E.ON: inizio anno positivo in un contesto sfidante

  • L’EBITDA rettificato del Gruppo aumenta del 2% a 3,3 miliardi di euro, l’utile netto rettificato +7% a 1,3 miliardi di euro
  • Tutte le divisioni aziendali sono in linea con le previsioni; pienamente confermate guidance e prospettive per l’anno 2026 fino al 2030
  • Gli investimenti del primo trimestre di €1,4 miliardi rafforzano la transizione energetica

E.ON ha iniziato l’anno fiscale 2026 con risultati operativi e finanziari solidi. L’EBITDA rettificato del Gruppo e l’utile netto rettificato del Gruppo sono aumentati nel primo trimestre rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, grazie a una crescita trainata dagli investimenti e a una solida performance operativa. E.ON è quindi pienamente in linea con gli obiettivi fissati per l’intero anno, nonostante un contesto di mercato che rimane complesso.

Abbiamo iniziato il 2026 con un buon ritmo. La nostra strategia funziona, i nostri investimenti stanno dando i loro frutti e le nostre performance operative sono affidabili. La forza del nostro modello di business è particolarmente evidente in un contesto geopolitico volatile. Stiamo ampliando con determinazione le infrastrutture energetiche europee, dando un contributo significativo al successo della transizione energetica e creando valore di lungo periodo – per i nostri clienti e per i nostri azionisti. Pertanto, riconfermiamo pienamente le nostre previsioni annuali e i nostri obiettivi a medio termine fino al 2030,” ha dichiarato Nadia Jakobi, CFO di E.ON.

Utili di tutte le divisioni aziendali in linea con le aspettative

Nel primo trimestre del 2026, il Gruppo E.ON ha registrato un aumento del 2% dell’EBITDA rettificato, che ha raggiunto i 3,3 miliardi di euro (Q1 2025: 3,2 miliardi di euro). L’utile netto rettificato del Gruppo è cresciuto del 7%, attestandosi a 1,34 miliardi di euro (Q1 2025: 1,26 miliardi di euro). Tutte e tre le divisioni aziendali hanno registrato risultati in linea con le aspettative. 

E.ON conferma le previsioni per l’intero anno e continua a prevedere un EBITDA rettificato di Gruppo compreso tra 9,4 e 9,6 miliardi di euro e un utile netto rettificato compreso tra 2,7 e 2,9 miliardi di euro.

Nella divisione Energy Networks, l’EBITDA rettificato di €2,1 miliardi si è attestato al livello dell’anno precedente (Q1 2025: €2,1 miliardi). E.ON ha confermato il proprio ruolo di primo piano come protagonista della transizione energetica anche dal punto di vista operativo: recentemente, il Gruppo ha collegato alla propria rete di distribuzione in Germania il due milionesimo impianto di energia rinnovabile.

La business unit Energy Infrastructure Solutions ha registrato un significativo aumento degli utili. L’EBITDA rettificato è salito del 16% attestandosi a circa 240 milioni di euro (Q1 2025: circa 200 milioni di euro).

Aumentati leggermente anche gli utili del primo trimestre di Energy Retail. L’EBITDA rettificato è salito a circa 940 milioni di euro (Q1 2025: circa 930 milioni di euro). In questo ambito, E.ON è riuscita ad attenuare l’impatto degli effetti sui prezzi sui clienti, nonostante le crisi geopolitiche e le turbolenze sui mercati energetici.

Gli investimenti si concentrano sulle reti e sui settori in crescita

Nel primo trimestre del 2026 E.ON ha investito complessivamente 1,4 miliardi di euro, rispondendo così alle notevoli esigenze infrastrutturali del sistema energetico europeo. Il Gruppo ha nuovamente concentrato i propri sforzi sull’espansione, la modernizzazione e la digitalizzazione delle proprie infrastrutture energetiche, nonché su investimenti selettivi a favore della crescita nelle proprie divisioni aziendali.

Gli investimenti in Energy Networks sono stati di 1,1 miliardi di euro, una diminuzione del 9% rispetto all’anno precedente (Q1 2025: 1,2 miliardi di euro). Gli investimenti del primo trimestre sono stati destinati principalmente a nuove connessioni, espansione della rete e progetti di modernizzazione e digitalizzazione che migliorano l’efficienza e la stabilità della rete, contribuendo al contempo a far crescere la base di asset regolamentati dell’azienda.

Gli investimenti in Energy Infrastructure Solutions sono aumentati del 13% su base annua, raggiungendo circa 170 milioni di euro (Q1 2025: circa 150 milioni di euro). L’impegno di E.ON si è focalizzato su soluzioni integrate e sostenibili nel settore dell’energia e del riscaldamento nei mercati europei più rilevanti.

E.ON ha investito circa 120 milioni di euro nella divisione Energy Retail, in linea con l’anno precedente. I fondi sono stati destinati principalmente all’espansione a livello europeo dell’infrastruttura di ricarica, che E.ON sta portando avanti sia per le autovetture che per la ricarica ad alta potenza dei camion. Ulteriori investimenti sono stati destinati alla digitalizzazione, al fine di potenziare ulteriormente il settore dedicato ai clienti.

Ambiente Magazine

AD BLOCKER DETECTED

Abbiamo notato che stai usando un AdBlocker. Questo sito sopravvive grazie alle pubblicità, che ci assicuriamo che siano informative, legate al mondo dell'ambiente e non invasive. Ti chiediamo quindi cortesemente di disattivare l'AdBlocker su questo sito. Grazie!

Please disable it to continue reading Ambiente Magazine.