Il Consiglio Agricoltura e Pesca (AGRIFISH) dell’Unione Europea mette nuovamente da parte il benessere animale

Bruxelles, 23/04/2026 – Animal Equality ha evidenziato l’assenza del benessere animale nell’agenda del Consiglio Agricoltura e Pesca (AGRIFISH) dell’UE per la prossima riunione del 27 aprile, avvertendo che la sua continua omissione rischia di ritardare ulteriormente le riforme promesse da tempo.

I ministri dell’Agricoltura di tutti i 27 Stati membri si riuniranno la prossima settimana, ma la questione non sarà discussa formalmente, nonostante i ripetuti appelli all’azione da parte di diversi governi nazionali, membri del Parlamento europeo e un chiaro sostegno pubblico alla riforma legislativa.

La riforma delle leggi europee sul benessere animale, che include l’eliminazione graduale delle gabbie e il divieto di abbattimento dei pulcini maschi, è oggetto di discussione da diversi anni. La Commissione europea si è impegnata a presentare delle proposte di revisione a seguito dell’iniziativa dei cittadini europei “End the Cage Age”, che ha raccolto 1,4 milioni di firme. Le proposte della Commissione, inizialmente previste per il 2023, sono ora rinviate almeno fino alla fine del 2026, senza che sia stata ancora definita una data precisa.

All’inizio di quest’anno, una coalizione di Stati membri – tra cui Slovenia, Germania, Austria, Belgio e Malta – ha chiesto che il benessere degli animali diventi una priorità, con Danimarca e Paesi Bassi che hanno sottolineato la necessità di promuovere la legislazione in materia. Tuttavia, la questione non è stata inserita nell’agenda di AGRIFISH da gennaio.

L’agenda del Consiglio viene definita con diverse settimane di anticipo dalla presidenza di turno, attualmente detenuta da Cipro. L’assenza del benessere degli animali in questa fase significa che non verrà affrontato nella riunione di aprile, sollevando preoccupazioni sul fatto che la questione venga deliberatamente declassata in un momento critico. Ciò avviene nonostante un livello di partecipazione pubblica senza precedenti. Una recente consultazione sulla riforma del benessere degli animali ha registrato una delle più ampie adesioni nella storia dell’UE, con un sostegno schiacciante a favore di protezioni più rigorose.

Si prevede che la pressione politica si intensificherà nei prossimi giorni. Un’interrogazione orale, firmata congiuntamente da 36 eurodeputati di tutti gli schieramenti politici, che obbliga la Commissione europea a dichiarare pubblicamente quando e come presenterà la tanto promessa legislazione sul benessere degli animali, sarà sottoposta alla Commissione europea durante una sessione plenaria del Parlamento europeo nella stessa settimana della riunione del Consiglio, sebbene non sia stata ancora inclusa nell’ordine del giorno definitivo. Questa mancanza ha suscitato preoccupazione e delusione tra gli organizzatori di Animal Equality.

Con solo tre riunioni AGRIFISH rimanenti sotto l’attuale presidenza cipriota, Animal Equality chiede che il tema del benessere degli animali venga formalmente inserito nell’ordine del giorno e che venga stabilito senza ulteriori indugi un calendario legislativo chiaro. Nel frattempo, 300 milioni di animali continuano a essere tenuti in gabbia e milioni di pulcini maschi vengono uccisi appena nati.

Matteo Cupi, vicepresidente europeo di Animal Equality, ha dichiarato: “La Commissione ha reso pubblico il suo impegno. Il Parlamento ne sta discutendo. Il Consiglio si riunisce lunedì. Ogni istituzione dell’UE ha ora l’opportunità di garantire che questa legislazione vada avanti senza ripetere i ritardi del passato”.

Ulteriori informazioni

L’iniziativa dei cittadini europei “End the cage age” ha raccolto 1,4 milioni di firme nel 2021, spingendo la Commissione a impegnarsi in una riforma legislativa. Tuttavia, nessun divieto delle gabbie è stato incluso nel programma di lavoro 2026.

Il 5 marzo 2026, la Corte di giustizia dell’UE ha esaminato il caso intentato contro la Commissione per la sua inerzia nell’attuazione dell’iniziativa: è la prima volta che un tribunale è stato chiamato a ritenere la Commissione responsabile per non aver dato seguito a un’iniziativa dei cittadini europei.

Fonte Ufficio Stampa Animal Equality Italia – 23 aprile 2026

Animal Equality è un’organizzazione internazionale che lavora con la società, i governi e le aziende per porre fine alla crudeltà verso gli animali d’allevamento. Animal Equality ha uffici negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Germania, Italia, Spagna, Messico, Brasile e India.

Ambiente Magazine

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