Evangelos Mytilineos, Executive Chairman di METLEN Energy & Metals, è intervenuto al Financial Times–Kathimerini Energy Transition Summit,sostenendo che “Senza soluzioni di accumulo in batterie a costi contenuti e in grado di garantire un’autonomia di 6-10 ore, il completo distacco dai combustibili fossili rimane un obiettivo irraggiungibile.”
Il Chairman di METLEN ha sottolineato che sul piano delle rinnovabili la sfida principale rimane lo storage, osservando che «La domanda a cui il settore energetico deve rispondere è: cosa facciamo durante la notte?». Mytilineos ha infatti notato che uno dei più grandi sistemi di batterie attualmente esistenti in Europa è in grado di garantire solo circa due ore di copertura domestica. In questo contesto, ha fatto riferimento al nuovo progetto di stoccaggio di energia su larga scala di METLEN, con una capacità di 330 MW, attualmente in fase di realizzazione.
Nel quadro del conflitto con l’Iran, che ha portato ad un aumento dei prezzi di gas e alluminio, a svantaggio della competitività industriale europea, Mytilineos ha avvertito che l’Europa sta sostituendo la dipendenza dal gas russo con quella dal GNL statunitense, con possibili rischi geopolitici e impatti sulle relazioni transatlantiche.
La transizione energetica risulta oggi quindi guidata più da esigenze di sicurezza che dalla crisi climatica. I Paesi con un accesso limitato all’energia a prezzi accessibili, come quelli europei, stanno infatti accelerando gli investimenti nelle energie rinnovabili e nelle infrastrutture per rafforzare la propria autonomia.
Ricordo che in Italia METLEN gestisce attualmente un portafoglio di oltre 100 progetti di impianti fotovoltaici e 14 di accumulo, distribuiti in 15 regioni del Paese, con una capacità totale di circa 3 GW, il cui completamento è previsto entro i prossimi quattro anni.
Maggiori informazioni qui sotto e al link: https://www.metlen.com/news/company-news/evangelos-mytilineos-at-the-financial-times-kathimerini-energy-transition-summit/