Paris Packaging Week, edizione record per il suo 25º anniversario con 20.000 partecipanti da 87 nazioni

Parigi, 9 febbraio 2026 – Il 5 e 6 febbraio 2026, in occasione della 25ª edizione della Paris Packaging Week, la Hall 1 dell’Expo Porte de Versailles di Parigi ha accolto 14.442 visitatori, con un aumento del 15% rispetto all’edizione precedente. L’evento ha riunito 20.462 partecipanti, con 915 espositori, 213 relatori e professionisti provenienti da 87 nazioni, confermandone la portata internazionale.

Questa edizione anniversario è stata una delle più significative nella storia della Paris Packaging Week. Per due giorni, decisori, marchi, designer e fornitori dei settori della  bellezza, del lusso, delle bevande premium e degli aerosol si sono incontrati per discutere delle profonde trasformazioni del packaging, all’incrocio tra cambiamenti normativi, realtà industriali e nuovi utilizzi.”Questa edizione per il 25° anniversario segna una svolta. Riflette la maturità del settore e la capacità della comunità di mobilitarsi attorno a questioni concrete e operative,” afferma Noura Moussa, Direttrice Marketing dell’evento.

Un’edizione anniversario con portata internazionale
Con partecipanti di 87 nazionalità, la Paris Packaging Week conferma la sua influenza internazionale. Per quanto riguarda gli espositori, l’edizione ha raggiunto un forte equilibrio tra aziende francesi, attori europei e aziende con sede fuori Europa, illustrando l’attrattiva della fiera per l’intero ecosistema del packaging.

Innovazione ed eccellenza al centro dell’evento
Tra i momenti salienti di questa edizione c’è il lancio del Gala degli Innovation Awards, tenutosi il 4 febbraio al Pavillon Vendôme, che ha riunito più di 320 professionisti e premiato 34 innovazioni nei settori PCD, ADF, PLD e Packaging Première. Concepita come una serata di celebrazione e incontro, questa novità ha riunito tutti i settori della fiera contemporaneamente, confermando il desiderio della Paris Packaging Week di mettere in luce l’innovazione e la conoscenza dell’intero mondo del packaging.Un altro segnale forte è stato la Refill & Reuse Zone, che ha riunito 10 espositori, illustrando la transizione dal concept ai modelli operativi. Hyléance Beauté ha presentato Pure Twist, un tubo di deodorante solido ricaricabile che limita la plastica a 2 mg, mentre Naturinov ha implementato con Zerooo un modello di riutilizzo a ciclo completo, dal deposito alla rimessa in circolazione, applicato ai contenitori cosmetici.Momento emblematico della fiera, il Pentawards Festival ha offerto un’immersione nel meglio del design internazionale del packaging, con l’esposizione dei top 100 progetti premiati e interventi di grandi marchi come The LEGO Group, Google, Diageo o Samsung Electronics, offrendo una lettura ispiratrice e lungimirante del brand design.

Contenuti il più possibile vicini alle sfide del settore
Con 58 ore di conferenze, la Paris Packaging Week 2026 si è affermata come piattaforma di riflessione strategica del settore. Tra i discorsi più importanti, Kelly Massol, fondatrice e CEO di Les Secrets de Loly, ha condiviso il suo feedback sulle sfide affrontate dai giovani brand nell’accedere a soluzioni di packaging adattate. Altri dirigenti, tra cui Vitalie Taittinger per Champagne Taittinger, Kilian Hennessy per KILIAN PARIS e Jacques Playe per L’Oréal, hanno fatto luce sui cambiamenti in corso nel packaging di lusso.

La nuova generazione al centro del packaging di domani
La Paris Packaging Week 2026 ha integrato pienamente la nuova generazione nel cuore della sua programmazione, attraverso numerosi concorsi e progetti educativi sviluppati in stretta collaborazione con i protagonisti del packaging.
Condotto con il National Packaging Council, il Concorso Emballé 5.0 ha riunito 40 progetti dedicati all’eco-design di soluzioni di packaging adattate agli anziani, presentati alla fiera e sottoposti al voto del pubblico.
Il Concorso ESEPAC Résonances ha premiato il progetto “Taille ta crème”, una crema colorata solida da tagliare, progettata come un prodotto 100% monomateriale, permettendo di dosare con precisione la copertura tra skincare e trucco.I progetti dell’IUT di Évreux, sviluppati in diretta connessione con il regolamento PPWR 2030, hanno evidenziato in particolare un mascara Reduce first con massa ridotta e capacità aumentata, oltre a creazioni anniversari che combinano design e prestazioni ambientali.Infine, la sfida del profumo premium realizzata da ESI Reims ha illustrato un livello quasi professionale di rendering, integrando design, ingegneria, narrazione sensoriale e circolarità, dal concetto creativo al calcolo dei costi industriali.

Prospettive e proiezione per il 2027
I partecipanti hanno anche visto un’anteprima della seconda edizione del trend report Perspectives 2026, intitolato “Cool & Consciou”s. Questo rapporto raccoglie contributi di designer, scienziati, ingegneri e dirigenti, su temi come la psicologia del desiderio, il minimalismo e l’impatto del riutilizzo sulla percezione del consumatore.

Il packaging non è più solo un oggetto. Diventa un’esperienza sociale,” afferma Wendy Annonay, Vice President Packaging Development and Operations presso Huda Beauty, il cui contributo si concentra sull’influenza della cultura della Generazione Z.Con questa edizione record, la Paris Packaging Week conferma il suo ruolo di barometro internazionale e piattaforma di riferimento per l’industria del packaging.

Questa edizione per il 25° anniversario rimarrà un riferimento. Apre un nuovo capitolo“, conclude Josh Brooks, prima di invitare l’intera comunità alla prossima edizione della Paris Packaging Week il 3 e 4 febbraio 2027, all’Expo di Parigi Porte de Versailles. 
@parispackagingweek #ppw #ppw25years

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Fonte informazioni Open2Europe – 9 febbraio 2026

Ambiente Magazine

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