L’evoluzionista e filosofo della scienza protagonista di un incontro dedicato alla nascita di nuove specie, nell’ultimo weekend di apertura al pubblico della stagione 2026
Dalle ramificazioni dell’albero evolutivo alle trasformazioni che hanno dato origine alle specie, la storia della vita sulla Terra è segnata da percorsi imprevedibili, eventi casuali, cambiamenti climatici e catastrofi ambientali. Una storia lontana dall’idea di un’evoluzione lineare e gerarchica, che Telmo Pievani, evoluzionista e filosofo della scienza, racconterà venerdì 13 novembre nell’Aula Magna dell’Orto botanico dell’Università di Torino, in una lezione dedicata alla nascita di nuove specie.
Al centro dell’incontro sarà proprio il superamento dell’idea dell’evoluzione come una scala gerarchica, una rappresentazione da tempo abbandonata dalla comunità scientifica ma ancora radicata nell’immaginario collettivo. Attraverso esempi concreti, Pievani illustrerà come l’evoluzione non segua una direzione prestabilita né comporti necessariamente un miglioramento, ma proceda attraverso molteplici ramificazioni, influenzate anche da fattori contingenti e dalle trasformazioni dell’ambiente.
L’incontro conclude la stagione di apertura dell’Orto botanico dell’Università di Torino, che chiude per la pausa invernale e riaprirà al pubblico a fine marzo 2027.
La conferenza è organizzata dall’associazione Amici dell’Orto botanico di Torino ETS e rientra nel progetto “Natura urbana: pratiche sostenibili per la biodiversità”, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Linee Guida per il sostegno a progetti territoriali di transizione ecologica” (Obiettivo Pianeta).

TELMO PIEVANI
Evoluzionista, filosofo della scienza e saggista, dal primo ottobre 2026 insegna Filosofia delle Scienze Biologiche al Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari dell’Università degli Studi di Milano, dove è stato chiamato come professore per chiara fama, dopo aver insegnato all’Università di Padova dal 2012 al 2026. Dal 2023 al 2026 è stato visiting scientist all’American Museum of Natural History di New York e dal 2017 al 2019 presidente della Società Italiana di Biologia Evoluzionistica. Autore di 395 pubblicazioni, tradotte in più di dieci lingue, ha pubblicato tra gli altri Imperfezione (Cortina 2019), Finitudine (Cortina 2020), Serendipità (Cortina 2021), Tutti i mondi possibili (Cortina 2024), Dove comincia l’uomo (Solferino 2025, con G. Remuzzi) e Uniti per la vita (Il Mulino, 2025, con M. Casiraghi). Presiede il comitato scientifico di BergamoScienza, dirige i portali multimediali Lucy sui Mondi e Pikaia e collabora con il Corriere della Sera e con le riviste Le Scienze e Micromega. Vincitore di 19 premi, è autore anche di libri per bambini sull’evoluzione e ha realizzato progetti teatrali e musicali a tema scientifico con la Banda Osiris, i Deproducers, Gianni Maroccolo e Marco Paolini.


