Oltre 1.000 richieste di intervento per difendersi dalle zanzare solo a settembre (più che a maggio), BioZanz spiega come intervenire durante tutto l’anno preservando l’ecosistema

Dopo un’estate segnata dalla presenza delle zanzare, anche l’arrivo dell’autunno non sembra essere sufficiente a farle sparire, infatti, il cambiamento climatico sta modificando sempre più i ritmi naturali e, tra temperature elevate che si protraggono oltre la stagione estiva e un clima sempre più tropicalizzato, la fine dell’estate non coincide più necessariamente con la fine della presenza degli insetti. Un fenomeno che rende la prevenzione un tema da affrontare anche nei mesi autunnali.
In Italia, dove il clima e la presenza di ambienti favorevoli alla proliferazione delle zanzare contribuiscono a rendere il fenomeno particolarmente rilevante, cresce così la necessità di intervenire in modo continuativo. A confermarlo sono anche i dati di BioZanz, che registrano un aumento del 90% delle richieste di intervento per la disinfestazione rispetto all’anno scorso e oltre 1.000 richieste nel solo mese di settembre, un numero superiore a quello registrato a maggio.
Ma se la prevenzione diventa sempre più importante, lo è anche il modo in cui viene fatta. Interventi non mirati e un ricorso prolungato a sostanze chimiche possono infatti avere conseguenze sull’ambiente, interessando anche insetti non bersaglio e, in alcuni casi, le risorse idriche. Per questo, la gestione delle zanzare dovrebbe partire da un approccio più ampio, che unisca comportamenti individuali, cura degli spazi e attenzione all’equilibrio dell’ecosistema.
“Il cambiamento del clima ci sta portando a ripensare anche il modo in cui affrontiamo la presenza delle zanzare. Non possiamo più considerarla un problema limitato ai mesi estivi e, allo stesso tempo, non possiamo pensare di risolverlo ricorrendo indistintamente a trattamenti chimici. La prevenzione deve diventare più consapevole e continuativa, intervenendo dove serve e nel modo più rispettoso possibile dell’ambiente” commenta Emmanuele Giammuso, Direttore Generale di BioZanz e portavoce del C.E.O. Francesco Colombo.
Dalla protezione dalle zanzare a quella dell’ambiente
Proprio per questo, accanto alla prevenzione quotidiana, si guarda sempre più a soluzioni che permettano di proteggere gli spazi senza trascurare ciò che li circonda. L’obiettivo non è soltanto ridurre la presenza delle zanzare, ma creare una barriera intorno agli ambienti da proteggere limitando, per quanto possibile, l’impatto sugli altri organismi presenti.
In quest’ottica, BioZanz indica l’utilizzo di principi attivi di origine naturale come una possibile alternativa nell’ambito della gestione integrata degli insetti. Tra questi rientra il piretro naturale, estratto dai fiori di alcune specie della famiglia delle Asteraceae e caratterizzato da una rapida azione sugli insetti, e che rispetto ai piretroidi di sintesi, è caratterizzato da una più rapida degradazione e da una minore persistenza ambientale. Inoltre anche alcuni oli di origine vegetale come neem e karanja, si rivelano ottimi e vengono utilizzati per la loro attività repellente.
Una gestione più attenta parte dalla necessità di intervenire in modo mirato, considerando l’ambiente nel suo insieme e cercando di ridurre l’impiego non necessario di sostanze di sintesi, soprattutto quando la presenza degli insetti si prolunga ben oltre i mesi tradizionalmente associati alla loro presenza.
“La natura offre già gli strumenti per contrastare le zanzare in modo efficace, senza dover necessariamente ricorrere a principi attivi di origine non naturale. Per questo lavoriamo su formulazioni a base di componenti naturali, impiegati alle concentrazioni necessarie per ottenere un’azione mirata ed efficace, con l’obiettivo di proteggere gli spazi rispettando al tempo stesso l’ambiente” conclude Emmanuele Giammuso.

BioZanz è un’azienda italiana specializzata in soluzioni tecnologiche, sicure e sostenibili per la gestione degli insetti molesti negli spazi esterni. Parte del gruppo Ekonore, l’azienda progetta, sviluppa e installa sistemi automatizzati di nebulizzazione ad alta precisione, interamente realizzati in Italia, che consentono di creare barriere protettive perimetrali. Con un’offerta strutturata per rispondere sia alle esigenze del mercato privato sia di quello professionale Biozanz si distingue per l’integrazione di efficacia, design, innovazione tecnologica e basso impatto ambientale. La missione dell’azienda è migliorare la qualità della vita e la fruibilità degli ambienti outdoor, offrendo soluzioni all’avanguardia e un servizio di assistenza completo per garantire il massimo comfort in totale sicurezza.


