| LIFE D2R-GreenUA racconta una ricostruzione che parte dal recupero, dal riuso e da una visione più circolare dei territori |
|  In Ucraina la ricostruzione non passa soltanto dai cantieri, passa anche dalla capacità di gestire ciò che la guerra ha lasciato dietro di sé e di farne, quando possibile, una base concreta da cui ripartire. È da questa idea che nasce D2R – Debris2Resource, un progetto che affronta uno dei nodi più delicati della ripresa, la gestione dei rifiuti da distruzione, con un approccio pratico, sicuro e replicabile. L’obiettivo non è limitarsi alla rimozione delle macerie, ma trasformarle in materiali riutilizzabili, nuove competenze, filiere locali e opportunità di ricostruzione sostenibile. In altre parole, fare in modo che ciò che oggi è scarto possa diventare valore per le comunità . |
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| Dalla rimozione alla rinascita dei materiali |
|  D2R interviene su una sfida che riguarda ambiente, logistica, sicurezza e capacità amministrativa. Il progetto sviluppa una metodologia replicabile di gestione delle macerie, la RDMM, e un modello circolare che accompagna le comunità nelle fasi più complesse della ripresa: selezione dei materiali, trattamento, riciclo, riuso e definizione di raccomandazioni utili anche sul piano politico e normativo. Nelle città pilota di Irpin e Borodyanka si stanno sperimentando soluzioni concrete per trasformare i rifiuti da costruzione e demolizione in una risorsa per la ricostruzione locale. Il progetto lavora anche alla creazione di hub rigenerativi, al rafforzamento delle competenze di comuni e istituzioni e a una strategia di replicazione pensata per estendere i risultati oltre i primi contesti di intervento. Il punto forte di D2R è proprio questo: tenere insieme visione e operatività . Non un progetto astratto, ma un percorso che mette alla prova strumenti reali, relazioni tra partner internazionali e bisogni concreti dei territori. |