Iliad presenta il report di sostenibilità per il 2025

Nel 2025 iliad centra importanti traguardi in ambito ESG:

  • Ambiente: -49.200 tonnellate di CO₂eq in dieci anni con un nuovo PPA; -37% emissioni legate ai consumi elettrici rispetto all’anno precedente;
  • Persone: estensione del congedo parentale anche ai genitori intenzionali per un totale di 30 giorni e più di 380 ore di formazione in cybersicurezza;
  • Società: 4 progetti educational distribuiti da Nord a Sud, con +940 persone coinvolte in ambito S.T.E.M. in 4 città.

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iliad, l’operatore che ha messo al centro fiducia, innovazione e offerte accessibili a tutti, presenta il proprio Report di Sostenibilità 2025.

Nel corso dell’anno, l’azienda ha ulteriormente rafforzato l’integrazione dei temi ESG nel proprio modello di business, nei processi decisionali e nella governance aziendale, nella convinzione che innovazione tecnologica e crescita responsabile debbano procedere in modo coerente e complementare.

In linea con l’indirizzo strategico del Gruppo, l’approccio alla sostenibilità di iliad è trasversale e si articola su tre pilastri strategici: Responsabilità ambientale (E), Impegno sociale (S) e Business etico e responsabile (G). Il Report si inserisce nel quadro del Sustainability Report di Gruppo incluso nell’Universal Registration Document (URD) 2025 in conformità con la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD). In tale contesto, le attività di iliad in Italia contribuiscono al perseguimento degli obiettivi di sostenibilità del Gruppo, in linea con le politiche e gli standard internazionali di riferimento.

Responsabilità ambientale

Nel 2025, iliad ha compiuto passi avanti concreti nella riduzione della propria impronta climatica, proseguendo nel suo percorso di decarbonizzazione secondo gli obiettivi validati nel 2024 dalla Science Based Initiative (SBTi), standard globale che consente alle aziende di stabilire obiettivi credibili per contribuire ad affrontare la crisi climatica.

Le emissioni dirette sono scese del 20% grazie alla flotta elettrica nel 2025, mentre quelle legate ai consumi elettrici del 37% per effetto dell’aumento dell’approvvigionamento da fonti rinnovabili. Un risultato rafforzato dalla firma di un secondo Power Purchase Agreement (PPA), con METLEN Energy & Metals, che garantirà energia da fonti 100% rinnovabili evitando l’emissione di 4.920 tonnellate di CO₂eq ogni anno per i prossimi 10 anni.

La stessa visione guida anche le scelte infrastrutturali: nel 2025 iliad ha continuato a sviluppare reti “by-design” a maggiore efficienza energetica, con tecnologie di nuova generazione per il mobile e per la fibra FTTH, con consumi fino a quattro volte inferiori rispetto alle reti in rame. A ciò si aggiungono iniziative di switch off notturno — che riducono i consumi fino al 15% per la rete e al 18% per gli store — e una supply chain sempre più responsabile: nel 2025, l’81% della spesa verso i fornitori riguarda aziende certificate EcoVadis, in crescita del 4% rispetto all’anno precedente.

Per iliad, la direzione verso un business più sostenibile passa anche dall’economia circolare: nel 2025, il tasso di ricondizionamento delle iliadbox ha raggiunto il 69%, e prosegue la vendita di smartphone rigenerati – due scelte concrete per prolungare il ciclo di vita dei prodotti e ridurne l’impatto ambientale.

Impegno sociale

Anche nel 2025, prosegue l’attenzione di iliad alle esigenze dei propri dipendenti, per costruire un ambiente di lavoro positivo, animato da trasparenza, semplicità e spirito di squadra. A conferma di questo impegno, per il quarto anno consecutivo, iliad è stata riconosciuta tra gli Italy’s Best Employers 2025.

Nella convinzione che la diversità sia un valore da tutelare, iliad nel 2025 ha continuato ad impegnarsi sui temi della diversity, equity & inclusion. Già dal 2024, iliad ha offerto ai padri la possibilità di usufruire di 20 giorni lavorativi di congedo di paternità oltre ai 10 previsti dalla legge. Nel 2025, entrambe le opportunità sono state estese anche ai genitori intenzionali[1] per un totale di 30 giorni. In quest’ottica si colloca anche la decisione di introdurre un percorso di formazione DE&I per tutti i dipendenti.

iliad ha rafforzato anche l’impegno nella formazione continua delle persone, considerata un fattore chiave per lo sviluppo professionale e personale. Nel 2025, ciascun dipendente ha beneficiato in media di 20 ore di formazione, con un focus sulla cybersecurity: è stato introdotto un percorso formativo su più livelli, erogando oltre 380 ore di apprendimento, oltre a un programma di awareness mensile per mantenere costante l’attenzione sui temi della sicurezza e promuovere comportamenti consapevoli a tutti i livelli dell’organizzazione.

Business etico e responsabile

Nel 2025, iliad ha confermato la propria visione delle telecomunicazioni come abilitatore per un futuro digitale inclusivo, trasparente e affidabile, agendo su due fronti: da un lato, le iniziative ad alto impatto sociale e, dall’altro, la tutela dei consumatori.

Sul primo fronte, nel 2025 iliad ha rafforzato la propria presenza sui territori erogando oltre 240 ore di formazione e coinvolgendo sul fronte S.T.E.M. oltre 940 persone anche grazie allo S.T.E.M. Tour — iniziativa itinerante per avvicinare giovani e comunità locali alle materie scientifiche. È proseguita inoltre la collaborazione con “Il Cielo Itinerante” per contrastare la povertà educativa: in quattro anni, il progetto ha raggiunto oltre 1.400 bambini tra i 9-12 anni in tutta Italia avvicinandoli alle S.T.E.M. Nel 2025 l’iniziativa si è ulteriormente radicata sul territorio con il lancio dell’Accademia del Cielo presso la sede iliad di Bari, un percorso formativo per laureati e laureandi per creare presìdi educativi duraturi e offrire ai bambini role model scientifici nella propria comunità che, nel 2025, ha coinvolto oltre 40 bambini tra i 9 e i 12 anni e 10 giovani trainers.

Nel solco dell’impegno education di iliad si inserisce anche la formazione dei NEET attraverso iliad College, percorso di formazione retail che unisce competenze commerciali e soft skills, gratuito e aperto a tutti, che ha coinvolto negli anni oltre 650 partecipanti con 1.100 ore di formazione. Nel 2025, il progetto è arrivato alla sua 7a edizione con oltre 70 partecipanti.

La stessa attenzione si riflette nella tutela degli utenti: nel 2025, iliad ha presentato un esposto presso la Procura della Repubblica di Milano contro le frodi basate sullo “spoofing” nel telemarketing, segnalando il fenomeno in AGCOM e collaborando attivamente con le autorità competenti per contrastare la filiera fraudolenta. Un’azione concreta a difesa della trasparenza del mercato e della fiducia dei consumatori.

La connettività è uno strumento per creare opportunità, ridurre i divari sociali e sostenere lo sviluppo del territorio: è questa la visione che ispira il nostro modello di business“, ha dichiarato Benedetto Levi, Amministratore delegato di iliad Italia. “In linea con la strategia ESG di Gruppo, continuiamo ad investire in innovazione, infrastrutture e persone per rendere la tecnologia sempre più accessibile e sostenibile. I risultati presentati nel Report riflettono il nostro impegno quotidiano nel coniugare crescita, trasparenza e responsabilità verso tutti i nostri stakeholder.”

Il 2025 ha segnato un ulteriore passo avanti nel percorso di iliad verso un business sempre più responsabile, trasparente e sostenibile. Ridurre il divario digitale, garantire servizi accessibili e sicuri e creare valore duraturo per tutti gli stakeholder restano le priorità che guidano ogni scelta dell’operatore.



[1] Tutte le persone che, pur non rientrando nelle casistiche previste dalla normativa INPS e indipendentemente da legami biologici o genetici, assumono volontariamente e consapevolmente il ruolo genitoriale, contribuendo alla cura e al benessere del minore.

Ambiente Magazine

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