Ospitalità e sostenibilità: istituzioni, mondo accademico e imprese a confronto nel convegno promosso da Palazzo di Varignana 

Il resort sui colli bolognesi ha ospitato il 3 febbraio un grande incontro dedicato al futuro del turismo tra ambiente, salute e territorio. Carlo Gherardi, fondatore di Palazzo di Varignana, e Francesca Marchetti, Sindaca di Castel San Pietro TermeVarignana (Bologna), 5 febbraio 2026 – Si è tenuto martedì 3 febbraio a Palazzo di Varignana, sui colli bolognesi, il convegno “Sostenibilità condivisa: l’ospitalità che restituisce valore al territorio”, una giornata di confronto dedicata al futuro dell’hospitality nel rapporto con l’ambiente, la salute e il territorio. L’iniziativa, promossa da Palazzo di Varignana e organizzata in collaborazione con Travel Hashtag Advisory, ha riunito rappresentanti del mondo accademico, istituzionale e imprenditoriale per riflettere su modelli di sviluppo capaci di coniugare accoglienza, impatto sociale e tutela delle risorse.

Articolato in tre panel tematici e moderato da Nicola Romanellifondatore di Travel Hashtag Advisory, il convegno ha approfondito il ruolo dell’agricoltura rigenerativa come primo gesto di ospitalità, la cura del paesaggio e della biodiversità come elementi identitari del turismo contemporaneo, e il benessere inteso come equilibrio tra corpo, mente e ambiente. Al centro del dibattito anche la governance sostenibile, con un focus sul ruolo dell’impresa – alberghiera e agricola – come motore di cambiamento e generazione di valore per le comunità locali. Palazzo di Varignana, fresco della certificazione Green Key, uno dei più importanti riconoscimenti internazionali per il turismo sostenibile, ha portato anche il proprio racconto d’impresa, grazie agli interventi di Chiara Del VecchioAmministratore Delegato delle aziende agricole, di Cecilia BortolottiCorporate Communications and Sustainability Manager, e di Annamaria AcquavivaDirettore Scientifico del resort. “Sostenibilità Condivisa”, la platea del convegno«Il nostro obiettivo – ha sottolineato Carlo Gherardifondatore di Palazzo di Varignana – è sempre stato quello di migliorare il territorio e lasciare una buona eredità al futuro, consegnando un luogo più bello e più sicuro di come lo abbiamo trovato. Oggi la sostenibilità non riguarda solo l’ambiente, ma anche le sue dimensioni geopolitiche, digitali e, soprattutto, la gestione dell’acqua, che è diventata una delle grandi sfide del nostro tempo. È per questo che la vera sfida è prepararsi: adottare politiche proattive di prevenzione, cura e preservazione del territorio. Non possiamo limitarci a reagire alle emergenze, dobbiamo anticiparle. La sostenibilità, per noi, significa proprio questo: prevedere, prevenire e agire con responsabilità».

Il dialogo con le istituzioni ha sottolineato il valore strategico del turismo e dell’agroalimentare per la competitività del Paese e per lo sviluppo dei territori, evidenziando la necessità di politiche e alleanze pubblico-private capaci di accompagnare la transizione verso modelli più sostenibili. «Il turismo è una leva strategica di sviluppo: per il mondo agricolo rappresenta un’importante integrazione al reddito, mentre per i territori è un moltiplicatore di visibilità e competitività. Per questo, quando parliamo di sostenibilità, non possiamo limitarci a quella ambientale, ma dobbiamo affiancarle anche quella economica e sociale: solo tenendo insieme queste dimensioni, turismo e agricoltura possono davvero fare la differenza», ha dichiarato il Sen. Gian Marco CentinaioVicepresidente del Senato.  Una visione condivisa anche da Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia, che ha ricordato come «il turismo deve produrre economia nei territori, preservandoli», sottolineando l’importanza di competenze, collaborazione e di quella che definisce “intelligenza artigianale”. A questa prospettiva si è collegato l’intervento della sindaca di Castel San Pietro Terme, Francesca Marchetti«La sostenibilità nelle politiche di un’amministrazione comunale non è uno slogan, ma un criterio trasversale di governo che orienta scelte, priorità e metodi. Quanto è stato realizzato a Palazzo di Varignana non era affatto scontato: l’investimento sul territorio è evidente e dimostra come impresa e comunità possano crescere insieme, dentro una visione di sostenibilità come valore condiviso».Senatore Marco Centinaio, Vice Presidente del SenatoTra i contributi, quelli del mondo scientifico e accademico hanno evidenziato l’importanza di un approccio sistemico alla sostenibilità, che tenga insieme dati, salute, produzione agricola e modelli economici. Andrea GuizzardiProfessore di Statistica Economica all’Università di Bologna e Presidente del Clust-ER Turismo Emilia-Romagna ha richiamato l’attenzione sul valore delle attività di ricerca applicate alla sostenibilità, inclusa la sua dimensione sociale, sottolineando come dati e innovazione rappresentino oggi strumenti imprescindibili per orientare decisioni più consapevoli e responsabili nel settore turistico.
Il confronto con gli operatori dell’hospitality ha invece restituito esperienze concrete di integrazione tra accoglienza, filiera corta, benessere e innovazione.

Hanno partecipato inoltre al convegno: Marco Panierisindaco di Imola e Presidente ANCI Emilia-RomagnaRoberto Ricci MinganiDirettore Generale della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro e Imprese della Regione Emilia-Romagna; Agostino ScialfaPresidente Filiera Turismo e Cultura Confindustria Emilia Area CentroAnnamaria Colao (contributo video), Vicepresidente del Consiglio superiore di SanitàPatrizia TassinariProf.ssa ordinaria Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari UNIBOMaria Letizia PetroniProf.ssa associata Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche UNIBOPaolo TedeschiManaging Director HSL HospitalityClara GasparriPeople & Culture Manager Four Seasons Hotels and ResortsDomenico ScordariCEO & Founder Naturalis Bio ResortMassimiliano Sistogiornalista settore health; Cinzia Galletto, giornalista ed esperta di turismo del benessere. 

Ambiente Magazine

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