Prosegue il Grand Tour Impianti… e non solo, l’iniziativa di Cisambiente Confindustria che raggiunge i poli industriali italiani dedicati alle attività di riciclo e recupero e coinvolge istituzioni, imprese e stakeholder del settore. Il percorso continua con la sesta tappa allo stabilimento di Rea Dalmine-Greenthesis Group a Dalmine, in provincia di Bergamo. Obiettivo del Grand Tour è valorizzare il ruolo cruciale delle realtà impiantistiche nella gestione efficiente delle risorse e rafforzare il dialogo tra tutti i soggetti coinvolti nel processo.
L’appuntamento lombardo è occasione significativa: l’impianto di Rea Dalmine, che realizza il recupero energetico dei rifiuti e gestisce fino 450 tonnellate di scarti al giorno, è ritenuto uno dei più evoluti a livello internazionale e considerato, grazie ai suoi elementi qualificanti, un punto di riferimento nel panorama europeo, in grado di assicurare alta efficienza di produzione combinata di energia elettrica e termica, e di garantire elevati livelli di sicurezza.
La visita ha permesso ai partecipanti di conoscere da vicino le tecnologie e le procedure operative impiegate nello stabilimento, con focus sulle ricadute positive per il territorio in termini di approvvigionamento energetico e standard ambientali.
“Ospitare una tappa del Grand Tour Impianti rappresenta per noi un momento importante di condivisione con istituzioni e stakeholder – ha detto Marco Sperandio, Chairman di Rea Dalmine – Crediamo che la gestione integrata dei rifiuti e il recupero energetico siano leve strategiche per la competitività del Sistema Paese e per la sicurezza energetica dei territori. Aprire le porte del nostro impianto significa mostrare concretamente come innovazione tecnologica, efficienza e tutela ambientale, elementi alla base del nostro modello di business, possano convivere”.
“Il Grand Tour Impianti ci permette di rilevare il valore di tutte le realtà industriali che lavorano per il ciclo integrato dei rifiuti – ha dichiarato il Direttore Generale di Cisambiente Confindustria Lucia Leonessi – ed è un’ottima occasione per sottolineare l’importanza di potenziare la costruzione degli impianti. Investire in tecnologie, come le nostre aziende fanno, è essenziale, ma occorre accelerare i processi decisionali e autorizzativi. Un’adeguata rete di infrastrutture è fondamentale per raggiungere gli obiettivi europei”.
“Ringrazio per aver scelto Dalmine come tappa del tour – ha chiosato il Sindaco Francesco Bramani – un territorio che ha una forte vocazione industriale e il connubio dei temi industriali e ambientali è sempre importante”.
“La presenza di un impianto industriale su un territorio porta a sviluppare sensibilità per le tematiche ambientali – ha detto il senatore Manfredi Potenti, membro della Commissione Ecoreati – a volte si registrano discrasie per ciò che concerne la presenza impiantistica. Oggi vediamo un impianto in cui si è saputo valorizzare anche la nuova tecnologia. Poter vedere queste realtà è importante, anche per poterle replicare”.
“Sin dall’inizio del mandato abbiamo lavorato per cercare di accorciare le distanze con le imprese – ha affermato Lucia Lo Palo, Presidente di Arpa Lombardia – Abbiamo da poco inaugurato lo sportello Impresa, che vuole essere uno strumento di supporto alle aziende per gli adempimenti ambientali. Si può sviluppare l’impresa senza inquinare bensì proteggendo l’ambiente”.
“La tappa di Dalmine – ha concluso l’Assessore Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Giorgio Maione – conferma la Lombardia come eccellenza europea nell’economia circolare, capace di trasformare i rifiuti in energia pulita e sicura. Come Amministrazione Regionale, sosteniamo questi poli tecnologici che riducono la dipendenza energetica e valorizzano il territorio. Ci impegniamo a snellire i processi autorizzativi e a garantire un quadro normativo certo. Solo accelerando sulle infrastrutture potremo traguardare gli obiettivi europei e rendere la nostra transizione ecologica un modello di efficienza e pragmatismo”.