
Ecco il Rapporto di sostenibilità del Comune relativo al 2024. Il report è stato presentato in occasione della “Settimana dedicata all’ambiente” 2025

A Caronno Pertusella è stato presentato il nuovo Rapporto di sostenibilità.
Caronno Pertusella (VA), 22 maggio 2025. Sono tanti gli indicatori positivi che il Comune di Caronno Pertusella, in provincia di Varese, fa registrare nel proprio Rapporto di sostenibilità relativo al 2024. Redatto in collaborazione con la Rete dei Comuni Sostenibili, nel documento si certifica che gli indicatori relativi a temi di competenza comunale superano il 90%.
Il Rapporto di sostenibilità di Caronno Pertusella è stato presentato mercoledì 21 maggio dal direttore tecnico della Rete dei Comuni Sostenibili, Maurizio Gazzarri, in occasione della “Settimana dedicata all’ambiente” 2025: una serie di iniziative organizzata dal Comune in collaborazione, fra gli altri, con la Rete. E la serata del 21 è stata dedicata proprio alla sostenibilità dell’ente: dopo l’illustrazione del Rapporto da parte di Gazzarri, ha avuto luogo la conferenze “Sostenibilità e cambiamenti climatici, perché l’argomento ci riguarda e che cosa possiamo fare” a cura dell’ing. Franco Ferrario. L’evento fa parte del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2025 di ASviS.
Il Rapporto di sostenibilità del Comune di Caronno Pertusella relativo al 2024
La Rete dei Comuni Sostenibili, analizzando i dati forniti dal Comune di Caronno Pertusella e da istituti di ricerca come l’Istat, ha stilato il Rapporto che, lo ricordiamo, valuta una serie di indicatori, la maggior parte dei quali su materie di stretta competenza dell’ente comunale. Gli indicatori sono stati elaborati dalla Rete, con la collaborazione di ASviS, mentre il progetto di monitoraggio è stato messo sotto la lente di ingrandimento dal Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea quale buona pratica da esportare in altri paesi europei.
Caronno Pertusella supera il 90% di indicatori quantitativi con tendenza positiva o stabile su materie di competenza comunale nel breve periodo, cioè negli ultimi 3 – 5 anni. Considerando l’ultimo anno, tale percentuale si attesta a circa il 78%. Da sottolineare la grande distanza con la positività degli indicatori di contesto: circa 30 punti percentuali, segno di una vitalità locale importante in un contesto non semplice da contrastare. Prendendo tutti gli indicatori quantitativi la percentuale di tendenze positive o stabili nel breve periodo è al 74,4%.
Tra i dati quantitativi più significativi si segnalano:
- la diminuzione dei consumi elettrici per edifici comunali e illuminazione pubblica;
- il raggiungimento dell’88% nella conversione a LED dell’illuminazione pubblica;
- la diminuzione dei rifiuti pro capite e, nel medio-lungo periodo della raccolta differenziata dei rifiuti.
Tra gli indicatori qualitativi, positive le azioni su:
- il mantenimento a 0% dell’addizionale Irpef comunale per redditi bassi;
- l’approvazione del PAES nel 2019, del Piano transizione digitale nel 2023, del Piano Antenne nel 2024;
- l’avvio della procedura per la costituzione di una Comunità Energetica Rinnovabile;
- l’adozione della tariffazione puntuale per la Tari;
- la presenza di un organismo di partecipazione giovanile.
“La fotografia della sostenibilità nel nostro Comune è molto significativa – afferma Marco Giudici, sindaco di Caronno Pertusella –. Ci sono molti aspetti positivi che desideriamo sottolineare, come la forte partecipazione giovanile all’attività amministrativa, le agevolazioni fiscali per le fasce meno abbienti della popolazione, la riduzione dei rifiuti, la riqualificazione energetica e così via. Ma intendiamo continuare a crescere in questo percorso insieme alla Rete dei Comuni Sostenibili e insieme alla comunità: senza l’impegno dei cittadini non sarebbe possibile fare alcun passo avanti, nella sostenibilità e non solo”.
“Caronno Pertusella esce da questo monitoraggio della Rete dei Comuni Sostenibili con dati incoraggianti ed eccellenti – fa sapere il direttore tecnico della Rete, Maurizio Gazzarri –. Non capita spesso di vedere superare il 90% di tendenze positive negli indicatori quantitativi su materie di competenza comunale. Ma, al di là del risultato, è da sottolineare l’impegno al miglioramento dei risultati e alla divulgazione dei valori e degli obiettivi dell’Agenda 2030. Coinvolgere la cittadinanza è molto importante poiché fa crescere la consapevolezza che è cruciale agire collettivamente per la sostenibilità ambientale, economica e sociale”.

Cos’è la Rete dei Comuni Sostenibili
La Rete dei Comuni Sostenibili è un’associazione nazionale senza scopo di lucro aperta all’adesione di tutti i comuni italiani e unioni di comuni, a prescindere dalla dimensione, collocazione geografica e colore politico dell’amministrazione comunale. Dal 2023 è aperta anche all’adesione di province, città metropolitane e regioni. L’associazione promuove politiche per la sostenibilità ambientale, sociale, culturale ed economica, con un progetto innovativo e concreto, valorizzando le buone pratiche e accompagnando le amministrazioni locali alla territorializzazione e al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu. È nata nel 2021 su iniziativa dell’Associazione delle Autonomie Locali Italiane (ALI), Città del Bio e Leganet, in collaborazione con ASviS, l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile, e in sinergia con il Joint Research Centre della Commissione europea. Hanno aderito oltre 130 enti locali ed è in costante espansione. Nel 2024 è stata pubblicata la prima edizione della Guida dei Comuni Sostenibili italiani. Nel 2025 è stata inclusa fra i partner della campagna di Caterpillar Radio2 M’illumino di Meno del 16 febbraio dedicata al risparmio energetico e alla promozione degli stili di vita sostenibili. Sempre nel 2025, ha fatto il proprio ingresso nel Forum nazionale per lo Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. A maggio 2025 ha pubblicato la seconda edizione della Guida.
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