MANN+HUMMEL investe nelle Marche per sviluppare nuove tecnologie dedicate all’ambiente

  Il know-how italiano sarà al centro dello sviluppo di nuove tecnologie di filtrazione dell’acqua, un settore dove il gruppo tedesco, insediatosi nella regione nel 2018, è leader nel mondo. Per questo piano “made in Italy” sono stati investiti 40 milioni di euro.     Di fronte a una delle sfide ambientali più urgenti a livello globale, la crisi idricaMANN+HUMMELleader mondiale nelle soluzioni di filtrazione, trova in Italia la sede più performante per poter potenziare lo sviluppo di nuove tecnologie. Il know how ingegneristico italiano è infatti al centro di un piano di sviluppo industriale volto a rafforzare la capacità produttiva del Gruppo tedesco, già presente sul territorio da sette anni, in un settore chiave come quello del trattamento e della purificazione dell’acqua. Con questo progetto, MANN+HUMMEL si posiziona come attore chiave nella filiera globale dell’acqua, contribuendo in modo diretto a obiettivi di stabilità sociale, sicurezza idrica e adattamento ai cambiamenti climatici. (…)   “Siamo orgogliosi di poter mettere a disposizione le competenze acquisite negli anni dal nostro team di tecnici e ingegneri – ha dichiarato Elena Santi, Finance Director LS&E e Amministratore Delegato di MANN+HUMMEL Water & Fluid Solutions Italia. La scelta delle Marche non è casuale, si tratta di un territorio con una forte tradizione manifatturiera, una rete industriale consolidata e un capitale umano di alto livello. È qui che MANN+HUMMEL ha deciso di investire nel futuro. Ci tengo particolarmente a sottolineare anche l’importanza degli istituti di ricerca delle nostre università marchigiane, che ci permettono di perfezionare le nostre competenze e per questo rendere la sede italiana sempre più competitiva nel mercato globale”. (…)

Ambiente Magazine

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