AL VIA LA NUOVA CALL INTERNAZIONALE PER LA SESTA EDIZIONE DEL RADICEPURA GARDEN FESTIVAL CHE INDAGHERÀ IL TEMA GARDENS OF HOPE: CULTIVATING COEXISTENCE
IL TEMA SARÀ PRESENTATO IL 22 APRILE A PALAZZO BOVARA IN OCCASIONE DELLA MILANO DESIGN WEEK. UN DIALOGO TRA ARTE, BOTANICA E PAESAGGIO PER RIFLETTERE SUL GIARDINO QUALE LUOGO DI ALLEANZA. CON MARIO FARO, ADRIAN PACI, ANTONIO PERAZZI, EMANUELA ROSA-CLOT E MANLIO SPECIALE
APPUNTAMANTO MERCOLEDÌ 22 APRILE, ORE 17:00, PALAZZO BOVARA

Milano, 26 marzo 2026 – La Fondazione Radicepura lancia il bando per la sesta edizione del Radicepura Garden Festival che si svolgerà a Giarre a maggio 2027 annunciando così anche la nuova direzione artistica affidata a Emanuela Rosa-Clot, giornalista, direttrice di Gardenia e Bell’Italia.
Il tema della sesta edizione – Gardens of Hope: Coltivare la coesistenza – intende esplorare i giardini come luoghi di speranza, vita e futuro. In un’epoca di incertezza globale, il giardino diventa un luogo dove poter coltivare un’etica della convivenza, basata sul rispetto di nuove alleanze fra uomini e piante più che sul controllo degli uni sugli altri. Un giardino dove la bellezza elevi lo spirito e ispiri ottimismo, un luogo dove la vita sembra possibile anche dopo le difficoltà. Non soltanto un rifugio ma una scuola di vita, dove il ritmo lento della natura ci insegna la pazienza e la crescita in armonia.
“Quest’anno annunciamo nuovi progetti e cambiamenti all’interno del festival a partire dalla direzione artistica, con un passaggio di consegne che avviene nel nome della continuità di quanto praticato e costruito insieme ad Antonio Perazzi, raffinato paesaggista e amico del festival, che resta legato a noi con un nuovo incarico. Ritengo importante alimentare il dibattito e invitare i progettisti a mantenere l’attenzione sul tema del giardino quale luogo necessario ed esempio di armoniosa convivenza. Ringrazio Emanuela Rosa-Clot per lo stimolo a ragionare in termini di dialogo tra uomo e piante, dimostrando che la coesistenza è l’unica via per un futuro abitabile” dichiara Mario Faro, ideatore della Biennale e CEO di Piante Faro.

Il tema sarà presentato il 22 aprile alle ore 17:00 a Palazzo Bovara da Emanuela Rosa-Clot insieme a Mario Faro. All’incontro parteciperà Adrian Paci, artista che da sempre riflette sul conflitto e sul rapporto tra corpo, spazio e memoria, come testimonia anche Compito#1, il mosaico che l’artista albanese ha realizzato all’interno del parco botanico Radicepura nel 2022. Non mancheranno i contributi di Antonio Perazzi, paesaggista, e Manlio Speciale, botanico, che insieme presenteranno Chaos (and) Order in the Garden (LDN 2026), il libro che ripercorre la scorsa edizione della biennale, guidata da Perazzi nelle edizioni 2023 e 2025, dimostrando come ci sia un filo di continuità intellettuale tra le due direzioni artistiche nel modo di intendere lo spazio giardino e i possibili approcci progettuali.
All’incontro parteciperà Adrian Paci, artista che riflette da sempre sul conflitto e sul rapporto tra corpo, spazio e memoria, come testimonia anche Compito#1, il mosaico che l’artista albanese ha realizzato all’interno del parco botanico Radicepura nel 2022. Non mancheranno i contributi di Antonio Perazzi, paesaggista, e Manlio Speciale, botanico, che insieme presenteranno Chaos (and) Order in the Garden (LDN 2026), il libro che ripercorre la scorsa edizione della biennale, guidata da Perazzi nelle edizioni 2023 e 2025, dimostrando come ci sia un filo di continuità intellettuale tra le due direzioni artistiche nel modo di intendere lo spazio giardino e i possibili approcci progettuali.
“Con molto entusiasmo intraprendo questo percorso alla guida del festival mettendomi a disposizione per una diffusione sempre più ampia della cultura del paesaggio. Sempre più si sente, soprattutto nelle nuove generazioni, il bisogno di ritrovare un rapporto più stretto con la natura. Ma proprio la complessità e le interconnessioni degli ecosistemi ci insegnano che è necessario uscire da una logica di individualismo per praticare la convivenza. Chiediamo ai giovani progettisti di immaginare un giardino progettato per accogliere e adattarsi, lasciando che siano le piante a guidare l’esperienza umana, piuttosto che il contrario. Capace di creare bellezza e praticare un futuro possibile, coltivando appunto la coesistenza. Un luogo dove possiamo vedere rifiorire la speranza” commenta Emanuela Rosa-Clot
Il tema della prossima edizione del Radicepura Garden Festival – Gardens of Hope: Cultivating Coexistence – sarà l’elemento guida anche della call for ideas aperta ai giovani progettisti under36 che sarà lanciata il 2 aprile 2026 sul sito della manifestazione: radicepurafestival.com
L’incontro si svolgerà nel cortile di Palazzo Bovara in occasione della 64^ edizione del Salone del Mobile.Milano 2026. Piante Faro e Radicepura Garden Festival partecipano come green partner di Sensory Landscape, la mostra di Elle Decor, di cui il paesaggista Antonio Perazzi cura il progetto del giardino e degli spazi verdi. L’appuntamento è aperto al pubblico fino a esaurimento posti.
Informazioni e RSVP: press@stilema-to.it
Fonte Ufficio stampa Stilema – 26 marzo 2026
Le fotografie inserite nell’articolo sono state realizzate da Alfio Garozzo


