniziativa dei Cittadini Europei, che prenderà il via il 15 ottobre 2026 e si concluderà il 14 ottobre 2027. L’obiettivo è raccogliere almeno un milione di firme per chiedere alla Commissione Europea una normativa più efficace e coordinata che protegga e colleghi gli ecosistemi naturali, oggi regolati da disposizioni spesso frammentate.
La campagna sarà promossa in Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Malta, Paesi Bassi e Spagna, ma potranno firmare tutti i cittadini dell’Unione Europea.
UNA CAMPAGNA COSTRUITA CON IL COINVOLGIMENTO DELLE PERSONE
‘Nature Has No Borders’ punta sulla partecipazione diretta di cittadini, associazioni e organizzazioni, chiamati a diffondere la campagna attraverso le proprie reti e comunità. Il coinvolgimento delle persone non rappresenta soltanto uno strumento di comunicazione, ma diventa un modo per generare nuove risorse a favore della biodiversità. La partecipazione alla campagna produce anche un effetto concreto: le associazioni, i movimenti e i gruppi organizzati che contribuiscono alla sua diffusione possono ottenere un sostegno economico da Fondazione Capellino per realizzare iniziative locali a favore della biodiversità. La mobilitazione dal basso rafforza l’advocacy europea, mentre le risorse economiche ricevute trasformano il sostegno alla campagna in ulteriori azioni per la biodiversità radicate sui territori. È questo il principio della Reintegration Economy, il modello promosso dalla Fondazione: reinvestire il valore generato dall’attività economica nella protezione e nel ripristino degli ecosistemi.
Per maggiori informazioni: www.naturehasnoborders.eu